Dakar | Tappa 11 Moto: riscatto KTM con Sunderland, ritiro assurdo per Barreda. Andujar verso il titolo nei Quad

La Tappa 11 delle Moto e Quad

Anche oggi, alla penultima tappa della Dakar 2021, non sono mancati i colpi di scena tra le Moto: KTM si rilancia per la vittoria finale, Honda resiste ma perde Barreda, mentre nei Quad i giochi sono quasi fatti
Dakar | Tappa 11 Moto: riscatto KTM con Sunderland, ritiro assurdo per Barreda. Andujar verso il titolo nei Quad

La Dakar 2021, come è costume di questo leggendario rally raid, non lesina in colpi di scena sino all’ultimo chilometro del suo programma. Siamo arrivati ormai alla penultima tappa, la numero 11, di questa edizione e tra le Moto c’è ancora spazio per cambi di fronte in classifica e forfait clamorosi.

Dakar 2021, Tappa 11 Moto: vittoria per Sam Sunderland

La Al-Ula – Yanbu, inizialmente da 511 km per poi essere ridotta di cinquanta nella sua parte finale (per arrivare quindi a 464 km), a causa del maltempo abbattutosi nella zona interessata, rappresentava un po’ il sunto della Dakar: vallate con sterrati, sabbia e dune, quindi con un compendio di potenziali imprevisti tra forature e soprattutto le insidie della navigazione. A vincere tra le Moto oggi è stato Sam Sunderland, che non solo conquista il suo primo successo di tappa in questa edizione, ma rompe un digiuno che durava dall’ultimo acuto firmato nella Dakar di due anni fa. Il pilota di KTM regala così una piccola soddisfazione al suo team, che nei giorni scorsi ha dovuto rinunciare ad una testa di serie per la vittoria finale come Toby Price, e rilancia un po’ le sue ambizioni nella classifica generale come vedremo a breve.

Secondo posto per un ritrovato Pablo Quintanilla a 2’40” su Sunderlad. Il cileno di Husqvarna, ora che siamo agli sgoccioli, è stato protagonista di una Dakar davvero opaca, se non molto deludente ed al di sotto dei suoi standard ed ambizioni. Il podio di oggi è il suo miglior risultato nell’edizione 2021, firmando finalmente in una delle tappe più dure in assoluto una prestazione di rilievo, conducendo la gara praticamente nelle posizioni di testa a ruota del rivale di KTM.

Disastro Brabec e Barreda, che si ritira

Terzo posto per Kevin Benavides, che manca la tripletta di vittorie e il bis dopo il successo di ieri e si posiziona a 6’24” da Sunderland. Per la verità oggi si è consumato un duello in casa Honda per la classifica generale, dove l’argentino è in testa seguito, almeno sino a ieri, a breve distanza dal compagno di squadra Ricky Brabec, e tra l’altro il team non ha imposto ordini di scuderia, perciò vince chi va più veloce. Benavides oggi è riuscito a tenere lontano il campione della Dakar uscente di circa sei minuti, mentre quest’ultimo si perdeva all’altezza del chilometro 247, per poi chiudere al traguardo sesto con un ritardo di 12’46”.

Peggio è andata invece all’altro Honda, Joan Barreda, vittima di una situazione ai limiti dell’assurdo: partito nelle prime posizioni, lo spagnolo incappa – così pare – in un errore piuttosto strano, cioè non essersi fermato alla zona del rifornimento obbligatorio (in cui è prevista una neutralizzazione di venti minuti, a norma di regolamento della Dakar) posto all’altezza del chilometro 174, cosa che gli avrebbe comportato una pesante penalizzazione di oltre un’ora nella sua classifica e, ovviamente, il rischio di rimanere a corto di carburante. Cosa che è effettivamente successa, con Barreda a secco verso il chilometro 267. Non solo: il pilota ha richiesto l’intervento del personale medico (!) ed è stato aviotrasportato al bivacco, sancendo il suo ritiro definitivo, conscio ormai di non poter più salvare la sua gara. Prima di questa serie di incredibili imprevisti Barreda era quarto nella classifica generale ad una quindicina di minuti dalla vetta, quindi con ancora qualche speranza almeno per il podio. Da notare che questa dovrebbe essere la sua ultima edizione disputata in Moto, stando a quanto ha rivelato alla vigilia della gara lo spagnolo che vanta undici partecipazioni, e che sperava di ottenere la sua prima vittoria finale in questa competizione.

Tornando ai risultati della Tappa 11, quarto posto per il rookie di KTM Daniel Sanders a 8’34”, quinto per il compagno di squadra Matthias Walkner a 9’27” (tutto sommato, una buona giornata per i KTM, che oggi si sono rilanciati), sesto abbiamo detto Brabec, settimo Adrien Van Beveren (ultimo Yamaha ufficiale rimasto in gara) a 14’48”, ottavo Lorenzo Santolino (Sherco) a 15’09”, nono Stefan Svitko a 16’45” e decimo Oriol Mena a 18’15”.

Dakar 2021, Moto: la classifica dopo Tappa 11

Kevin Benavides continua ad essere il leader della corsa ad una tappa dalla fine, ora però con un rilanciato Sunderland a poco più di quattro minuti da lui. Il pilota KTM rompe così la diarchia Honda con Brabec che scivola al terzo posto con sette minuti di ritardo (ieri erano solo 51 secondi), mentre dal quarto posto di Sanders in giù i gap salgono oltre la mezz’ora. Al netto degli imprevisti, mai escludibili sino alla fine, la vittoria della Dakar 2021 nelle Moto si restringe principalmente ai tre piloti in testa, con KTM che si è inserita alla fine nella contesa dopo aver perso un po’ il treno dei favoriti nei giorni scorsi.

POS.     PILOTA TEAM TEMPO DISTACCO  
1    
(ARG) KEVIN BENAVIDES
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2021 45H 01′ 44”    
2    
(GBR) SAM SUNDERLAND
RED BULL KTM FACTORY TEAM 45H 05′ 56” + 00H 04′ 12”  
3    
(USA) RICKY BRABEC
MONSTER ENERGY HONDA TEAM 2021 45H 08′ 57” + 00H 07′ 13”  
4    
(AUS) DANIEL SANDERS
KTM FACTORY TEAM 45H 34′ 49” + 00H 33′ 05”  
5    
(USA) SKYLER HOWES
BAS DAKAR KTM RACING TEAM 45H 50′ 51” + 00H 49′ 07”  
6    
(ESP) LORENZO SANTOLINO
SHERCO FACTORY 45H 51′ 10” + 00H 49′ 26”  
7    
(CHL) PABLO QUINTANILLA
ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACT. RAC. 46H 02′ 02” + 01H 00′ 18”  
8    
(FRA) ADRIEN VAN BEVEREN
MONSTER ENERGY YAMAHA RALLY TEAM 46H 22′ 30” + 01H 20′ 46”  
9    
(SVK) STEFAN SVITKO
SLOVNAFT RALLY TEAM 46H 28′ 24” + 01H 26′ 40”  
10    
(CZE) MARTIN MICHEK
ORION – MOTO RACING GROUP 47H 16′ 39” + 02H 14′ 55”  

 

Dakar 2021, Quad: Andujar ipoteca il titolo

Alla stessa ora delle Moto stamane sono scattati anche i Quad, dove è arrivata la seconda vittoria in questa edizione per Giovanni Enrico dopo il successo nella nona tappa. Il cileno conquista il successo con 1’12” di vantaggio su un sempre presente Manuel Andújar, la cui leadership in classifica sembra sempre non solo più solida, ma anche un preludio alla vittoria della Dakar 2021. Nella lotta per il titolo infatti, oltre all’argentino, resterebbe lo stesso Enrico, ma con un gap in classifica da Andújar di quasi ventisei minuti, mentre l’altro pretendente Alexandre Giroud oggi si è dovuto ritirare per un guasto al suo mezzo avvenuto al chilometro 106, tale da forzarlo ad abbandonare la competizione ad un passo dalla finale. In buona sostanza, giacché il terzo posto in classifica è occupato da Pablo Copetti a tre ore di ritardo, Andújar può solo perderla questa Dakar.

 

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