Formula E | Duval: “Auto poco divertenti da guidare, piloti pagati per dire il contrario”

Il parere del francese

Loic Duval non è positivo verso la Formula E, additando gli attuali pareri dei piloti come "poco sinceri" in quanto ben pagati per correre nella serie elettrica.
Formula E | Duval: “Auto poco divertenti da guidare, piloti pagati per dire il contrario”

Loïc Duval avanza diversi dubbi sulla Formula E. Il vincitore della 24 Ore di Le Mans, che ha corso le prime tre stagioni del campionato elettrico con la monoposto Gen1 di Dragon Racing, è convinto che l’unica ragione per cui i piloti parlano positivamente della categoria è perché sono ben pagati per correre.

Duval: “Non è divertente da guidare come una LMP”

Parole dure da parte di Duval che, come abbiamo ricordato, ha preso anch’egli parte per tre anni prima di lasciare per passare nel DTM con Audi. Il francese ha davvero molta esperienza in ogni tipo di vettura, tra cui le LMP1, le DPi, le DTM e le Super Formula, e dal prossimo anno correrà nell’IMSA WeatherTech SportsCar Championship con JDC-Miller Motorsports. Recentemente gli è stato chiesto il suo pensiero sincero sulla Formula E e Duval ha risposto che le auto non sono piacevoli da guidare, con buona parte dei piloti che fanno passare invece tale messaggio. «Le macchine non sono veloci, mi piacciono solo le location in cui corrono e il format di gara. Ho corso per alcuni anni in Formula E e dietro al volante non mi divertivo quanto le altre auto con più potenza e aderenza. Qualunque pilota dica oggi che la Formula E è fantastica, è perché corre nel campionato e viene pagato per correre. Di sicuro non può mettersi contro, ma non può essere divertente quando una LMP, una DTM o una Super GT».

Rast smentisce: “Sono divertenti, conta molto il pilota”

René Rast, al via con Audi nel 2021, è di un parere tutto contrario rispetto all’ex compagno di marca: «Se metti a confronto un’auto da corsa con una Formula E, ci si diverte un mondo. Ovviamente se guidi un prototipo, è tutto diverso. La Formula E è molto più orientata alla strategia in termini di guida dei piloti stessi. Abbiamo molta influenza sui nostri risultati in gara. Le monoposto sono più lente e non fanno rumore, ma ciò non significa che non sia divertente da guidare».

Copyright foto: DTM

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