WRC | Craig Breen commenta i suoi test con la nuova Hyundai i20 N Rally2: “Sensazione molta buona”

Breen promuove la nuova Hyundai i20 Rally2

Dopo averla testata lo scorso mese in Francia, Craig Breen tesse parole di approvazione per la nuova Hyundai i20 N Rally2
WRC | Craig Breen commenta i suoi test con la nuova Hyundai i20 N Rally2: “Sensazione molta buona”

La stagione 2021 segnerà il debutto sulle scene della nuova Hyundai i20 N Rally2, l’erede della vecchia R5 che rappresenterà l’ingresso anche per la casa coreana – e il suo team motorsportivo con base in Germania, ovviamente – nella piramide delle classi rally introdotta dalla FIA.

I primi test della nuova Hyundai i20 N Rally2

La vettura sarà messa a disposizione anzitutto per gli alfieri di Hyundai Motorsport nel WRC2 di quest’anno, vale a dire Ole Christian Veiby ed Oliver Solberg, che potrebbero averla tra le proprie mani a metà stagione (si parla di una omologazione ai primi di luglio). Ma i primi a testare la nuova Rally2 sono stati Jari Huttunen, fresco vincitore del WRC3 2020 con la i20 R5, e i due piloti ufficiali nel Mondiale alla massima categoria Ott Tanak e Craig Breen, confermato quest’anno sulla terza i20 WRC.

Breen commenta la nuova i20 Rally2

L’irlandese, che ha provato la nuova auto made in Hyundai in Francia lo scorso mese, su ha commentato l’approccio con la Rally2 ai microfoni di WRC.com. «La sensazione [provata] è molto, molto buona con la vettura. È reattiva e costante quando si tratta del centro di rollio e della transizione del grip e del peso in curva. Essendo un’auto nuova, c’è stata la libertà di lavorare sulla geometria e questo ha fatto la differenza. È un passo davvero importante [questa Rally2], ti dà tanta fiducia come pilota ed è una cosa molto buona. E quando hai fiducia, puoi spingere di più e avere un buon feeling con la vettura. Ed è ciò che abbiamo con essa», ha spiegato Breen, che ha lodato la nuova nata in casa Hyundai al punto di ammettere il desiderio di poterla magari provare un giorno in gara, compatibilmente con il suo impegno principale nel WRC.

Il pilota in Francia ha corso su asfalti a tratti asciutti e a tratti bagnati, se non ghiacciati. «Quando hai condizioni asciutte e costanti – ha proseguito l’irlandese nella sua disamina – puoi definire l’assetto di un’auto sulla strada e renderla sempre più veloce, ma quando le condizioni e i livelli di aderenza cambiano costantemente, ciò diventa molto più complicato. Perciò essere in grado di fare i passi che stiamo compiendo in termini di set-up e velocità mi rende davvero felice».

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

 

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