IGTC | 9 Ore di Kyalami, Gara: la pioggia regala vittoria e titolo alla BMW di Catsburg-Farfus

Con al fianco van der Linde

Nicky Catsburg e Augusto Farfus ottengono il titolo dell'Intercontinental GT Challenge vincendo la 9 Ore di Kyalami con la BMW di Walkenhorst Motorsport.
IGTC | 9 Ore di Kyalami, Gara: la pioggia regala vittoria e titolo alla BMW di Catsburg-Farfus

È stata la pioggia a farla da padrone alla 9 Ore di Kyalami. Nicky Catsburg e Augusto Farfus conquistano il titolo dell’Intercontinental GT Challenge con la BMW M6 GT3 di Walkenhorst Motorsport, vincendo anche l’ultimo appuntamento della stagione 2020 accompagni da Sheldon van der Linde.

BMW sul tetto Intercontinentale con la vittoria id Kyalami

Grandi festeggiamenti in casa BMW, anche perché in Sudafrica è arrivato un trionfo quasi insperato visto come sono andate le prime otto ore: infatti, la Honda NSX GT3 Evo di JAS Motorsport, grazie alle solide performance di Mario Farnbacher, Renger van der Zande e Bertrand Baguette, aveva guidato il gruppo fin dalla pole position, mantenendo un distacco di 15” sugli inseguitori. Sembrava quindi fatta ma l’equipaggio della vettura giapponese non aveva fatto i conti col meteo, che ha fatto arrivare nel cielo di Kyalami nuove cariche di pioggia intensa. La pista sudafricana si è completamente allagata ed è stato necessario chiamare la Full Course Yellow, pesantissima per le strategie scelte dai team. Se JAS è stata costretta a effettuare un pit-stop completo, la BMW #34 e l’Audi R8 LMS GT3 #32 hanno optato invece solo al cambio pilota: decisione azzeccata che gli ha permesso di balzare davanti. Alla fine si è concluso tutto dietro alla Safety Car a causa del peggiorare delle condizioni, cosicché Catsburg e Farfus, qui affiancati da Sheldon van der Linde, hanno festeggiato la vittoria e il titolo.

Bentley già affondata nelle prime fasi

Frederich Vervisch, Mirko Bortolotti e Charles Weerts salgono sul podio con l’Audi #32 del Team WRT, davanti a Matt Campbell, Patrick Pilet e Mathieu Jaminet con la Porsche 911 GT3 R di GPX Racing; quest’ultimi si sono classificati anche secondi nella graduatoria generale del campionato. La Honda termina invece quarta mancando così anche un podio che era pienamente meritato, poi troviamo l’Audi di Car Collection con Mattia Drudi-Patric Niederhauser-Christopher Haase. Un guasto al motore già alla seconda sosta aveva tolto ogni speranza a Jules Gounon, Jordan Pepper e Maxime Soulet, che si stavano contendendo il titolo con la Bentley Continental GT3 di M-Sport.

Intercontinental GT Challenge Powered by Pirelli 2020 – Kyalami 9 Hours: gara

Copyright foto: SRO / Dirk Bogaerts Photography

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