WRC | ACI Rally Monza, Elfyn Evans commenta il suo ritiro: “Dovevo provarci. Sono dispiaciuto per me e per la squadra” [VIDEO]

Evans saluta il titolo?

Dopo l'incidente che potrebbe costargli seriamente il titolo piloti ed anche costruttori per Toyota, Elfyn Evans ha spiegato la dinamica del fattaccio ed espresso il suo rammarico
WRC | ACI Rally Monza, Elfyn Evans commenta il suo ritiro: “Dovevo provarci. Sono dispiaciuto per me e per la squadra” [VIDEO]

Elfyn Evans aveva la possibilità di laurearsi campione del mondo rally per la prima volta nella sua carriera, ma siamo costretti a parlare al passato perché, salvo ulteriori colpi di scena al limite del miracoloso, il pilota di Toyota Gazoo Racing ha gettato alle ortiche la chance di una vita (ma gli auguriamo possa averne altre) finendo fuori strada nella PS11 di oggi, mentre stava affrontando la complessa giornata dell’ACI Rally Monza che si si è svolta nelle Prealpi bergamasche.

L’incidente di Evans nella PS11

Una tappa decisiva per le sorti della gara e del Mondiale, caratterizzata da condizioni meteo tali da costringere gli organizzatori ad annullare due prove sulle tre previste questo pomeriggio. Le neve alle quote più alte ad asfalti resi difficili da gestire hanno piegato le ambizioni di piloti come Evans, che ha affrontato il giro pomeridiano con quattro gomme da pioggia e due da neve. La Gerosa 2 è stata affrontata dagli equipaggi con parecchia cautela, memori del doppio incidente nella PS precedente che ha messo fuori strada sia Ole Christian Veiby che Gus Greensmith, entrambi nello stesso punto: il gallese di Toyota è finito fuori strada forse peccando di scarsa premura, anche se dai camera car il suo consueto sguardo spiritato mentre guida trasudava una certa tensione.

Evans spiega la dinamica dell’incidente

Tornato con la coda tra le gambe in parco assistenza, Evans ha commentato così a caldo il suo incidente, visibile nel video in testa all’articolo: «All’inizio della prova c’era molte pozzanghere, ma mi sembrava che stessimo disputando una prova pulita e corretta. La neve [che cadeva a quote più alte, mano a mano che si procedeva la prova, ndr] diventava un po’ più presente, ma il grip che avevamo per la maggior parte del tempo non era affatto male. Abbiamo preso una curva a destra con una breve frenata e il fondo dell’asfalto era cambiato. Quando ho frenato in quel punto, era proprio come scivolare sul vetro e non c’era alcuna possibilità che rallentassimo. Mi ha colto completamente di sorpresa».

La delusione di Evans

Le sue speranze per il titolo, quindi, si riducono a livelli drammatici, aprendo una autostrada al compagno di squadra Sébastien Ogier che, dopo il forfait di Thierry Neuville ieri, si ritrova come unico rivale Ott Tanak, che però è talmente distante in classifica che difficilmente potrebbe impensierirlo. Salvo come sempre colpi di scena, a cui i rally non finiscono di abituarci. Evans, intanto, si cosparge il capo di cenere, ma tenendo la schiena dritta. «Non è la situazione ideale, i giochi sono più o meno finiti adesso, ma cosa posso dire? Dovevo provarci. Non vincerai nulla stando seduto e penso che tutti stessero correndo addossandosi qualche rischio. Nelle mie note era riportato il cambiamento nel fondo, ma non avevo previsto che sarebbe stato così estremo. Che posso fare? È dura ora, certo, ma è così. Non è completamente finita finché non è finita, ma ovviamente è molto più facile per Seb portare a termine il lavoro ora. Da parte mia, sono davvero mortificato per la squadra, perché per la classifica costruttori la situazione di Toyota Gazoo Racing era davvero buona. Il mio errore ha davvero messo a repentaglio quel lavoro, quindi sono veramente dispiaciuto. Abbiamo avuto una vettura fantastica e un meraviglioso team tutto l’anno – ha quindi concluso Evans -, quindi ovviamente sono deluso per me stesso, ma anche per loro».

Crediti Video: WRCLIPS

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

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