Formula E | ePrix di Valencia 2021: anteprima e orari del weekend

Terzo doppio round del 2021

Il circuito di Valencia ospiterà questo weekend il terzo doppio appuntamento stagionale della Formula E, inaugurando il primo ePrix su un impianto permanente.
Formula E | ePrix di Valencia 2021: anteprima e orari del weekend

Continua il cammino stagionale della Formula E dopo l’ultimo ePrix di Roma. I protagonisti del campionato elettrico affronteranno il circuito di Valencia, il primo permanente di sempre inserito nel calendario e utilizzato per i test pre-stagionali. Sam Bird e Mitch Evans, i due piloti Jaguar, guidano attualmente la classifica generale.

Formula E, Valencia 2021: programma ed orari

Sabato 24 aprile
07.20 – Prove libere 1 (45 minuti)
09.15 – Prove libere 2 (30 minuti)
11.00 – Qualifiche 1 (G1 4’, G2 4’, G3 4’, G4 4’)
11.37 – Super Pole 1, Top 6 (20 minuti)
15.04 – Gara 1 (45’ + 1 giro)

Domenica 25 aprile
08.45 – Prove libere 3 (45 minuti)
10.00 – Qualifiche 2 (G1 6’, G2 6’, G3 6’, G4 6’)
10.37 – Super Pole 2, Top 6 (20 minuti)
14.04 – Gara 2 (45’ + 1 giro)

Gli orari sono riferiti a quelli italiani (CEST). Le gare saranno visibili in chiaro sulle reti Mediaset (e in streaming dal sito SportMediaset), mentre tutte le sessioni del weekend sono disponibili su Sky Italia.

Formula E, Valencia 2021: anteprima del weekend

Le strade di Roma hanno mescolato non troppo le classifiche di campionato ma eleggendo delle novità in vetta. Infatti, Jaguar ha il monopolio della situazione: 82 punti nella graduatoria riservata ai team (a +18 sulla Mercedes), 43 e 39 punti rispettivamente per Bird ed Evans in quella piloti (con il britannico a +9 su Robin Frijns, attualmente terzo). Jaguar ha nel proprio bottino una vittoria in Arabia Saudita e un totale di quattro podi, ma difficile possa mantenere sul lungo periodo un grosso vantaggio.

Più probabile invece il ritorno prepotente di Mercedes, l’unica ad aver colto due pole position e due vittorie, tra l’altro su piste diverse. Stoffel Vandoorne è stato sfortunato a metà a Roma, mentre il suo compagno di squadra Nyck de Vries lo è stato completamente: attualmente sono 4° e 5° in classifica. In mezzo c’è il già citato Frijns, che ha alternato risultati concreti con performance tralasciabili con Envision Virgin, team che ha meno risorse rispetto a molti altri ufficiali sulla griglia di partenza.

Porsche potrebbe essere vicina a un risultato importante: Pascal Wehrlein, sorprendentemente, è l’unico pilota ad aver sempre centrato la zona punti e occupa il 6° posto (a -13 da Bird) ma André Lotterer è chiamato a non commettere più errori da Valencia in poi. DS Techeetah ha già portato al successo il nuovo propulsore, al debutto a Roma, ma Jean-Eric Vergne e Antonio Felix da Costa sono sembrati sempre veloci ma in difficoltà per la questione dei gruppi di qualificazione. Intanto, davanti a loro, c’è l’outsider Edoardo Mortara con Venturi: difficilmente lo svizzero può sperare di rimanere lì in alto, ma la Formula E si è sempre dimostrata imprevedibile.

Chiamata alla raccolta invece Audi, Nissan e.dams e BMW: le tre squadre occupano la seconda parte della classifica, addirittura con BMW ultima dietro a team piccoli come Dragon / Penske e NIO. La graduatoria è comunque molto corta e a dimostrarlo è stata Mahindra tra Arabia Saudita e Italia: dal 11° al 7° posto grazie anche all’ottimo podio di Alexander Sims.

Valencia è un tracciato atipico perché non è un cittadino ma un permanente. È stata inserita una stretta chicane sul rettilineo principale, ma poco cambia: un’ampia carreggiata e l’assenza di curve strette renderanno facili i sorpassi ma con l’incognita della gestione di energia. I team, nonostante i test, non hanno grossi riferimenti essendosi concentrati più a raccogliere dati sulle monoposto che tempi sul giro o sul passo gara.

Copyright foto: per gentile concessione della Formula E

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