ELMS | Sophia Floersch tra endurance e formula: “Grande risultato alla 24 Ore di Le Mans” [INTERVISTA]

La ragazza tedesca pronta alla gara di domani

Nel paddock dell'European Le Mans Series a Monza abbiamo incontrato Sophia Floersch, che ci ha raccontato anche il suo debutto alla 24 Ore di Le Mans.
ELMS | Sophia Floersch tra endurance e formula: “Grande risultato alla 24 Ore di Le Mans” [INTERVISTA]

DA MONZA – L’European Le Mans Series ha visto il debutto di un equipaggio tutto femminile nella classe LMP2 che si è notevolmente distinto nella recente 24 Ore di Le Mans: Tatiana Calderon, Beitske Visser e Sophia Flörsch hanno colto un ottimo 9° posto di classe e vogliono certamente ripetere i risultati nella 4 Ore di Monza in programma domani. Per la Flörsch è un’esperienza quella dell’endurance che si aggiunge a una stagione particolare: full-time nella Formula 3 con Campos e, appunto, tre appuntamenti in totale nelle corse di durata. Abbiamo colto l’occasione per scambiare quattro chiacchere con la giovane pilota tedesca, probabilmente uno dei volti più noti in questo movimento femminile che serpeggia nel motorsport.

La nostra intervista a Sophia Flörsch a Monza

Partiamo dal tuo esodio alla 24 Ore di Le Mans. Con Tatiana Calderon e Beitske Visser hai colto un 13° posto assoluto – 9° di classe – con Richard Mille Racing. Ti senti soddisfatta di tale risultato oppure c’è qualcosa dove si può migliorare?

Correre la 24 Ore di Le Mans è stata una grande opportunità e sono molto felice di averla disputata. Alla fine eravamo tre debuttanti e non c’erano aspettative se non quella di finire la corsa. Chiudere in top-10 nella propria classe al primo anno è un grande risultato, non abbiamo fatto nessun errore grazie anche un ottimo lavoro dove siamo stati fortunati a non avere problemi tecnici. Concludere al 9° posto è qualcosa di fantastico ed è un buon inizio per questo progetto: è il primo anno, all’interno di uno molto strano per via del COVID-19, ma molto deve ancora arrivare.

Questo è stato un risultato importante per voi soprattutto perché eravate il primo equipaggio completamente femminile in LMP2. Quanto lo è anche per il movimento femminile nel motorsport?

Tutto il complesso di questo progetto è importante per tale movimento perché siamo una line-up di sole donne, è qualcosa di particolare e tutti ci osservano. In generale, per le donne questo progetto è importante e siamo felici di aver fatto bene a Le Mans.

Quanto è stato utile l’aiuto da parte di Tatiana, che ha più esperienza di tutte sull’Oreca 07 Gibson, e di Beitske, con molte gare GT alle proprie spalle?

Tatiana è la più “anziana” avendo 27 anni e ha provato per più tempo questa macchina. Alla fine ha qualificato lei la macchina a Le Mans e ho capito che non conta troppo il giro veloce ma la consistenza in gara, la gestione dell’auto e del traffico… E Beitske è stata brava a farlo per tutto il tempo dato che corre sia in monoposto che in GT ed è difficile saltare da un sedile all’altro. Credo che abbiamo un ottimo lavoro, siamo andate bene e siamo migliorate in ogni momento stando in macchina.

Rimanendo in tema con le monoposto, che differenza c’è tra una monoposto e un prototipo, soprattutto avendo corso qui a Monza a settembre con la Formula 3 e in questo weekend con l’ELMS?

Questa vettura [l’Oreca, ndr] è più leggera ma molto aerodinamica, con più potenza ma molto simile nello stile di guida. Ad essere onesta non c’è molta differenza con l’aerodinamica della Formula 3 – questa lo è molto di più – e non c’è un grande salto tra le due.

Nelle qualifiche di oggi, Tatiana ha colto il 12° tempo. Cosa vi aspettate da domani? Essendo questa la tua terza gara endurance, ti stanno piacendo questo tipo di corse?

Tatiana ha preso parte alle qualifiche come a Le Mans, ma forse potevamo fare di meglio dato che nelle prime prove libere avevamo colto il 5° posto. Come sai, le qualifiche non sono troppo importanti perché abbiamo una gara da quattro ore domani. Tutto può succedere, pensiamo a fare una buona partenza e proviamo a guadagnare qualche posizione, vedremo… Se abbiamo fortuna possiamo finire tra i primi sei. Vediamo come va la corsa, sto beneficiando di un’esperienza completamente diversa dalle formule. Probabilmente correrò ancora qualche gara endurance il prossimo anno.

Muovendoci verso la tua stagione di Formula 3, quest’anno hai colto come miglior risultato un 12° posto qui a Monza. Cosa puoi dirci sul tuo campionato e cosa c’è da migliorare per ottenere dei punti?

La Formula 3 è completamente differente perché le qualifiche contano tutto…

… e ci sono 30 piloti al via!

Esattamente, e quindi bisogna trovare il giro perfetto. Quello che devo migliorare sono le qualifiche perché in gara le mie performance sono molto solide. Spero di poter cogliere almeno il podio il prossimo anno e di migliorare quanto fatto fino ad ora.

La stagione non è ancora finita ma stai pensando al prossimo anno, magari a prendere di nuovo parte alla Formula 3?

C’è ancora Portimao con l’ELMS, ma sto già programmando per il prossimo anno. Spero di poter correre di nuovo in Formula 3 e, in aggiunta, nell’ELMS o nel WEC, sicuramente la 24 Ore di Le Mans.

Copyright foto: Sophia Flörsch via Twitter

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