WRC | Rally Estonia 2020, prima giornata: dominio di Tanak, Breen ed Ogier sul podio

I risultati dopo le prime undici PS

Si chiude il primo giorno del Rally Estonia 2020 con la leadership di Ott Tanak, il colpo di scena di Thierry Neuville, l'inseguimento dei Toyota e l'arretramento di M-Sport
WRC | Rally Estonia 2020, prima giornata: dominio di Tanak, Breen ed Ogier sul podio

La prima giornata del Rally Estonia 2020 si chiude con la gara saldamente nelle mani di Ott Tanak, in testa alla classifica dopo le prime undici prove speciali del programma.

La sintesi della prima giornata del Rally Estonia 2020

Se fin qui nessuna sorpresa, c’è da dire che questa prima tappa sugli sterrati estoni ha riservato qualche colpo di scena tra ritiri eccellenti ed imprevisti a sparigliare un po’ le carte. La fotografia di oggi comunque restituisce una Hyundai Motorsport che distanzia dal punto di vista competitivo e prestazionale con la propria i20 Coupé WRC Toyota Gazoo Racing, che soffre un po’ di più, anche per colpa della sfortuna: mentre Sébastien Ogier paga la posizione di partenza per primo stamattina, per poi salire sul podio dopo il ritiro di Thierry Neuville (che dovremmo rivedere in azione domani, se tutto va bene) al netto di qualche problema alle gomme, gli altri piloti devono vedersela con qualche impiccio e performance non strepitose, a parte qualche exploit di Kalle Rovanpera e i buoni risultati di Takamoto Katsuta, che però non è nel team ufficiale. M-Sport, infine, resta ancora una volta ai margini, con somma frustrazione di Esapekka Lappi, Teemu Suninen e Gus Greensmith, quest’ultimo chiamato ad aprire le strade nel pomeriggio secondo la novità dell’ordine di partenza invertito. 

Vediamo cosa è successo nelle ultime due prove speciali di oggi del Rally Estonia 2020.

Rally Estonia 2020, la PS10

Pur con qualche cautela in più per mantenere intatta sino alla fine la propria leadership, Tanak conserva agevolmente il comando anche dopo la PS10, la Mäeküla 2 da 14,76 km. L’estone non va oltre il quinto miglior tempo, mentre ottiene un nuovo scratch – il secondo consecutivo dopo la prova precedente – il compagno di squadra Craig Breen, sempre più entusiasta della sua i20 Coupé WRC, tanto da parlare di prestazioni in crescita chilometro dopo chilometro. Giova all’irlandese non avere grosse pressioni, sebbene sia chiamato a difendere il podio Hyundai dietro Tanak.

Nessuna novità eclatante nel resto della classifica, con Ogier agganciato ai due rivali in testa e sempre terzo, anche se il suo ritardo dal secondo posto sale di circa quattro secondi in più rispetto alla PS precedente. Da notare il signor tempo di Rovanpera, staccato rispetto a Breen di sette decimi di secondo, nonostante sia stato cauto in alcuni tratti come sua diretta ammissione, e la situazione delle strade, meno compatte rispetto al giro mattutino.

Rally Estonia 2020, la PS11

Chiudiamo con la PS11 di Elva 2, 11,72 km, aperta dell’imprevisto alla Fiesta WRC di Greensmith, giratasi dopo un salto mentre imboccava una curva. L’inglese la prende con ironia: «È stato il momento più emozionante degli ultime sei mesi»: ricordiamo che il pilota di M-Sport non correva dal Rally del Messico dello scorso marzo. A proposito di imprevisti, stalla Ogier con la propria Yaris WRC (alle prese anche con una gomma delaminata all’inizio della PS); Tanak invece passeggia tranquillo riservandosi il secondo posto nei tempi della prova, con un distacco di 1,8 secondi dal vincitore della speciale Rovanpera. Per sua stessa ammissione l’estone, che mantiene il primato nella classifica, non ha voluto assumersi grossi rischi nel pomeriggio, in modo tale da preservare il suo preziosissimo primato dopo una giornata «dura, molto veloce ed impegnativa».

Breen, sempre più felice della sua Hyundai i20 WRC e della sua gara, si mantiene sulla scia del compagno di squadra chiudendo la giornata secondo, a 11,7 secondi da Tanak, seguito a 17 secondi da Ogier. Quarto posto per Rovanpera, che pur autore di una andatura prudente scalza il compagno di squadra Elfyn Evans, non molto soddisfatto di questa giornata (il vincitore del Rally di Svezia di quest’anno il podio lo ha visto col binocolo oggi). La processione delle Toyota Yaris WRC si completa con il sesto posto di un buon Katsuta, nonostante patisca alla fine una foratura lenta.

Rispettivamente settimo ed ottavo Lappi e Suninen, i due di M-Sport non molto soddisfatti del ritmo di oggi con la Ford Fiesta WRC. L’altro compagno di squadra, Greesnmith,  è decimo, mentre prima di lui troviamo un Pierre-Louis Loubet che può dirsi soddisfatto di questo primo giorno di apprendistato su terra con la Hyundai i20 Coupé WRC di 2C-Competition

Bel balzo nella assoluta per il leader del WRC2 Mads Ostberg, che sale di due posizioni finendo dodicesimo e si dice soddisfatto del set-up della sua Citroen C3 R5. Prima di lui nella classifica troviamo Oliver Solberg, undicesimo e primo nel WRC3, a dimostrazione del suo feeling e talento con la propria Volkswagen Polo GTI R5 sugli sterrati.

Domani le ultime e decisive sei prove speciali: qui il programma completo con gli orari del Rally Estonia 2020.

 

Crediti Immagine di Copertina: WRC

 

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