WRC | Terenzio Testoni di Pirelli soddisfatto per il debutto stagionale delle gomme a Monte Carlo

Solo una foratura in più rispetto a Michelin

Il Rally Activity Manager di Pirelli, Terenzio Testoni, traccia un bilancio positivo del ritorno delle loro gomme nel WRC, pneumatici ufficiali per il Mondiale a partire da quest'anno
WRC | Terenzio Testoni di Pirelli soddisfatto per il debutto stagionale delle gomme a Monte Carlo

Il Rallye di Monte Carlo 2021 ha rappresentato il primo atto del nuovo corso di Pirelli nel WRC, fornitore ufficiale delle gomme per le classi di vetture di vertice da questa stagione sino al 2024. Subito i prodotti della multinazionale lombarda – in particolare i P Zero Supersoft e i Sottozero – hanno avuto modo di misurarsi con un banco di prova tra i più imprevedibili e di difficile interpretazione nella scelta dei pneumatici. Scelta che può anche decidere le sorti della gara, come hanno testato sulla loro pelle gli Hyundai Motorsport. Ma anche altri team hanno avuto qualche grattacapo, anche con delle forature, come quelle capitate a Sébastien Ogier nella PS6 e ad Ott Tanak (e qui torniamo in casa Hyundai), a sua volta alle prese con una non proprio felice gestione delle gomme.

I test Pirelli per il Rallye Monte Carlo

Terenzio Testoni, Rally Activity Manager per Pirelli, ha fatto un bilancio di questo debutto in gara dei loro prodotti, ripercorrendo sulle pagine di DirtFish il difficile cammino che ha portato l’azienda a completare lo sviluppo delle gomme in un 2020 segnato da pandemia e lockdown. «Prima di dire qualsiasi cosa, dobbiamo ricordare la nostra prima volta con i test delle gomme», in programma per il Monte Carlo. «Era marzo dell’anno scorso. Eravamo pronti, poi è arrivata la pandemia e tutto si ferma. A luglio possiamo ricominciare i test, ma è assurdo provare una gomma da Monte Carlo in piena estate. Alla fine abbiamo avuto tre mesi per testare: luglio, agosto, settembre». In quel periodo il tester era Andreas Mikkelsen, a bordo della Citroen C3 WRC, poi al via della stagione 2021 ma nel WRC2, con Toksport WRT. «Ad ottobre produciamo i pneumatici – prosegue il manager – e a novembre siamo pronti a provarli. È stato un periodo pazzo. Ma eravamo pronti per il primo round e ne sono molto contento».

Solo una foratura in più rispetto ai Michelin

Per Testoni il bilancio è positivo nonostante la quota forature, arrivata a ventuno totali contro le venti dello scorso anno, quando le vetture WRC ed R5 montavano i Michelin. «Penso che siamo allineati con il lavoro del nostro predecessore e, ancora una volta, sono felice di ciò nel nostro primo evento». La soddisfazione trapela anche per le gomme invernali Sottozero, che non hanno perso i propri chiodi in occasione delle prove su asfalti asciutti: «Certo, forse nella prova speciale perdi un po’ di tempo correndo con la nostra gomma chiodata sull’asfalto asciutto, ma sfido a cercare una gomma della scorsa settimana con un chiodo mancante».  Il manager Pirelli ha poi aggiunto: «Ho parlato con Sébastien Ogier dopo il rally e lui mi ha detto: “Terenzio, domenica non avevamo bisogno prendere le due gomme di ricambio. Le abbiamo prese perché pensavamo di perdere i chiodi, ma non abbiamo perso nulla”».

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

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