WRC | Ott Tanak al Kehala Rally ha corso su una Hyundai con alcuni aggiornamenti

Modifiche all'aerodinamica

In occasione della partecipazione in gara al Kehala Rally con Ott Tanak, Hyundai Motosport ha colto l'occasione per testare novità aerodinamiche alla i20 WRC
WRC | Ott Tanak al Kehala Rally ha corso su una Hyundai con alcuni aggiornamenti

Nel corso impresso dalla guida di Andrea Adamo, Hyundai Motorsport si è distinta nelle ultime due stagioni per ottimizzare lo sviluppo delle vetture sfruttando le occasioni offerte dalla partecipazioni a gare nazionali. 

La partecipazione di Tanak al Kehala Rally, utile come test per Hyundai

Secondo le normative FIA, infatti, eventuali nuovi aggiornamenti alla vettura possono essere provati nelle sessioni di test ufficiali consentite durante l’anno (una giornata a pilota prima dei round del campionato). Ma a livello di regolamenti nulla vieta di introdurre delle novità tecniche all’auto durante appuntamenti rallistici di livello nazionale, che possono essere sfruttati a mo’ di test non ufficiali, anche solo per dare ai propri piloti la possibilità di un allenamento extra. Lo abbiamo visto quest’anno ad esempio nelle partecipazioni di Hyundai negli appuntamenti estivi in Italia su asfalto, come il Rally di Alba o il Roma Capitale.

Di recente Ott Tanak ha partecipato (e vinto) al Kehala Rally, gara su fondo misto asfalto-sterrato nella “sua” Estonia,  a bordo della Hyundai i20 Coupé WRC con la quale sta affrontando il Mondiale che il prossimo dicembre si chiuderà all’ACI Rally Monza. Scopriamo, grazie al mirabile lavoro dei ragazzi del sito WRC Wings, che non si è trattato di un semplice divertissement prima del finale a Monza, ma di un’occasione utile a testare una nuova aerodinamica anteriore per la i20 WRC.

Le novità aerodinamiche della Hyundai i20 WRC

Il pacchetto sfruttato da Tanak e dal copilota Martin Järveoja si inserisce negli sforzi del team di diminuire l’effetto sottosterzante della vettura, migliorando i carichi aerodinamici, oltre a rendere meglio bilanciata la vettura con la parte posteriore: un problema di stabilità che ha spesso ha accusato la i20 WRC, testimoniato dagli stessi piloti anche quest’anno. Quindi, bisogna rendere l’auto più facile da guidare, in un lavoro che prosegue tutt’ora e che ha visto un nuovo aggiornamento al Kehala Rally, in particolare in tre prove speciali dove nell’anteriore sono comparse delle alette modificate (note come dive plane o canards, realizzate in fibra di carbonio ed inserite ai lati del paraurti, utili a generare deportanza. Furono introdotte nelle vetture rally dal 2017), in modo da presentare una specie di scanalatura, in tre parti. In questo modo l’aria dovrebbe fluire verso l’alto e non all’esterno, annota WRC Wings, con l’obiettivo di migliorare la stabilità.

Inoltre sulla i20 WRC di Tanak si è vista l’aggiunta di un ulteriore endplate, già introdotto nei primi test ufficiali dopo il lockdown svolti a giugno in Finlandia, che serve a convogliare meglio l’aria dietro le alette e migliorare il carico aerodinamico. Aggiornata anche l’aletta sopra i parafanghi, con l’aggiunta di un lembo Gurney, una propaggine che migliora il livello prestazionale di un profilo alare, rendendo positivo il rapporto che intercorre tra la resistenza e il sollevamento. Infine, rinnovata la griglia anteriore per far sì che non si accumuli fango oppure foglie, causando il surriscaldamento del motore.

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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