WRX | Due nuovi ingressi nel Projekt E: a Riga debutta anche la Citroen C3 ERX

Due nuovi piloti nel Projekt E

Annunciati nuovi arrivi nel Projekt E, format elettrico del Mondiale Rallycross che questa settimana si correrà a Riga, in Lettonia: ci sarà anche l'esordio della Citroen C3 ERX
WRX | Due nuovi ingressi nel Projekt E: a Riga debutta anche la Citroen C3 ERX

Questo weekend si terra il quinto ed il sesto round del Campionato Mondiale Rallycross in Lettonia, di scena nella cornice della Bikernieki National Sports Base nei pressi di Riga. E sarà proprio nell’occasione di questo doppio appuntamento che debutterà nella speciale categoria del Projekt E, dedicata alle vetture rallycross elettriche, la nuova Citroen C3 ERX.

L’esordio della Citroen C3 ERX (ma senza Mads Ostberg)

In realtà questa nuova creatura del double chevron doveva esordire nel primo round stagionale del World RX di Holjes, in Svezia, saltata per via degli impicci logistici legati al coronavirus. Assente anche al successivo doppio round della Finlandia anche perché non era prevista la presenza della categoria del Projekt E, la C3 ERX ora si prepara al debutto in società a Riga per il secondo round del format sperimentale consacrato alle zero emissioni.

A differenza di quanto annunciato per l’esordio poi rinviato in Svezia, non ci sarà a bordo Mads Ostberg (che almeno per il momento può concentrarsi sulla difesa della leadership nel WRC2 con la C3 R5, in vista del prossimo round mondiale al Rally Italia Sardegna), ma è stato annunciato un nuovo pilota per contrastare una ristretta lista di avversari dove compaiono Hermann Neubauer, Natalie Barratt e il vincitore del primo round Ken Block, su una Ford Fiesta ERX. Citroen risponderà con Cyril Raymond, già campione RX2 nel biennio 2016-2017 ed approdato nel WRX lo scorso anno. 

«Sono felice di unirmi alla griglia del Projekt E – ha commentato Raymond -, soprattutto al volante di un’auto francese. […] Credo davvero che il format del Projekt E si adatti perfettamente al mio stile. Sono convinto che il rallycross elettrico non solo mi fornirà le opportunità di cui ho bisogno per continuare in questo sport, ma permetterà ai piloti di fare carriera nelle gare in questa disciplina, concepita per dimostrare al meglio le incredibili capacità della tecnologia elettrica. Citroen ha una storia incredibile nello sport automobilistico globale – conclude il giovane campione francese nelle RX Lites – ed è un onore offrire alla Citroen C3 ERX la sua prima uscita competitiva. Ringrazio Citroen Racing e STARD per la fiducia che ripongono in me per guidare la vettura, e mi impegnerò per dare il massimo a Riga».

La C3 ERX, adatta in teoria non solo per le competizioni rallycross ma anche cronoscalate e rally sprint, è frutto del progetto della Stohl Advanced Research and Development (appunto, STARD) che firma il kit del powertrain REVELution. Citroen Racing invece provvede al supporto tecnico e commerciale di una vettura con una potenza di 450 kW, ovvero 600 e più cavalli, e 1002 Nm di coppia istantanea quando la velocità massima tocca i 240 km/h. Gran parte del telaio mobile presenta molte caratteristiche in comune con la base di partenza, ovvero la C3 R5, grazie anche alla libertà concessa ai costruttori impegnati nel Mondiale di Rallycross di poter fabbricare un telaio specifico basandosi sui modelli di serie.

Janis Baumanis torna nel WRX

Ma il Projekt E accoglierà nel secondo round di Lettonia anche un nuovo ingresso, quello del veterano Janis Baumanis, dal 2016 nel Mondiale Rallycross ed assente in questa stagione a causa del coronavirus che ha messo a repentaglio i piani del già campione europeo della disciplina. Baumanis aveva già testato una vettura con le specifiche del Projekt E, ma adesso esordirà a Riga, evento di casa, con la Ford Fiesta ERX supportata da Ferratum, gruppo specializzato nei servizi finanziari che debutta nel mondo del motorsport. «Sono davvero grato STARD e Ferratum per aver posto la fiducia in me affinché corressi con l’auto elettrica a Riga», ha commentato Baumanis. «So che STARD ha sviluppato molto la vettura da quando ho guidato il prototipo un anno fa e non vedo l’ora di salire in auto e riprovarla. Ovviamente è un po’ triste il fatto di non aver potuto correre nel WRX quest’anno, ma penso che tutti comprendano la situazione che sta avvenendo nel mondo in questo momento e che non è sempre possibile seguire i propri piani».

L’amministratore delegato di STARD Michael Sakowicz accoglie così i nuovi ingressi nello speciale campionato sperimentale: «Janis Baumanis e Cyril Raymond, due famosi piloti di alto livello nel FIA World Rallycross Championship, si uniscono al Projekt E a Riga. Ci aspettiamo di offrire una grande gara ai fan. Il Projekt E ha dimostrato di essere attraente per una vasta gamma di profili di piloti, dai privati ​​e semi-professionisti fino ai conduttori del World RX e persino superstar internazionali. Questo è il posto giusto per le corse clienti negli sport motoristici elettrici».

World RX Riga, alcuni dettagli sul round in Lettonia del Mondiale Rallycross 

Il World RX di Riga, come abbiamo detto, si disputerà nell’impianto polisportivo di Bikernieki, a un quarto d’ora di distanza dalla capitale. Aperto nel 1962, fu una delle strutture sportive più di pregio ai tempi dell’Unione Sovietica, ospitando sia competizioni motorsportive a due e quattro ruote, che lo sci di fondo in inverno. Lungo 1,29 km, è caratterizzato per il 60% da asfalto e dal 40% di sterrato e presenta curve e tornanti molto insidiosi e tecnici. Il vincitore uscente di questo round è Timmy Hansen, con la Peugeot 208; Ken Block, ai nastri di partenza del Projekt E, nel 2017 siglò il record sul giro pari a 00:45.831, a bordo della Ford Focus RS. Appuntamento quindi con la doppia gara 2020 il 19 e 20 settembre.

 

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati