CIR

CIR | Tuscan Rewind, Andreucci accantona il CIRT e con Andreussi si gioca il titolo nelle Due Ruote Motrici

Ultimo impegno stagionale per Ucci-Ussi

Paolo Andreucci affronterà il Tuscan Rewind con la Peugeot 208 Rally4 per giocarsi il titolo nel Campionato Italiano Rally Due Ruote Motrici. E se la fortuna lo assiste potrebbe pure centrare una difficile ed incredibile doppietta nel CIR Terra
CIR | Tuscan Rewind, Andreucci accantona il CIRT e con Andreussi si gioca il titolo nelle Due Ruote Motrici

Paolo Andreucci è sicuramente un fuoriclasse nonché un campione straordinario, ma gli manca il dono dell’ubiquità, perciò al Tuscan Rewind il garfagnino ha dovuto puntare su una delle due validità nelle quali è impegnato quest’anno. 

Ucci-Ussi debuttano su sterrato con la Peugeot 208 Rally4

L’undici volte campione Tricolore infatti, come sappiamo, è in corsa sia nel Campionato Italiano Rally Terra, dove è attualmente leader con uno scarto ridotto sul diretto inseguitore Simone Campedelli, che nel CIR Due Ruote Motrici, la cui stagione è stata intrapresa assieme alla copilota Anna Andreussi solo dal secondo appuntamento del 2020, ma ottenendo in tutti i round disputati la vittoria di categoria con la nuova Peugeot 208 Rally4.

Questo ha consentito a Ucci-Ussi di portarsi al terzo posto della classifica del CIR 2RM 2020 a quota 45 punti, solo tre in meno rispetto ai due leader a parimerito, Daniele Campanaro da una parte ed Alessandro Casella dall’altra. Quest’ultimo però non sarà della partita al Tuscan Rewind, costretto al forfait causa precauzioni legate al Covid, perciò lo scontro diretto sarà tra il pilota su Ford Fiesta Rally4 ed Andreucci, ma senza dimenticare i giovani Davide Nicelli e Christopher Lucchesi, subito dopo l’undici volte campione italiano, che attualmente è in testa alla classifica dell’altro fronte, il CIRT. Al Tuscan non raccoglierà punti per questo frangente, come abbiamo visto, perciò deve sperare in passi falsi da parte di Campedelli e di tutti gli altri pretendenti al titolo per portarsi a casa il successo nel Tricolore Terra nella sua seconda stagione in questo campionato. Ma parliamo ovviamente di pure astrazioni.

Intanto Andreucci ritroverà ancora una volta al suo fianco la fidata compagna di note Anna, reduce dall’incursione al recente Trofeo delle Merende assieme a Stefano Peletto, anch’egli in gara al Tuscan e e la cui Peletto Racing Team supporta il campionissimo toscano nel CIRT, oltre ad un’altra forte pilota come Tamara Molinaro, che correrà sulla Citroen C3 R5 assieme a Piercarlo Capolongo.

“Nello shakedown proveremo qualche modifica all’assetto”

Andreucci commenta così l’impegno nell’ultima gara stagionale, al via con lo shakedown di questo pomeriggio: «Lo scorso anno a bordo della Peugeot 208 T16 sulla terra senese abbiamo fatto una gara con un primo posto nel Terra. Conosco le prove e questa volta sarà un piacere affrontarla con la nostra due ruote motrici, per testarla anche su terra. È una vettura che su sterrato riesce ad esprimere il suo grande potenziale. Su asfalto abbiamo dimostrato le grandi doti del motore di casa Peugeot, adesso siamo pronti per far conoscere le potenzialità su terra. Nello shakedown, proveremo qualche regolazione su bagnato, anche se la gara si dovrebbe svolgere con condizioni meteo serene. Sarà importante la scelta delle nostre Pirelli, visto anche il cambio della tabella tempi e distanze. Avremo infatti una solo assistenza dopo sei prove, non sono tanti chilometri, ma bisogna stare molto attenti, per non compromettere la gara. Le ricognizioni […] sono andate molto bene e senza problemi, ho già in mente qualche modifica da fare in ottica della gara, allo shakedown chiariremo tutto».

Anna Andreussi ha aggiunto: «Gli avvenimenti di questi ultimi giorni hanno un po’ stravolto i nostri piani, a partire dalla logistica, ma voglio ringraziare la Federazione e gli organizzatori, per l’impegno con il quale stanno rendendo possibile questa gara. Lo scorso anno non ho preso il via a questo rally, ma l’ho seguito dall’esterno a bordo strada. Ci sono tratti molto belli e ci sono passaggi molto tecnici ed impegnativi. Con Paolo ci impegneremo per portare a casa la vittoria ed il titolo tra le due ruote motrici».

Leggi altri articoli in CIR

Commenti chiusi

Articoli correlati