WRC | Rallye Monte Carlo 2021: anteprima ed orari

Guida al Rallye Monte Carlo 2021

Parte la stagione 2021 del WRC e comincia un nuovo giro delle nostre guide agli appuntamenti: cominciamo con il Rallye Monte Carlo, edizione dalla genesi tormentata
WRC | Rallye Monte Carlo 2021: anteprima ed orari

Il WRC 2021 riparte là dove si era concluso il campionato precedente, ovvero all’insegna dell’incertezza causata dalla pandemia. Nonostante la situazione complicata a livello globale e ovviamente europeo, in ogni caso il Mondiale partirà comunque come previsto il 21-24 gennaio con il Rallye di Monte Carlo.

Breve storia del Rallye Monte Carlo 

La prova più iconica del WRC, quella con una certa dose di fascino che va di pari passi alla sua imprevedibilità, anche quest’anno avrà quindi luogo, avendo per ora la meglio – sebbene con una certa difficoltà –  sui rischi e le restrizioni legate al Covid-19. Mai in 110 anni di storia (la prima edizione è del 1911) questa gara con base attualmente a Gap, nelle Alte Alpi francesi, ed organizzata da Automobile Club de Monaco aveva affrontato una situazione pandemica – il precedente della spagnola del 1918 non fa testo, giacché l’appuntamento dal 1913 al 1923 non si tenne.

Alle sue origini il format della gara non era ovviamente quello attuale, visto che si partiva da diverse località europee (anche in Italia) per raggiungere poi come traguardo finale Monte Carlo; inoltre, venivano attribuiti punti anche per l’eleganza delle vetture – altri tempi. L’evento, come abbiamo detto, tornò nel 1924, e tre anni dopo introdusse anche la Coupe des Dames, categoria con premi dedicati agli equipaggi femminili.

Nel 1953 la gara entrò per la prima volta in un campionato quale l’ERC, l’European Rally Championship nato proprio quell’anno. Nel 1966 ci fu una delle più grandi controversie del Monte Carlo, con una raffica di ben dieci squalifiche, tra cui le tre Mini Cooper classificatesi sul podio (a bordo Timo Mäkinen, Rauno Aaltonen e Paddy Hopkirk), a causa dell’infrazione del regolamento tecnico per una irregolarità dei loro fari. La vittoria andò alla Citroen ID di Pauli Toivonen, e quell’edizione passò alla storia come “Monte Carlo Fiasco”, come la definì la testata Motor Sport. 

L’edizione del 1968 vide l’abbandono dei tempi imposti per conteggiare i tempi effettivi nelle prove speciali, e sempre in quell’anno venne introdotto nel programma la prova sul Col de Turini, icona del Monte Carlo ed appuntamento immancabile, ma che salterà eccezionalmente nel 2021, come vedremo a breve.

Nel 1973 la gara è una delle prime a far parte dell’appena nato WRC, nella stagione in cui per la prima volta vinse il Monte Carlo una donna presente  nell’equipaggio, ovvero Michèle Espinosi-Petit, copilota di Jean-Claude Andruet su Alpine-Renault. Dal 1973 nasce inoltre la tradizione di posizionare l’appuntamento come primo round del Mondiale.

Nell’albo d’ora spicca Sébastien Loeb, vincitore per sette volte nel primo decennio del Duemila e sempre con Citroen; segue poi Sébastien Ogier a quota sei successi, tra cui non possiamo dimenticare quello ottenuto nel 2019, quando il francese primeggiò con lo scarto più basso dal secondo classificato nella storia del Rallye di Monte Carlo, ovvero appena 2,2 secondi da Thierry Neuville, che nel 2020 a sua volta vinse il suo unico – finora – appuntamento con base a Gap. Sempre nell’albo d’oro spiccano i nomi di Tommi Mäkinen, con l’ex team principal di Toyota Gazoo Racing a quattro vittorie tra la fine degli anni 90 e i primi 2000, alla pari di Walter Röhrl negli anni 80, il nostro Sandro Munari negli anni 70 e Jean Trevoux tra gli anni 30 e i primi anni 50. Didier Auriol invece si piazza a quota tre successi (come Carlos Sainz) tra il 1990 e il 1993 e, tra gli altri nomi dell’albo d’oro, ricordiamo anche Miki Biasion, primo con la Lancia Delta nel 1987 e successivamente nel 1989 con la Delta Integrale.

Le difficoltà organizzative del Rallye Monte Carlo 2021

L’edizione 2021 è stata invece alquanto tormentata. Già lo scorso novembre era arrivato il primo scossone al programma, inizialmente da 16 prove speciali per 309 km di gara: gli organizzatori avevano deciso di riscrivere l’ultima giornata giacché in quella zona, e parliamo delle Alpi Marittime dalle parti di Monaco, le strade erano danneggiate e stravolte dalle inondazioni che si erano verificate ad ottobre a causa della tempesta Alex. Anche per rispetto delle vittime che ci furono, ACM ha deciso così di sostituire le quattro PS dei due giri de La Maïris / Moulinet e Col Saint-Jean / Col de l’Orme con altre prove più ad ovest, come vedremo a breve. Ciò ha anche comportato il depennamento, cosa eccezionale, dell’iconico Col de Turini, simbolo del Rallye e che in questa edizione non ci sarà.

Poi ci si è messa anche la pandemia, la seconda ondata e forse pure terza che sta mettendo in difficoltà la Francia, e il coprifuoco che in questi giorni è stato anticipato, in tutto il territorio nazionale, alle 18. Ecco quindi che in queste settimane il percorso ed il programma sono stati ulteriormente rivisti, anticipando gli orari di partenza, cancellando lo shakedown di Gap per evitare assembramenti da parte del pubblico (ma in ogni caso l’evento sarà a porte chiuse), tagliando delle PS e via dicendo: il risultato è che il Rallye di Monte Carlo 2021 sarà il più breve della storia, con 14 PS per 257,64 km di gara. Ma se non altro quasi in extremis è arrivato il via libera dalla prefettura locale per far disputare la gara, in bilico sino all’ultimo anche alla luce della cancellazione del Monte Carlo Historique di fine gennaio, sempre organizzato da ACM.

Rallye Monte Carlo: caratteristiche e programma 2021

E sì che il Rallye in questione è già incerto di suo, con le sue peculiarità: parliamo di una gara su asfalto, ma dalle caratteristiche invernali, con il ghiaccio a rendere più complicata la lettura della gara e dei pneumatici giusti (ricordiamo che da quest’anno nel WRC debuttano le forniture ufficiali dei Pirelli). Il rischio è di ritrovarsi nella stessa prova speciale diverse condizioni, dall’asciutto alla neve, passando per il ghiaccio: perciò esperienza, un corretto lavoro di set-up e di lettura delle strade nelle ricognizioni e del meteo sono le chiavi per superare questa ostica prova del Monte Carlo.

Abbiamo accennato ai tormenti del programma e del percorso, che già partirà con l’inedita assenza dello shakedown, altra incognita da aggiungere al carico per i team e gli equipaggi, che si ritroveranno in medias res proiettati nella gara. Gara che partirà giovedì 21 con le prime due prove speciali nei dipartimenti delle Alte Alpi e dell’Isère, da disputarsi ovviamente nel primo pomeriggio, e non la notte come inizialmente previsto. Venerdì 22 verranno affrontate tre nuove PS, due di esse (Aspremont – La Bâtie-des-Fonts e Chalancon – Gumiane) da percorrere successivamente una seconda volta. In mezzo a questi due giri si insidia la Montauban-sur-l’Ouvèze – Villebois-les-Pins, la cui ripetizione è stata cancellata, e che rappresenta la prova più lunga del Monte Carlo 2021. Sabato 23 invece la giornata sarà brevissima, con sole tre PS, mentre domenica 24 si va in zona Principato, tra le Alpi Marittime e le Alpi dell’Alta Provenza, con le ultime due prove da affrontare anche una seconda volta, ovvero Puget-Théniers – La Penne e Briançonnet – Entrevaux, che si correrà per la prima volta in questa conformazione. Quest’ultima tappa non prevede service a dividere i due giri, mentre nel porto di Monaco ci sarà la tyre fitting zone. Il parco assistenza sarà invece posizionato a Gap, nel quartiere di Fontreyne, mentre la premiazione finale si dovrebbe tenere a Monaco, fuori dal Palazzo dei Principi.

Rallye Monte Carlo 2021: il percorso e gli orari

-Giovedì 21 Gennaio

14:08  – SS1 Saint-Disdier / Corps 20,58 km
15:06 – SS2 Saint-Maurice / Saint-Bonnet 20,84 km
16:59 – Service (Gap)

-Venerdì 22 Gennaio

06:10 – SS3  Aspremont / La Bâtie des Fonts 19,61 km
07:28 – SS4  Chalancon / Gumiane 21,61 km
09:01  – SS5  Montauban-sur-l’Ouveze / Villebois les Pins 22,11 km
Service (Gap)
12:17 – SS6  Aspremont / La Bâtie des Fonts 19,61 km
13:38 – SS7  Chalancon / Gumiane 21,61 km
Service (Gap)

-Sabato 23 Gennaio

06:30 – SS8  Saint-Clement / Freissinieres 18,31 km
08:18 – SS9 Saint-Clement / Freissinieres 18,31 km
Service (Gap)
12:18 –  SS10 La Bréole / Selonnet 18,31 km

-Domenica 24 Gennaio

08:30 – SS11 Puget-Théniers – La Penne, 12,93 km
10:08 – SS12 Briançonnet – Entrevaux, 14,31 km
10:45 – SS13 Puget-Théniers – La Penne, 12,93 km
12:18 – SS14 Briançonnet – Entrevaux, 14,31 km

 

Rallye Monte Carlo 2021, gli iscritti

Qui tutti i dettagli sulla lista partenti del Rallye di Monte Carlo 2021.

 

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati