WRC | Monza, l’autodromo convertito a check point Covid. Ma i lavori per l’ACI Rally proseguono

L'ultimo appuntamento del WRC a rischio?

In un momento attuale così complesso, nell'Autodromo di Monza è stato allestito un triage per gli ospedali lombardi. Un imprevisto sul cammino dell'ACI Rally Monza, ma la macchina organizzativa non si è per ora fermata
WRC | Monza, l’autodromo convertito a check point Covid. Ma i lavori per l’ACI Rally proseguono

Che la situazione in Italia legata al Covid-19 sia alquanto delicata è sotto gli occhi di tutti, e basterebbe solo pensare al fatto che non passa giorno che vengano levati appelli ad un lockdown totale del nostro Paese: pesa, più che il numero dei contagi e il rapporto positivi/tamponi, la pressione sulle strutture ospedaliere, ed in particolare sui reparti di terapia intensiva. Lo sport ha retto finché possibile, ma la sua bolla potrebbe essere scardinata dalla realtà in cui siamo immersi.

L’Autodromo di Monza diventa una zona triage

Sia chiaro, la salute über alles, teniamo presente questo presupposto affrontando un argomento che ai più potrà sembrare di scarsa importanza se paragonato alla gravissima ora che stiamo vivendo tutti. Nell’area di Monza-Brianza, in una Lombardia già zona rossa e in pieno lockdown, la pressione sulle strutture ospedaliere è tale che nel centro medico dell’Autodromo è stato allestito dall’Azienda Regionale Emergenza Urgenza un check point, una specie quindi di area triage, per i pazienti Covid. Le strutture sono state approntate lo scorso lunedì, e accoglieranno i casi meno gravi che poi verranno smistati nell’eventualità presso gli ospedali lombardi. Questo per alleggerire la pressione sui nosocomi brianzoli, mentre Monza pare sia diventata una specie di Codogno bis, tale è la portata dei contagi in città.

Ha spiegato la Direttrice Generale dell’Autodromo di Monza, nominata di recente, Alessandra Zinno, come riporta MonzaToday: «Come ACI e SIAS abbiamo aderito immediatamente alla richiesta di aiuto che ci è giunta e ci siamo messi al servizio della stessa comunità di cui l’Autodromo fa parte. Abbiamo pertanto predisposto in tempi celeri un protocollo di intesa con AREU per una collaborazione reciproca. Anche nei momenti di grave necessità come quelli che stiamo affrontando, il nostro impianto è a disposizione dei Monzesi e cerchiamo allo stesso tempo di mantenere i nostri impegni come circuito, nella garanzia di un’assoluta sicurezza sanitaria. Confermando la nostra disponibilità, esprimiamo a nome dell’Autodromo e dei suoi lavoratori la più sentita vicinanza a quanti stanno vivendo il dramma della malattia».

Ripercussioni sull’ACI Rally Monza?

Toccando l’argomento motorsportivo di nostra competenza, solo lo scorso weekend si era disputato a Monza il settimo ACI Racing Weekend, che ha ospitato tra l’altro anche l’ultimo round del Campionato Italiano Gran Turismo Endurance. Il prossimo mese, invece, dal 3 al 6 dicembre si terrà l‘ACI Rally Monza, ultimo appuntamento del WRC che avrà come base l’Autodromo, ospitando sia sulla pista che nei dintorni (ed anche nella bergamasca) le proprie prove speciali: gara confermata nonostante gli ultimi Dpcm, giacché si parla di un evento sportivo che rientra nelle “manifestazioni di interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano (CONI)”, nel rispetto ovviamente dei protocolli sanitari.

Il precipitare della situazione, e l’apertura del triage nell’Autodromo, potrebbero però ridefinire le priorità e mettere a rischio l’ACI Rally Monza: da ACI Sport ci hanno comunicato comunque che i lavori organizzativi stanno andando avanti, come per tutte le altre gare ed appuntamenti visti in quest’anno così complesso ed ovviamente nella totale osservanza dei protocolli di sicurezza sanitaria. Quindi, per ora l’ultimo round del WRC è confermato. Posto che, come abbiamo detto all’inizio, la salute ha la precedenza assoluta, soprattutto in un momento come questo.

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