Nasce la Indy Autonomous Challenge, riservata alle Dallara IL-15 con guida autonoma

Ecco tutti i dettagli

La Indy Autonomous Challenge è stata presentata al CES 2021 e vedrà protagonista la Dallara IL-15 con guida autonoma, oltre al coinvolgimento delle migliori università del mondo.
Nasce la Indy Autonomous Challenge, riservata alle Dallara IL-15 con guida autonoma

Al CES 2021, il Consumer Electronics Show che si sta tenendo in questi giorni a Las Vegas, è stata ufficialmente presentata la Indy Autonomous Challenge. La competizione raccoglierà le migliori università al mondo e vedrà coinvolta la Dallara IL-15 dotata di guida autonoma.

Indy Autonomous Challenge, la sfida autonoma lanciata anche da Dallara

Spiega Dallara in un comunicato: «La Indy Autonomous Challenge, organizzata dal circuito di Indianapolis e da Energy Systems Network, porterà in pista delle Dallara IL-15 di Indy Lights, opportunamente modificate per ospitare sistemi di guida autonoma.  A partecipare saranno squadre universitarie provenienti dai migliori istituti Tech negli Stati Uniti e nel mondo, e comincerà a tutti gli effetti con un test di qualificazione a maggio. Più di 500 studenti universitari, laureati e ricercatori, esperti nello studio e nella progettazione dei software di intelligenza artificiale, hanno risposto alla sfida, rappresentando 39 università in 11 paesi su quattro continenti e 14 stati degli Stati Uniti.  Come gruppo Dallara siamo orgogliosi di far parte di questa nuova sfidante iniziativa».

Tutti i dettagli sulla competizione

Saranno ben 30 le squadre che parteciperanno alla competizione, tutti di team delle università tra cui due italiane: la Polimove del Politecnico di Milano e l’Euroracing dell’Università di Modena e Reggio Emilia. Dunque tanto spazio per l’Italia anche negli Stati Uniti, per una Indy Autonomous Challenge che comincerà a maggio, quando a Indianapolis saranno protagoniste le IndyCar, e che procederà a step fino alla finale del 23 ottobre 2021: una gara da 20 giri sul catino più famoso al mondo e che assegnerà ben 1 milione di dollari, più altri 500mila dollari distribuiti ai vincitori degli hackathon (giornate intensive dove si sviluppa un progetto) e delle simulazioni virtuali. L’obiettivo è quello di trovare nuove soluzioni per la guida stradale autonoma.

Copyright foto: Dallara

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