ERC | Rally Fafe Montelongo, prima giornata tra pioggia e imprevisti: in testa Lukyanuk, disfatta Solberg

Secondo a sorpresa Ares

Nella prima giornata del Rally Fafe Montelongo il maltempo ha condizionato la gara, ma alla fine svetta Lukyanuk, con outsider che si sono messi in vista. Soffrono Solberg, Breen e Lindholm
ERC | Rally Fafe Montelongo, prima giornata tra pioggia e imprevisti: in testa Lukyanuk, disfatta Solberg

Il primo impatto degli equipaggi dell’ERC con il Rally Fafe Montelongo si è tradotto in una giornata piuttosto complessa, dove alla fine, dopo le prime nove prove speciali (tre PS da ripetere ciascuna tre volte), a svettare troviamo l’attuale leader del Campionato Europeo Alexey Lukyanuk, con Dmitry Eremeev.

Rally Fafe Montelongo: il podio della prima giornata 

L’equipaggio sulla Citroen C3 R5 ha superato a pieni voti una giornata incerta sia dal punto di vista meteorologico in quel del nord del Portogallo, che dalla conseguente difficoltà nell’azzeccare la scelta delle gomme giuste sugli asfalti a tratti bagnati, a tratti asciutti del terzo round dell’ERC 2020. Il russo, che per questioni di budget rischia di non andare oltre questo appuntamento europeo e di terminare anzitempo la propria stagione, si porta a casa i migliori tempi in sei prove speciali su nove, evita una penalità inizialmente inflittagli per una partenza anticipata nella PS2 di Anjos (poi tolta poichè altri tre equipaggi si sono ritrovati nella stessa situazione), e giudica la sua prima giornata al Fafe Montelongo «positiva».

Secondo, a 38,3 secondi di ritardo, l’outsider Iván Ares con il connazionale David Vázquez: l’equipaggio spagnolo sulla Hyundai i20 R5 ha compiuto una autentica risalita partendo dal sesto posto della classifica sino a raggiungere il podio di giornata, anche per via dei forfait di altri rivali che sono partiti con pneumatici da asciutto per poi ritrovarsi impelagati in una situazione da asfalto bagnato nel corso della giornata. Terzo posto per Yoann Bonato e Benjamin Boulloud sulla C3 R5, con un gap da Ares di soli 4 decimi di secondo e più in difficoltà nel giro mattutino e in parte di quello pomeridiano, per poi riprendersi sul finale, nonostante la complessità del meteo.

Rally Fafe Montelongo: gli altri piazzamenti di giornata

Quarto posto per Grégoire Munster su i20 R5, che primeggia nell’ERC1 Junior – per ora – con 2,6 secondi di vantaggio su un Efrén Llarena (C3 R5) che ha praticamente penato per tutta la giornata e si posiziona quinto assoluto, con 12 secondi di vantaggio su Norbert Herczig su Skoda Fabia Rally2 Evo. Settimo, sulla stessa vettura, Miko Marczyk, seguito da Dominik Dinkel (altra Fabia Rally2 Evo), Erik Cais sulla Ford Fiesta R5 MkII ed infine, a chiudere la top ten, Callum Devine su i20 R5.

La disfatta di Oliver Solberg

La giornata all’insegna del clima incerto, dalla nebbia e dai piovaschi ha punito alcuni protagonisti dell’ERC. In primis Oliver Solberg, che attualmente è solo a quattro punti dalla vetta della classifica di campionato, ma che già nello shakedown di ieri (eccezionalmente, in questo appuntamento inserito all’ultimo per sostituire il Rally delle Azzorre non era prevista la consueta Qualifying Stage) era uscito fuori strada con la propria Volkswagen Polo GTI R5, impattando contro un albero e distruggendo il posteriore sinistro dell’auto. Il giovane pilota ha rischiato di non partire oggi, se non fosse stato per l’indefesso lavoro dei meccanici del suo team (ai quali si sono uniti gli illustri genitori, Petter e Pernilla) che durante tutta la notte sono riusciti a rimettere in sesto la vettura.

Ripartito quindi ma con una andatura più cauta, Solberg sino alla PS4 era secondo dietro Lukyanuk, per poi pagare la scelta delle gomme da bagnato in condizioni di asciutto (ma d’altronde, le incertezze legate al meteo…), per poi pagare un problema che ha bloccato «il motore o lo scarico», come ha poi rivelato, all’altezza della penultima prova speciale di oggi, a cui si è aggiunto l’esaurimento della benzina nell’ultima, una probabile conseguenza della rottura dello scarico. Morale: Solberg precipita al 33esimo posto assoluto e settimo nell’ERC1 Junior, con un ritardo di sedici minuti dalla vetta occupata da Lukyanuk.

In difficoltà anche Breen e Lindholm

Non va meglio neppure a Craig Breen, in lotta per il podio per poi subire una girata con la sua i20 R5 nella PS7 e perdere la ruota nella prova successiva, per via di una chiazza d’olio che ha fatto sbandare la vettura su un masso, costringendolo così a chiudere anzitempo la sua giornata di gara.

Ancora peggio è andata all’altro pilota del team MRF Tyres, ma sulla Fabia Rally2 Evo, ovvero Emil Lindholm. Il finnico, primo nello shakedown di ieri, ha lamentato dei problemi ai freni nella PS2, ma il fattaccio avviene nella PS3 con una uscita di strada: «In realtà non lo sappiamo esattamente – ha ricostruito la dinamica dell’incidente sul sito ufficiale dell’ERC -, ma eravamo in una sezione veloce da percorrere in quinta dopo una serie di curve a destra e sinistra. Appena ho toccato i freni mi sono reso conto che non succedeva nulla e che saremmo finiti fuori. Ho solo avuto modo di dare un altro colpo al pedale, ma ormai era tardi, per cui ho provato a girare la macchina il più possibile, ma ho colpito il muretto in pietra prima col posteriore e poi con l’anteriore. E’ stato un impatto piuttosto pesante, ma io e Mikael [Korhonen, il navigatore, ndr] stiamo bene. Purtroppo la scocca è molto danneggiata perché eravamo ad almeno 120km/h e la decelerazione brutale. La parte posteriore sinistra non possiamo ripararla qui e la cosa mi scoccia molto perché potevamo fare un bel rally, specialmente domani che dovrebbe piovere di più. Era una grande occasione – conclude Lindholm, che recentemente ha subito lo smacco di perdere da leader il titolo nel Campionato Finlandese Rally, andato a Teemu Asunmaa -, siamo molto dispiaciuti, ma non ci possiamo fare molto».

Domani le ultime nove prove speciali del Rally Fafe Montelongo 2020: qui i dettagli del programma e gli orari italiani.

Crediti Immagine di Copertina: ERC / Rally Fafe Montelongo

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