WRC | Rally Italia Sardegna 2020, seconda mattinata: Sordo continua a dominare, salgono sul podio Neuville ed Ogier

Il resoconto dalla PS7 alla PS10

Penultimo giro mattutino al Rally Italia Sardegna 2020, con Sordo sempre leader e alcuni movimenti sul podio: disastro per M-Sport
WRC | Rally Italia Sardegna 2020, seconda mattinata: Sordo continua a dominare, salgono sul podio Neuville ed Ogier

DA ALGHERO – Ancora Dani Sordo, ancora lo spagnolo di Hyundai Motorsport a dominare questo Rally Italia Sardegna. Il pilota già vincitore della gara lo scorso anno esce indenne dal secondo giro mattutino che ha visto gli equipaggi, tra le altre cose, sulle strade iconiche del Monte Lerno, tra sterrati sabbiosi, salti e qualche imprevisto. È il caso di Teemu Suninen, che per un problema tecnico alla sua Ford Fiesta WRC è costretto ad abbandonare la piazza d’onore: podio su cui invece salgono per ora un sempre costante e freddo Sébastien Ogier e Thierry Neuville. Per M-Sport, invece, si consuma un’autentica caporetto. Vediamo quindi il resoconto dalla PS7 alla PS8.

Rally Italia Sardegna 2020: la PS7

L’avvio di questa penultima giornata è subito all’insegna di un classico del Rally Italia Sardegna, ovvero la Monte Lerno, che nel suo primo giro è valida come PS7. Lungo i 22,08 km di strade un po’ meno strette rispetto a quello che offre solitamente questo evento (più l’iconico Micky’s Jump) Dani Sordo riannoda i fili del discorso continuando con il suo vantaggio in classifica, pur non andando oltre il quarto miglior tempo in prova. 

Teemu Suninen è sempre in scia, anche se il vantaggio dello spagnolo sale di qualche secondo. Terzo dopo la PS7 Sébastien Ogier, autore a sua volta del miglior tempo in prova: il francese inizia subito a spingere, riprendendosi il podio ai danni di Thierry Neuville, a poco meno di tre secondi dal rivale di Toyota. Resiste quinto Elfyn Evans, secondo nella PS anche in virtù del fatto di non dover più partire per primo da oggi. Ad aprire le strade è toccato invece a Takamoto Katsuta, rientrato in gara dopo l’uscita di strada di ieri, e Kalle Rovanpera, che non modifica di molto la sua situazione rispetto a ieri. Stesso dicasi per Ott Tanak, con ancora due minuti di gap dalla vetta della classifica e impegnato a lottare con il grip e la luce solare che, in queste zone di mattino presto, è molto violenta. Pressoché invariata la situazione nel WRC2 e WRC3. Da notare due cose, ovvero che in questo giro mattutino tutti i piloti di primo piano hanno optato prudentemente per le gomme medium ed inoltre le buone prestazioni in particolare di due nostri italiani: parliamo di Umberto Scandola che con la sua Hyundai i20 R5 sale nella classifica assoluta, entrando nei primi quindici, ed è quarto nel WRC3, ed Alberto Battistolli che a sua volta è nono nel WRC3 con la Skoda Fabia Rally2 Evo ed è tra i primi venticinque assoluti.

Rally Italia Sardegna 2020: la PS8

Arriviamo alla PS8 di Coiluna – Loelle 1, 15 km tondi su terreni non aspri, bensì decisamente più sabbiosi (a conferma della bontà nella scelta delle gomme medium effettuata dai piloti) e con un settore che riprende inoltre la pista di motocross di Buddusò. Sordo continua la sua marcia trionfale siglando un signor tempo, davanti ad Evans e Neuville. Chi invece si deve leccare le ferite è Suninen, nerissimo per un problema al freno a mano della sua Ford Fiesta WRC. Il finnico scivola così al quarto posto, perdendo 38 secondi da Sordo: ne approfittano Ogier e Neuville, che salgono sul podio, entrambi con poco meno di quaranta secondi di gap dallo spagnolo, mentre Suninen deve recuperare un secondo se vuole almeno riprendersi il terzo posto.

Altro colpo di sfortuna anche per il povero Rovanpera, fuori strada con la sua Yaris WRC dopo una toccata con un albero tale da far girare di 180 gradi il mezzo, e con la gomma posteriore sinistra andata. Il fattaccio è avvenuto dopo i primi otto chilometri di gara, ma fortunatamente l’equipaggio sta bene. Certo, è il secondo incidente per il finnico in questo Rally Italia Sardegna dopo lo shakedown, in quello che è sicuramente un weekend proprio negativo per il ragazzo di Toyota. Tra l’altro, la presenza della vettura a bordo strada ha fatto saltare un po’ la mosca al naso a Sordo, affermando a fine prova la necessità di togliere il mezzo per motivi di sicurezza, anche perché parliamo di una PS molto veloce, ed anche Tanak, che pure guadagna una posizione in classifica, rimarca i rischi creati dall’auto posteggiata in un punto non visibilissimo.

Rally Italia Sardegna 2020: la PS9

La sostanza nel secondo giro della Monte Lerno non cambia molto se non nei dettagli, con Sordo agevolmente in testa: Ogier ottiene comunque il secondo scratch di giornata e rosicchia qualche secondo al rivale spagnolo, pur avendo qualche problema al parabrezza (in ogni caso il francese, da consumato professionista quale è, non perde il sangue freddo). Si allarga di poco il gap con Neuville, a tre secondi dal sei volte campione WRC, frutto di una condotta di gara più prudente giacché ad un certo punto pare abbia toccato qualcosa sulla strada con la Hyundai i20 Coupé WRC.

Suninen soffre ancora con il suo freno a mano, tant’è che il divario dal podio sale a poco meno di venti secondi. Colpi di scena nelle categorie di supporto: Adrien Fourmaux fora, perdendo ben dieci minuti e calando di tre posizioni nelle classifica delle WRC2, dove continua a svettare Pontus Tidemand; nel WRC3 Oliver Solberg accusa anch’egli una foratura, perde 57 secondi e contestualmente la leadership che va invece a Jari Huttunen, che rispetto al rivale ha un vantaggio di 19,5 secondi.

Rally Italia Sardegna 2020: la PS10

Nella PS10 della Coiluna – Loelle 2 Sordo mantiene sempre il primato e un feeling sempre ottimale con la Hyundai i20 Coupé WRC, mentre il compagno di squadra Neuville si porta a casa il miglior tempo nella prova. Ogier stalla con la sua Toyota Yaris WRC, e cede il secondo posto nelle generale al belga, con un gap che tra i due comunque è di tre secondi. Mentre il calvario di Suninen continua, Evans coglie l’occasione e si piazza quarto, a 19,6 secondi dal podio. La sfortuna di M-Sport intanto prosegue anche con Gus Greensmith, che accusa un problema all’alternatore della sua Fiesta WRC prima di entrare in prova e precipita di ben nove posizioni, perdendo ben dieci minuti. Un disastro per gli uomini di Richard Millener, già costretto a rinunciare ieri a Lappi per problemi di surriscaldamento alla vettura. Nel WRC2 situazione invariata, mentre nel WRC3 Solberg si avvicina sempre di più ad Huttunen, insidiato a sua volta anche da Kajetan Kajetanowicz, attuale secondo. In questa categoria comunque stiamo assistendo ad una gara di livello, visto che i tre piloti citati sono tutti nella top ten, con posizioni migliori rispetto ai colleghi dei team ufficiali iscritti al WRC2.

Spigolatura: a proposito dell’ingresso di Monza nel WRC 2020 come ultimo round, e a proposito di M-Sport, circola nel parco assistenza la voce secondo cui il team di Millener potrebbe schierare a sorpresa come wild card Valentino Rossi, che ha già avuto modo di correre il Monza Rally Show in passato anche con la Fiesta WRC, raggiungendo sempre risultati eccellenti (ovvero una sfilza di vittorie).

Tornando al Rally Italia Sardegna, adesso si torna al parco assistenza, per poi rimettersi in marcia nel pomeriggio con le ultime due prove speciali di oggi: qui la nostra guida completa con tutti i dettagli del programma.

Rally Italia Sardegna 2020, la top ten dopo la seconda mattinata

 

Crediti Immagine di Copertina: Hyundai Motorsport

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