Junior WRC | Kristensson vince la corsa ad eliminazione al Rally Italia Sardegna e accorcia in classifica sul leader Sesks. Faticano gli italiani

Il bilancio del terzo round del Junior WRC

Il penultimo appuntamento valido per lo Junior WRC, che si è corso al Rally Italia Sardegna, ha fatto penare molti equipaggi sulle Ford Fiesta Rally4. Il commento di Pollara e Messina
Junior WRC | Kristensson vince la corsa ad eliminazione al Rally Italia Sardegna e accorcia in classifica sul leader Sesks. Faticano gli italiani

Chiudiamo la nostra rassegna sul Rally Italia Sardegna con l’ultimo approfondimento sui risultati relativi in questo caso al terzo appuntamento stagionale dello Junior WRC, che si concluderà nella prossima tappa dell’Ypres Rally.

Junior WRC, il resoconto del Rally Italia Sardegna

Ma prima l’appuntamento sardo ha dato del filo da torcere alle Ford Fiesta Rally4 preparata da M-Sport Poland, con molti equipaggi alle prese con imprevisti e ritiri. A vincere è stato Tom Kristensson, inizialmente incalzato da Sami Pajari e da Mārtiņš Sesks: i due però soffrono di un problema alla trasmissione della loro vettura, ed in particolare nella PS4 si assistono ai ritiri di Sesks, ma anche di Ruairi Bell e del nostro Enrico Oldrati. Si è fatto così strada Fabrizio Zaldivar, alle spalle di Pajari, completando il podio di venerdì; il giorno dopo è la volta del finnico subire la dura legge del Rally Italia Sardegna, anche lui con un guasto a livello trasmissivo dopo il salto nella Monte Lerno. Kristensson ormai veleggiava verso il successo, con nove minuti di vantaggio alla fine della seconda giornata: arriva così la vittoria domenica, con più di undici minuti su Zaldivar (primo paraguaiano ad ottenere un podio nello Junior WRC) e quasi mezz’ora su Sesks, che resta leader nel campionato Under ma con un vantaggio su Kristensson che scende a 10 punti, mentre Pajari è attualmente terzo a 14 lunghezze dal primo posto. Quarto nel RIS Oldrati, anch’egli alle prese con noie e sfortune tecniche.

«Siamo partiti molto bene, inizialmente con un ritmo molto alto e da lì siamo andati più cautamente», ha commentato alla fine Kristensson. «Ci sono stati molti momenti difficili in questo rally, ma ci siamo divertiti molto. C’erano molte prove tortuosi e belle, quest’isola è incredibile: alla fine l’ultimo giorno è stato all’insegna del portare a casa la vittoria e arrivare al traguardo. Non sono ancora concentrato al 100% sul campionato, mi concentrerò sul prossimo rally e spingerò per una vittoria come avvenuto qui».

Gli italiani Junior al Rally Italia Sardegna e il commento di Pollara e Messina

Non è andata invece bene per i nostri giovani piloti, e in particolare per la spedizione ACI Team Italia (escludendo Alberto Battistolli, in gara nel WRC3 e tra i primi 25 assoluti) che ha dovuto rinunciare da subito, senza neanche poter entrare in gara, a Fabio Andolfi. Il savonese, tra i più esperti dei nostri portacolori quando si parla di Rally Italia Sardegna, ha accusato dei problemi di salute che lo hanno tenuto lontano dal Rally Italia Sardegna.

Marco Pollara ha sofferto anch’egli di problemi tecnici con la Fiesta Rally4, con la rottura del semiasse nel primo giorno, per poi affrontare altri imprevisti e chiudere alla fine sesto. Spiega nel dettaglio il siculo già campione CIR Junior: «Avevamo tutt’altre aspettative per questo rally, ma già dal primo giorno abbiamo dovuto fare i conti con i primi problemi. Nello shakedown avevo dimostrato di aver un buon passo, grazie anche ai test che avevamo svolto ad inizio settimana, poi in gara sono iniziati i problemi, dalle forature, a rotture, che hanno compromesso la nostra gara. Il venerdì ci siamo fermati subito, siamo rimasti fermi già nella prima prova e non abbiamo avuto sorte migliore nel secondo giorno, visto che ci siamo fermati nell’ultima prova di giornata. Domenica volevamo raggiungere il traguardo e nonostante qualche altro problema, abbiamo tenuto un’andatura più soft, proprio per raggiungere l’arrivo e guadagnare punti preziosi». Il suo copilota Maurizio Messina ha aggiunto: «Sapevamo che con le due ruote motrici avremmo trovato una strada molto scavata, ma non ci aspettavamo così tanto: era una gara dalla quale ci aspettavamo tanto, ma purtroppo così non è stato. I problemi ci hanno complicato la gara e così, abbiamo optato per alzare il piede e raggiungere l’arrivo».

Pollara e Messina ricordano i due copiloti scomparsi nel weekend

Ma il weekend è stato funestato da due incidenti nel mondo del motorsport, in cui hanno perso la vita la navigatrice Laura Salvo, a causa un incidente subito nella tappa del Campionato Portoghese del Rally Marinha Grande, e del copilota Salvatore Coniglio, anch’egli vittima di un sinistro in occasione del Rally Valli del Sosio, gara conclusiva della Coppa di Zona. Due terribili fatalità nello stesso fine settimana e in due contesti di gara diversi. «Siamo rimasti molto scossi dalle notizie che ci sono giunte dagli altri campi di gara, in Portogallo ieri ed oggi dalla mia Sicilia, per le premature scomparse di due navigatori. Alle loro famiglie, va il mio abbraccio in questo momento di dolore», ha espresso il proprio cordoglio Pollara, condiviso anche da Messina: «Le notizie di questi giorni hanno fatto calare un velo di tristezza nel nostro abitacolo. Purtroppo in questi due giorni di gara, due navigatori ci lasciano per due brutti incidenti. Noi ci stringiamo con un abbraccio al dolore dei familiari».

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