WRC | Rovanpera conclude la sua stagione di apprendimento all’ACI Rally Monza: “Sarà difficile ma interessante”

"Per me non c'è nulla da perdere"

Si chiude il primo anno ai massimi livelli nel WRC per Kalle Rovanpera, che all'ACI Rally Monza approfitterà per imparare ulteriormente in vista della prossima stagione
WRC | Rovanpera conclude la sua stagione di apprendimento all’ACI Rally Monza: “Sarà difficile ma interessante”

Non solo il duello per il titolo tra Elfyn Evans e Sébastien Ogier: la stagione di Toyota Gazoo Racing è stata tutto sommato molto positiva per come ha affrontato il campionato Kalle Rovanpera, che magari non sarà andato oltre un solo podio conquistato in Svezia, ma ha dato prova di essersi meritato la sua promozione in una squadra dove ha corso per la prima volta con una World Rally Car. 

Il 2020 di Kalle Rovanpera

Il ragazzo, che lo scorso ottobre ha compiuto vent’anni tondi, è quello che si dice un prospetto dal futuro che potrebbe essere luminoso, se continua su questi passi: costanza, sangue freddo, buona padronanza della Toyota Yaris WRC sia su asfalto che su sterrato e la giusta umiltà mescolata a delle sane ambizioni. Certo, come abbiamo detto è mancata la zampata decisiva, l’exploit che ci avrebbe fatto strabuzzare gli occhi, ma ricordiamo ancora una volta che il 2020 è stato il suo primo anno ai massimi livelli del WRC, in cui non si è mai piazzato al di sotto delle top cinque nei round affrontati, giusto una sporcatura ad un Rally Italia Sardegna per Rovanpera molto sfortunato, terminato anzitempo con l’unico ritiro subito in questa stagione. 

“Non ho nulla da perdere all’ACI Rally Monza”

Ed ora, con al proprio fianco il navigatore Jonne Halttunen, il finnico è pronto per concludere una annata che per essere stata di apprendimento è andata abbastanza bene: l’ultimo scoglio, o meglio banco di prova, sarà l’ACI Rally Monza, novità per tutti gli equipaggi e per lui in particolare, che fronteggerà con la Yaris WRC un evento su asfalto come non lo affrontava dal Rallye di Monte Carlo dello scorso gennaio. Ha spiegato Rovanpera: «Quest’anno è stato un grande processo di apprendimento per me, ma è andato davvero bene. Ho imparato sempre di più ogni volta che correvo. Senza nessun rally su asfalto completo quest’anno, penso che avrò molto da imparare su questa superficie. Quindi Monza sarà difficile per me, ma sarà interessante. È passato molto tempo da Monte Carlo, quindi è stata una strana sensazione tornare sull’asfalto nel mio test di questa settimana, ma il feeling sta migliorando continuamente. Anche se siamo a fine anno e faceva abbastanza freddo, il livello di grip era ancora molto alto ed è stato molto piacevole guidare con la Yaris. Questo sarà un nuovo tipo di rally con cose che non abbiamo mai sperimentato, come guidare su alcuni tratti su terra con gomme da asfalto [in occasione di alcune PS del circuito, che sconfineranno nei sentieri adiacenti, ndr]. Ma dobbiamo solo essere il più veloci possibili e attaccare al massimo, perché almeno per me non c’è nulla da perdere».

Crediti Immagine di Copertina: Toyota Gazoo Racing

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