WRC | Nuovi test per la Hyundai i20 N Rally2, con Breen a bordo. Ma sul futuro del team ufficiale tutto tace, per ora

E dai rivali filtra pure preoccupazione

Mentre proseguono i test per la nuova Hyundai i20 N Rally2, resta sempre incerto il destino del team del marchio coreano nel WRC. Persino i rivali di M-Sport ammettono una certa preoccupazione
WRC | Nuovi test per la Hyundai i20 N Rally2, con Breen a bordo. Ma sul futuro del team ufficiale tutto tace, per ora

Mentre Ott Tanak e Thierry Neuville hanno corso in Estonia l’Otepää Winter Rally (vinto dal campione del mondo rally 2019), anche Craig Breen, terzo pilota Hyundai Motorsport in alternanza con Dani Sordo, ha avuto il suo assaggio di strade e condizioni innevate prima dell’Arctic Rally Finland, secondo round del WRC 2021 in cui l‘irlandese debutterà a fine febbraio.

Nuovo test con la Hyundai i20 Rally2 per Breen

Il pilota è stato schierato in Svezia per fare dei test, ma non però con la i20 Coupé WRC che guiderà nella gara in Lapponia, bensì con la nuova Hyundai i20 N Rally2, che prosegue a spron battuto il suo ciclo di prove in vista dell’omologazione che dovrebbe arrivare a metà anno. Dopo le sessioni di test degli scorsi mesi, su sterrato in Italia e poi nella zona dei Vosgi in Francia, la nuova nata in casa Hyundai ha corso in condizioni invernali, con Breen tornato a bordo della vettura dopo le prove transalpine dello scorso dicembre, che hanno offerto al pilota ottime sensazioni riguardo la i20 Rally2. L’occasione per il simpatico irlandese è stata propizia anche per acclimatarsi in un contesto simil di gara invernale prima dell’Arctic, giacché a differenza di Tanak e Neuville non era presente al Winter Rally estone dello scorso weekend.

Hyundai ancora non ha dato il via libera alla partecipazione del team al WRC 2022

Quindi, il lavoro per mettere a posto tutti i dettagli della i20 N Rally2 procede, mentre continua a restare avvolto dalla nebbia più fitta il futuro di Hyundai Motorsport come team ufficiale schierante le Rally1 nel WRC. Dal marchio coreano non è ancora arrivato il via libera per lo sviluppo dell’auto 2022, che come le altre World Rally Car (che però si chiameranno, appunto, Rally1) ufficiali monterà l’unità ibrida, corrispondendo ai nuovi regolamenti tecnici. Toyota Gazoo Racing e M-Sport saranno della partita, pronte come sono per i primi test con le nuove vetture (con la squadra semiufficiale che schiera le Ford più in vantaggio nel lavoro di sviluppo).

Nei giorni scorsi il team principal Andrea Adamo aveva messo in chiaro, in una serie di schiette dichiarazioni rilasciate a DirtFish, il fatto che da Hyundai si stesse ancora valutando l’eventualità di prender parte o meno alla rivoluzione ibrida. Una situazione di stasi che costringerebbe il team con base ad Alzenau alla rincorsa dei propri rivali nel lavoro di sviluppo, ovviamente nello scenario ottimistico su un eventuale via libera dai piani alti. «Non abbiamo alcun accordo o conferma sul fatto che parteciperemo alla nuova era del WRC dal 2022. Per fare ciò abbiamo bisogno del via libera dal consiglio di amministrazione di Hyundai in Corea e non l’abbiamo ancora ricevuto. Abbiamo fornito tutte le informazioni necessarie e ora dobbiamo aspettare una risposta, che non sappiamo quando riceveremo», ha ribadito il concetto Adamo, questa volta ad AutoSport.

Millener: “Sarebbe un peccato se Hyundai Motorsport si ritirasse dal WRC”

Nella peggiore delle ipotesi, il WRC 2022 si disputerebbe senza Hyundai Motorsport con il suo team ufficiale. Resterebbe solo Toyota come costruttore, mentre Ford sarebbe come sempre impegnata con il suo team semiufficiale M-Sport. Da questi ultimi, e in particolare per bocca del team principal Richard Millener, filtra un certo dispiacere qualora i rivali abbandonassero il campo. «Hyundai ha portato molto al WRC e alla classe Rally2 da quando sono entrati nel campionato nel 2014. Pensare al WRC senza di loro è difficile da credere», ha spiegato sempre su AutoSport Millener. «I nuovi regolamenti stanno portando il WRC verso una nuova direzione, e anche se sembra che ci siano ancora alcune discussioni in Corea […], spero davvero che la collaborazione che i team e la FIA hanno avuto negli ultimi 24 mesi per stabilire queste nuove regole possa dare i propri frutti. Io per primo, da vero fan dei rally, alla stregua del mio ruolo da team principal, sarei davvero deluso se dovessimo perdere la squadra, e tutti i suoi personaggi, all’inizio di un capitolo davvero nuovo ed emozionante del WRC».

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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