CIRT | Bulacia, la saga continua: Bruno, fratello di Marquito, approda nel Campionato Italiano Rally Terra

Bruno Bulacia debutta nel CIRT

Nel CIRT 2021 vedremo in azione Bruno Bulacia, fratello di Marquito e all'esordio assoluto in un campionato non di casa e su una vettura Rally2
CIRT | Bulacia, la saga continua: Bruno, fratello di Marquito, approda nel Campionato Italiano Rally Terra

Questo mese si sono aperte le iscrizioni per i campionati italiani rally 2021, in partenza in primavera, conditio sine qua non per accedere ai punteggi delle varie serie tricolori. Intanto filtra già un nome che proverà a mettersi alla prova nel Campionato Italiano Rally Terra, ovvero Bruno Bulacia.

Bulacia, la nuova generazione

Se il cognome non è nuovo, è perché parliamo dell’altrettanto giovane fratello di Marco Bulacia Jr, vincitore uscente del CIRT. Il 18enne Bruno debutta all’estero, ovvero nei nostri confini, dopo aver gareggiato sino ad ora nei campionati nazionali della sua Bolivia, muovendo i primi passi nella disciplina con un Polaris UTV nel 2014. «Nel 2017 con una Mitsubishi Lancer Evo IV ho corso sempre il Campionato Boliviano – ha ripercorso la sua giovane carriera Bulacia sul sito di ACI Sport -, l’anno seguente con una EVO VII, quindi nel 2019 e 2020 con il nostro Proto Corolla, sempre nella massima serie, sono riuscito a vincere la mia categoria».

Stesso pacchetto di Marquito nel CIRT per Bruno Bulacia

Ora il debutto nel CIRT sulle orme del fratello Marquito, che ha ispirato questa scelta. Infatti, spiegando il motivo che lo ha condotto nel Tricolore Terra, il ragazzo ha spiegato: «Innanzitutto per la storia ed il percorso di mio fratello, poi per il supporto di Free Rally Service che da anni lo segue. Inoltre credo che il campionato sia selettivo e molto formativo». Per la cronaca, Free Rally Service è la squadra condotta dal  team principal Paolo Piras, al fianco dell’altro Bulacia anche nel suo trionfo nel CIRT, e che fornirà il medesimo pacchetto a Bruno, che debutterà su una Skoda Fabia Rally2. Non avendo mai provato prima d’ora un’auto di tale levatura, in quella che un tempo era la classe R5, nei prossimi giorni il giovane pilota – già approdato in Italia – svolgerà alcuni test pre-campionato «su terra e su ghiaccio», come ha spiegato lui stesso. Al momento non è stato divulgato il nome del navigatore.

Primo impegno al Rally Valle del Tevere

E così, mentre Marquito quest’anno prosegue la sua scalata al mondo rally correndo nel WRC2 con il team Toksport WRT, con la propria stagione iniziata dal recente Rallye di Monte Carlo, Bruno seguirà le sue orme in quella palestra che sono gli sterrati italiani, già presi di mira negli ultimi tempi da altri giovani piloti stranieri (come i finlandesi, tipo Emil Lindholm). Il boliviano debutterà prima del CIRT al Rally Valle del Tevere, organizzato da Valtiberina Motorsport e previsto il prossimo 27-28 febbraio, in prima una edizione valida come tappa del Challenge Raceday Rally Terra nonché evento promozionale per il Tour European Rally Series. «Quest’anno per Bruno deve essere un anno formativo», ha spiegato Piras di Free Rally Service. «Faremo tesoro dell’esperienza avuta con Marquito per far crescere anche Bruno. Mi aspetto da lui che si dimostri volitivo, ma soprattutto intelligente. Le gare vanno innanzitutto finite, poi nel caso vinte». Ricordiamo che quest’anno i piloti esteri in gara nel CIRT e nel CIWRC saranno trasparenti per le classifiche finali, come da novità regolamentari emanate da ACI Sport.

Crediti Immagine di Copertina: Facebook Bruno Bulacia

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