IMSA | 24 Ore di Daytona, finale: WTR porta alla vittoria Acura, doppietta Corvette in GTLM

Prima firma del costruttore giapponese in Florida

Wayne Taylor Racing si porta a casa anche quest'anno la vittoria alla 24 Ore di Daytona, stavolta con l'Acura guidata da Filipe Albuquerque, Ricky Taylor, Alexander Rossi e Hélio Castroneves. Dominio Corvette in GTLM.
IMSA | 24 Ore di Daytona, finale: WTR porta alla vittoria Acura, doppietta Corvette in GTLM

Cambia auto ma non il dominatore: Wayne Taylor Racing vince per la terza volta consecutiva la 24 Ore di Daytona, la prima con l’Acura ARX-05 DPi. Ricky Taylor, con Filipe Albuquerque, Ricky Taylor, Alexander Rossi e Hélio Castroneves. Doppietta di Corvette nella classe GTLM dopo aver dominato la quasi totalità della corsa.

Acura sul tetto di Daytona grazie a Wayne Taylor Racing

Daytona è ormai terra di conquista di WTR, e dopo le vittorie del 2019 e del 2020 è arrivato un altro Rolex in casa Taylor. Per Acura si tratta del primo successo non solo nella grande classica della Florida ma anche in tutte le tappe endurance, segno che forse non è colpa della macchina ma il bisogno di un team esperto: Wayne Taylor Racing ha azzeccato la strategia dell’ultimo stint, non cambiando le gomme ad Albuquerque per risparmiare tempo nella sosta e per precedere la Cadillac DPi-V.R di Chip Ganassi Racing. Renger van der Zande ha spinto nell’ultima mezz’ora, raggiungendo velocemente Albuquerque e pronto a sorpassarlo; però, come un fulmine a ciel sereno, la gomma posteriore destra è saltata, costringendo il nederlandese a rientrare ai box. Albuquerque è così volato tranquillamente verso il traguardo tra l’incredulità generale, ma si tratta di una vittoria meritata e dopo aver tenuto dalla notte in poi la testa della classifica. La Cadillac #48 di Action Express Racing è seconda con un bello sprint finale di Kamui Kobayashi (e Jimmie Johnson coglie così il podio), seguita dalla Mazda di Harry Tincknell resuscitata delle ultime ore.

Era Motorsport s’impone tra le LMP2

Vittoria (quasi) facile per Era Motorsport in classe LMP2, con Paul-Loup Chatin, Ryan Dalziel, Dwight Merriman e Kyle Tilley. L’equipaggio dell’Oreca 07 Gibson ha concluso con quasi 20” di vantaggio su Tower Motorsport, l’unica in grado d’impensierirla. Cetilar Racing ha raggiunto la bandiera a scacchi, purtroppo nel fondo per il noto problema al cambio. Roberto Lacorte, Giorgio Sernagiotto, Andrea Belicchi e Antonio Fuoco hanno messo in piedi un’ottima performance, purtroppo vanificata solo dalla sfortuna.

Doppietta di Corvette in GTLM

La famiglia Taylor ha dominato Daytona, non solo con il team Taylor e Ricky a bordo dell’Acura ma anche con l’altro Jordan: infatti, lo statunitense ha vinto assieme ad Antonio García e a Nick Catsburg tra le GTLM, con Corvette che ha conquistato una doppietta tutto sommato facile. La Ferrari di Risi Competizione ha provato a sfalsare i propri stint, non riuscendo però nell’intento di risparmiarne uno; la Rossa ha conclusa quarta, dietro alla BMW #24.

Mercedes-AMG arraffa la GTD, Riley Motorsports firma la LMP3

Mercedes-AMG si porta a casa il trionfo della GTD grazie alla solida prestazione di Maro Engel, Indy Dontje, Philip Ellis e Russell Ward con Winward Racing. Da sottolineare una toccata di Engel sulla Ferrari di AF Corse guidata da Daniel Serra a circa 5 ore dal termine: forse ci stava una penalità per il tedesco, ma la direzione gara ha deciso di non prendere provvedimenti. Doppietta comunque per Mercedes-AMG con SunEnergy1 seconda, mentre la Lamborghini Huracán GT3 Evo di Paul Miller Racing (vincitrice lo scorso anno) è terza. Riley Motorsports si aggiudica invece la classe LMP3 con Oliver Askew, Spencer Pigot, Scott Andrews e Gar Robinson.

IMSA WeatherTech SportsCar Championship 2021 – Rolex 24 at Daytona: classifica finale

Copyright foto: Richard Dole / LAT Images

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