WRC | Sordo: “L’ultima giornata del Rally Italia Sardegna è stata difficile da gestire”. Adamo lancia Neuville per il titolo

Ed esclude Tanak

Dani Sordo non nasconde le difficoltà nella sua vittoria al Rally Italia Sardegna, ed Andrea Adamo definisce le gerarchie per il titolo in casa Hyundai Motorsport
WRC | Sordo: “L’ultima giornata del Rally Italia Sardegna è stata difficile da gestire”. Adamo lancia Neuville per il titolo

Il Rally Italia Sardegna 2020 conclusosi lo scorso weekend ha riportato alla vittoria Dani Sordo dopo l’ultimo successo ottenuto nel WRC, e proprio nell’appuntamento di casa nostra nell’edizione dello scorso anno. Eppure il ritmo molto buono che l’ha portato in vetta alla classifica dalla PS4 in poi, è sceso verso dei livelli preoccupanti nell’ultima giornata, tant’è che il suo vantaggio aveva subito una pericolosa discesa verso il rischio di giocarsi la vittoria. 

Il rischio corso da Dani Sordo

Alla fine della tappa di venerdì lo spagnolo di Hyundai Motorsport aveva chiuso al primo posto con 17,4 secondi su Teemu Suninen, meno prestante con la Ford Fiesta WRC nei tratti più veloci per diretta ammissione del finnico, mentre al termine di sabato Sordo terminava con 27,4 secondi su Sébastien Ogier e 28,9 sul compagno di squadra Thierry Neuville, suoi diretti inseguitori. Domenica, giornata conclusiva e decisiva, questi ultimi due hanno lottato come gatti dentro un sacco per la piazza d’onore, e il frutto di questa battaglia è l’aver via via diminuito il loro gap sul pilota spagnolo. Dalla prima PS di giornata i due avevamo iniziato a guadagnare una decina di secondi, sino a portare il vantaggio finale di Sordo a poco più di cinque secondi dal secondo classificato, Neuville, e sei su Ogier.

DirtFish ha riportato il commento con il senno di poi del vincitore del Rally Italia Sardegna, che è ritornato sulle prestazioni della domenica. Una giornata a suo dire che era andata «davvero male» in termini di performance. «È stato difficile perché non volevo sbagliare – racconta, non nascondendo la pressione dell’ultima tappa -, ma non volevo perdere il rally. E quando è così le cose diventano difficili perché non vuoi colpire qualcosa, non vuoi commettere errori, ma devi spingere forte. È stato difficile da gestire, ma alla fine ce l’abbiamo fatta, ed è così, alla fine è una vittoria».

“Il risultato al Rally Italia Sardegna è una pietra miliare per Hyundai”

Un weekend ad alta tensione per Hyundai, nonostante la vittoria di Sordo (che per un attimo è sembrata pure a rischio dopo la gara): ne sa qualcosa il team principal Andrea Adamo. «Portare cinque Hyundai su otto [riferendosi alle i20 piazzatesi nella top ten assoluta finale e in particolare nei primi otto posti, ndr] e una doppietta sul podio è stata una bella lotta, le mie coronarie sono state a rischio, ma fa parte del rally, fa parte del divertimento», parlando di un risultato che equivale ad una «pietra miliare» per Hyundai.

“Neuville è in corsa per il titolo”

Già che c’era, Adamo ha anche parlato delle gerarchie in classifica in vista degli ultimi due round di stagione. «L’anno prossimo avrò cinquant’anni, sono nel motorsport da trent’anni e ho visto i campionati vinti da persone prima che le gare venissero annullate e viceversa», riferendosi ai rischi cancellazione a causa della pandemia. «Penso che il nostro lavoro risieda nell’essere concentrati al 100% fino a quando tutto è finito, e questo è sempre stato il nostro approccio […]. Faremo tutto il possibile per riuscire nel campionato piloti, [in corsa] c’è davvero solo Thierry, che rappresenta la vera occasione per il titolo per Hyundai Motorsport».

Neuville attualmente è terzo in classifica, a 24 punti dall’attuale leader Elfyn Evans: in palio nei prossimi round in Belgio (evento di casa per il pilota) e Monza ci sono in tutto 50 punti, più gli extra delle Powert Stage, e quindi si sale potenzialmente a quota 60. Ott Tanak, reduce da un Rally Italia Sardegna deludente, è quarto a 28 lunghezze dalla vetta, e quindi in teoria anche lui potrebbe avere in realtà qualche chance. Ma Adamo spinge per Neuville, pur ricordando il fatto che la priorità numero della squadra è il bis con il titolo costruttori già ottenuto nel 2019: attualmente Hyundai Motorsport è salita al primo posto nella classifica, con soli 7 punti di vantaggio su Toyota Gazoo Racing.

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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