WRC | Il bilancio di Movisport al Rallye Monte Carlo: piazzamento di Brazzoli nel WRC2, buon risultato assoluto per Gryazin

Le parole di Brazzoli e Gryazin

Il ritorno dei colori italiani nel WRC con la scuderia Movisport: i risultati di Enrico Brazzoli e Nikolay Gryazin al Rallye Monte Carlo 2021
WRC | Il bilancio di Movisport al Rallye Monte Carlo: piazzamento di Brazzoli nel WRC2, buon risultato assoluto per Gryazin

Chiudiamo la nostra rassegna sul Rallye di Monte Carlo 2021 dando uno sguardo ai risultati dell’italiana Movisport, che ha riportato un team italiano sulla scena del Mondiale Rally, in questo caso gareggiando in particolare nel WRC2.

Il Rallye Monte Carlo 2021 di Brazzoli

La scuderia reggiana punta quest’anno su Enrico Brazzoli, guidato alle note da Maurizio Barone sulla Skoda Fabia R5 preparata da PA Racing, e sull’equipaggio Nikolay Gryazin e Konstantin Aleksandrov, a loro volta a bordo della Volkswagen Polo GTI R5 di SRT. Partiamo dal duo italiano, al loro quarto Monte Carlo (sei invece le partecipazioni per il pilota cuneese) e alla loro settima stagione nel Mondiale: l’inizio è stato piuttosto faticoso, patendo la dura legge di una gara che fa dell’imprevedibilità e degli asfalti insidiosi e di difficile lettura la sua cifra portante. Già alle prese con qualche imprevisto nella PS1 ed una prima parte di gara su cui hanno pesato delle forature, Brazzoli e Barone hanno comunque fatto valere la propria esperienza, disputando una terza giornata in risalita e proseguendo su questo ritmo anche nell’ultima, decisiva tappa di domenica

Chiuderanno sesti a 45 minuti da un imprendibile Andreas Mikkelsen su Skoda Fabia Rally2 Evo, in una categoria del WRC2 che quest’anno è tornata ad essere competitiva dopo un certo cupio dissolvi degli ultimi anni, soffrendo addirittura il confronto con la WRC3. «È sempre una grande soddisfazione terminare il Rallye di Monte Carlo, gara dalle mille insidie», ha poi fatto il punto Brazzoli. «Per noi era partito in salita dopo le due forature che ci hanno attardato parecchio ma ieri [sabato 23, ndr] siamo riusciti ad entrare comunque nei primi 50. Nulla è mai scontato a Monte Carlo. Siamo molto soddisfatti del risultato, sesti nel WRC2 e portiamo a casa anche dei punti. Chiaramente il nostro obiettivo non è vincere il campionato, ma divertirsi ed essere qua per poter partecipare a queste gare fantastiche». Per il gentleman driver quest’anno ci saranno altri quattro appuntamenti da disputare nel campionato del mondo.

Gryazin a pochi passi dalla top ten finale

Gryazin, che quest’anno torna a collaborare con il team Sport Racing Technologies dopo un 2020 con Hyundai Motorsport nel WRC2, ha vissuto una gara più da allenamento che da lotta per i punti. In ogni caso, pur avendo svolto pochi chilometri con la Polo R5 prima del Monte Carlo (a cui partecipava per la seconda volta in carriera dopo il debutto della scorsa stagione), riesce a concludere dodicesimo assoluto, a poco più di un minuto di ritardo dalla top ten e nel convoglio delle Rally2 più aggiornate e competitive, oltre ad ottenere il quarto posto nella classe RC2. Anche nel suo caso delle forature, subite sabato, hanno compromesso la propria gara, pur evitando il rischio di un risultato peggiore, se non il ritiro. E in un Rallye che ha demoralizzato equipaggi più di vertice, riuscire ad arrivare al traguardo con un discreto piazzamento come quello dell’equipaggio russo, non è cosa da poco. «Gara difficile, a volte pazzesca – ha commentato Gryazin -, per quello che abbiamo incontrato durante tutte le prove speciali. Le condizioni erano sempre molto difficili, come accade puntualmente in ogni edizione di questa gara bellissima. Condizioni che sono comunque state anche un’esperienza straordinaria utile per il futuro ed anche per il morale».

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