WRC | Rally Estonia 2021, si preannuncia un percorso totalmente nuovo e con più chilometri di gara

Tante novità per il Rally Estonia 2021

Prove speciali e chilometri in più e nuove zone di gara: trapelano le prime anticipazioni sul Rally Estonia 2021, settimo appuntamento del WRC
WRC | Rally Estonia 2021, si preannuncia un percorso totalmente nuovo e con più chilometri di gara

Il debutto del Rally Estonia nel WRC 2020 avrà seguito anche quest’anno e pure nel 2022, dopo il recente accordo tra WRC Promoter ed organizzatori. L’evento su sterrato ha rappresentato il primo appuntamento della ripartenza a settembre della scorsa stagione dopo mesi di stop alle gare, tra pandemia ed eventi saltati, e gode di un ottimo supporto da parte delle autorità locali e nazionali.

Percorso più lungo per il Rally Estonia 2021

Il round nel 2021 verrà riproposto il prossimo 15-18 luglio, appena prima del successivo appuntamento in Finlandia dalle caratteristiche simili, e rispetto alla versione 2020 inserita in corsa nel calendario per tappare i buchi causati dagli eventi saltati a raffica, l’undicesima edizione del Rally Estonia dovrebbe prevedere un percorso ed un chilometraggio molto più espansi, ben il 25% in più rispetto alla gara 2020.

Trapelano le prime novità del Rally Estonia 2021

Un appuntamento praticamente rivisto rispetto alle 17 prove speciali per 232,64 km cronometrati dello scorso anno: nel 2021 il numero delle PS sale infatti a 24, con all’incirca 320 km di competizione. Non si conoscono ancora nello specifico i dettagli del programma (che si dipanerà in quattro giorni) e delle varie prove, ancora è troppo presto, ma intanto è fissato un primo punto fermo che vedrà il Rally Estonia conquistare un format da gara WRC, in netta controtendenza rispetto ai recenti chilometraggi ridotti causa pandemia. Si sa comunque che giovedì 15 luglio sarà previsto lo shakedown e la prima PS, mentre si preannunciano novità per il resto del percorso, che secondo gli organizzatori sarà completamente rivisitato rispetto al 2020, con in particolare due prove che sabato 16 si svolgeranno in un territorio ancora inedito per il rally. Inoltre la Power Stage di domenica dovrebbe svolgersi nei pressi del parco assistenza, che anche nel 2021 sarà fissato dalle parti del Museo Nazionale presente nella zona della base aerea a 4 km da Tartu.

“Quest’anno possiamo fare meglio pianificando in anticipo”

Il direttore di gara Silver Kütt ha commentato: «L’edizione 2020 del Rally Estonia ha rappresentato per noi una grande sfida in tanti modi. Durante la preparazione e l’evento stesso, abbiamo introdotto diverse innovazioni insieme alla FIA, al WRC Promoter e allo Stato estone. Nel lavorarci su, abbiamo tutti imparato molto. Abbiamo fatto le nostre analisi e nel 2021 possiamo sicuramente fare meglio pianificando in anticipo. Un esempio è sicuramente la gestione dei contagi e le attività che ne derivano». Il Rally Estonia 2020 è stato infatti il primo evento WRC ad implementare i protocolli di sicurezza contro il Covid-19, nonché al tempo stesso l’ultimo appuntamento del Mondiale ad accogliere spettatori, sebbene con un numero limitato permesso. Infine, Kütt ha speso qualche parola per un’altra caratteristica di questa gara, ovvero le alte velocità, che però per questa edizione avranno medie «leggermente inferiori rispetto all’anno precedente e le prove coinvolgeranno più tratti forestali», come riporta DirtFish.

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