WRC2 | Hyundai conferma Veiby, e rilancia ingaggiando Oliver Solberg. Nel 2021 correranno anche con la nuova i20 Rally2

La nuova squadra Hyundai per il WRC2

Colpo grosso di Hyundai Motorsport per il suo team ufficiale impegnato nel WRC2: accanto al confermato Veiby è stato chiamato il giovane talento più in vista del momento, Oliver Solberg
WRC2 | Hyundai conferma Veiby, e rilancia ingaggiando Oliver Solberg. Nel 2021 correranno anche con la nuova i20 Rally2

Il mondo del WRC per andare avanti ha anche bisogno di nuovi volti, una linfa vitale tale da rinverdire il campionato sulla scorta delle giovanissime generazioni che negli ultimi anni si stanno facendo strada in un altro Mondiale, quello Formula 1. Ma non basta l’anagrafe, altrimenti si rischia di investire su fuochi di paglia che si consumano nell’arco di poche gare: serve anche il talento, e pure una buona dose di personalità che non guasta mai.

La linea giovane perseguita da Hyundai Motorsport

Questo preambolo per parlare della linea che sta seguendo negli ultimi tempi Hyundai Motorsport, in particolare con la guida di Andrea Adamo, salito sulla tolda di comando del team dal 2019 e spingendo la squadra con base ad Alzenau verso due titoli Costruttori nel WRC consecutivi, i primi della sua storia. Accanto ai risultati ottenuti dal team ufficiale, con il vulcanico ingegnere piemontese si è dato il via ad un programma ufficiale anche nel WRC2, partito quest’anno, alla pari dello Hyundai Customer Racing Junior Rally, con alcuni giovani piloti seguiti anche tramite i clienti privati, come è stato il caso ad esempio di Pierre-Louis Loubet.

Ma restando all’ambito WRC2, la divisione motorsportiva della casa coreana ha puntato nel Mondiale Rally cadetto su Ole Christian Veiby e Nikolay Gryazin, due virgulti che hanno gareggiato con la i20 R5 quest’anno con qualche sprazzo interessante, che però non li ha salvati da una inaspettata bocciatura da parte di Adamo sul finire della stagione. Bocciatura a parole, perché se è vero che Gryazin non correrà con Hyundai il prossimo anno, puntando su un programma privato con la Volkswagen Polo GTI R5, Veiby avrà una seconda possibilità, vedendosi confermato anche per il 2021, sempre nel WRC2. D’altronde, anche Jari Huttunen – altro giovane nell’orbita Hyundai Motorsport – nel 2019 non aveva raccolto molto, per rifarsi con gli interessi nel 2020 conquistando il titolo nel WRC3 con la i20 R5.

La riconferma per Veiby

Veiby come miglior risultato stagionale nei cinque round disputati ha ottenuto un secondo posto nel WRC2 sia al Rally di Svezia che al Rally Italia Sardegna, proprio in seguito alle parole di delusione di Adamo: una bella prova di carattere, insomma. Inoltre si è preso il terzo posto di categoria nel Messico, e si è tolto la soddisfazione di debuttare sulla versione World Rally Car della i20, schierata dal team privato 2C-Competition, all’ACI Rally Monza. «Sono molto felice di rimanere nella famiglia Hyundai Motorsport – ha commentato il norvegese ex Skoda Motorsport -. Mi sono davvero divertito nel gareggiare quest’anno con la Hyundai i20 R5. Ho imparato molto e sono contento di continuare il lavoro che abbiamo iniziato».

Veiby però ha ammesso: «La stagione 2020 non è andata come volevamo. Abbiamo ottenuto tre podi dai cinque eventi WRC 2 che abbiamo disputato, ma non c’è dubbio che volevamo davvero vincere e salire sul gradino più alto del podio. È stato un anno molto diverso e impegnativo, e non vedo l’ora di avere un’altra stagione per lottare adeguatamente nel WRC2. Inizieremo la stagione con la vettura R5, ma la nuova Hyundai i20 N Rally2 sarà introdotta in seguito durante l’anno e sono davvero entusiasta di poterci salire a bordo». Dopo la prima metà di stagione con la “vecchia” i20 R5, sia Veiby che l’altro giovane pilota ingaggiato di cui parleremo a breve potranno usufruire della nuova Rally2 che dovrebbe essere omologata a luglio: nel frattempo stanno proseguendo i test per definire gli ultimi dettagli tecnici della nuova nata in casa Alzenau.

Oliver Solberg sbarca in Hyundai Motorsport

Il norvegese ha accolto nel team il nuovo arrivato che, a suo dire, «darà un contributo prezioso alla squadra, e sarà molto stimolante per me lavorare con un pilota così appassionato»: parliamo di Oliver Solberg, il colpaccio messo a segno da Hyundai Motorsport dopo essersi assicurata nel team ufficiale, alla fine dello scorso anno, Ott Tanak. Adamo dopo aver potenziato la formazione in lotta per il WRC, dandogli un piccolo aggiustamento per il 2021 ma confermandola pressoché in toto, ha messo ulteriormente mano alla line-up del WRC2 prendendo l’oggetto del desidero del mondo rally, il giovanissimo (classe 2001) figlio del già campione mondiale 2003 Petter che nel giro di un paio di stagioni ha impressionato per prestazioni e costanza nei risultati.

Il diciannovenne ha iniziato a correre sulle R5 solo dallo scorso anno, conquistando nell’ERC per due stagioni di fila il Rally Liepāja, oltre al titolo nazionale Baltico e la vittoria di recente dell’ERC1 Junior Championship, lottando anche per il successo assoluto. Questo è solo una parte del già ricco curriculum del giovane Solberg, partito dal crosskart per scalare i gradini che lo hanno portato anche nel WRC3 (categoria dove ha vinto il recente Rally Estonia) e, dal 2021, nel WRC2 con Hyundai Motorsport con un contratto biennale. Dopo aver gareggiato ad oggi con la fidata Volkswagen Polo GTI R5 e la Skoda Fabia R5, ora dovrà acclimatarsi con la i20 coreana. «Per me entrare a far parte di Hyundai Motorsport è qualcosa di incredibile – ha dichiarato il pilota, raggiante per questa opportunità -. I recenti risultati del team dicono tutto: due volte campioni costruttori nel WRC, insieme a una divisione Customer Racing di successo. È un momento straordinario per entrare a far parte di una squadra come questa. Avere la possibilità di lavorare per questi ragazzi non è solo una vera emozione per me, ma sarà fantastico imparare da tutti. Non vedo l’ora di guidare la i20 R5 e poi la i20 N Rally2 come parte di una campagna completa nel WRC2 il prossimo anno. Andremo in campionato con una mentalità vincente e con l’importante responsabilità di rappresentare Hyundai nel mondo. Sono anche felice di avere un altro giovane pilota, Ole Christian Veiby, nella formazione per il WRC2. Spero che questo impegno apra le porte ad opportunità ancora maggiori per me in futuro».

Hyundai Motorsport si accaparra insomma un pilota che non solo sta dimostrando un talento notevole, pur evitando da parte nostra improprie pressioni (il ragazzo deve comunque crescere, poco ma sicuro), ma che è anche un volto fresco, che porta con disinvoltura un cognome pesante e rinfresca l’immagine del brand, in un gioco win – win in cui entrambe le parti si giovano di questo accordo: Solberg per la chance di poter crescere in un team di spessore ed eventualmente consacrarsi, e Hyundai per legare il proprio nome ad un ragazzo che coniuga risultati e popolarità social.

Adamo: “Lavoriamo al programma 2021 di Huttunen”. Correrà nell’ERC?

«Sulla scia del nostro secondo titolo costruttori consecutivi nel WRC, è importante per noi riaffermare il nostro impegno nei confronti dei giovani talenti e delle stelle nascenti», ha commentato Adamo. «Siamo lieti di dare il benvenuto a Oliver Solberg nella famiglia Hyundai Motorsport, raggiungendo Ole Christian, con cui abbiamo già lavorato quest’anno. Entrambi sono talenti entusiasmanti e sicuramente da tenere d’occhio. Oliver, ovviamente, ha un cognome molto noto ma ha già iniziato a mettersi alla prova a pieno titolo, con risultati come la vittoria nel WRC3 in Estonia. Anche Ole Christian ha avuto alcuni risultati promettenti con la nostra i20 R5 durante l’anno. Siamo fiduciosi che entrambi i giovani talenti dimostreranno il potenziale non solo della nostra vettura R5, ma anche della nostra nuovissima Hyundai i20 N Rally2 che prevediamo farà il suo debutto competitivo a metà stagione».

«Il nostro reparto Customer Racing ha lavorato duramente durante questo anno impegnativo per produrre vetture da rally competitive per gli equipaggi di tutto il mondo, quindi siamo entusiasti di vedere cosa possono fare le nostre auto dei clienti nelle prove rally mondiali 2021 con questi piloti ambiziosi», ha proseguito il team principal. «Non si può parlare di stelle nascenti senza menzionare Jari Huttunen, che è legato a Hyundai dalla fine del 2017. Ha avuto una stagione fantastica nel 2020 tra cui il titolo nazionale polacco e il campionato WRC3. Stiamo lavorando al programma di Jari per il 2021 e ne sapremo di più a tempo debito». RallyeSport riporta che Huttunen potrebbe essere schierato da Hyundai nell’ERC con un team cliente, ma probabilmente non sarà MRF, l’azienda di pneumatici indiana che ha messo a disposizione le proprie coperture per la i20 R5 di Craig Breen nel campionato europeo di quest’anno.

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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