L’ascesa della Citroen C3 R5, e lo sbarco nel Mondiale Rallycross con la ERX totalmente elettrica

I progressi compiuti dalla Citroen C3 R5

Nell'arco di due anni la Citroen C3 R5 ha fatto molti passi avanti, acquistando via via sempre più competitività. Ed ora sarà la base per la versione rallycross completamente elettrica
L’ascesa della Citroen C3 R5, e lo sbarco nel Mondiale Rallycross con la ERX totalmente elettrica

Citroen si gode il successo della sua vettura rally, la C3 R5, quindi un gradino più sotto della WRC ma unico esemplare con cui la casa francese corre nelle competizioni della disciplina di tutto il mondo dopo l’addio al Mondiale maggiore. Dall’esordio al Tour De Corse di due anni fa, ad oggi, la vettura che verrebbe chiamata secondo l’attuale denominazione Rally2 di strada ne ha fatta, migliorandosi anche grazie al lavoro di sviluppo condotto da Mads Ostberg, pilota nella categorie di supporto del WRC dallo scorso anno – e che a breve rivedremo a bordo dell’auto in occasione dell’imminente Rally Liepāja.

Ostberg e Crugnola commentano la Citroen C3 R5

«È stata una bella sfida essere coinvolti nello sviluppo della C3 R5 – ha spiegato Ostberg sulle pagine di DirtFish –  progetto non facile da iniziare per Citroen. Non hanno avuto il successo che volevano [all’inizio] e penso che con il lavoro che abbiamo svolto negli ultimi due anni ora le cose siano molto migliorate; ha dimostrato di essere una delle migliori auto sul mercato sul lato R5».

In questo avvio di stagione a scoppio ritardato la vettura ha inoltre raccolto in Italia le due vittorie di Andrea Crugnola al Rally del Casentino e Rally della Lana, gare affrontate dal varesino come test per il Rally di Roma Capitale, primo appuntamento dell’ERC e del CIR. Qui il pilota ingaggiato quest’anno da Citroen assieme al navigatore Pietro Ometto (anche se a poche settimane della partenza della stagione, causa difficoltà innescate dal coronavirus, il supporto ufficiale è passato nella mani del team privato FPF Sport) ha ottenuto il successo in Gara 2, mentre nella manche precedente non ha potuto lottare per affermarsi causa un errore che lo mandato fuori strada. Ma il bilancio è ovviamente positivo, come spiega lo stesso Crugnola su DirtFish: «Con Citroen mi sento più sicuro sull’asse anteriore, che è molto importante per il mio stile di guida. Con le altre R5 che ho guidato in passato l’ho dovuto invece cambiare un po’. Ora posso frenare un po’ prima e posso accelerare prima, perché posso precaricare un po’ meno l’asse anteriore. Con le altre auto, se non precarichi molto l’assale anteriore, poi hai dei problemi di sottosterzo, cosa che non mi piace affatto. […] A volte faccio fatica con la parte posteriore perché si muove un po’, specialmente nelle sezioni veloci, ma ovviamente devo ancora abituarmi alla vettura. Ho fatto tre gare ma sto ancora aumentando il mio ritmo, perché mi sto abituando all’auto, quindi ogni volta che corro posso spingere un po ‘di più».

Il Rally di Roma Capitale è stato vinto a livello assoluto da Alexey Lukyanuk, guarda caso su Citroen C3 R5, mentre un’altra vettura francese della stessa classe ha ottenuto il sesto posto ed il terzo nell’ERC1 Junior, e parliamo di quella guidata dal campione ERC3 Junior 2019 Efrén Llarena, ad appena la sua prima uscita con la C3 R5 e seconda di classe.

Nasce la Citroen C3 ERX per il Mondiale Rallycross, e non solo

La stessa C3 R5, intanto, sarà la base per la versione rallycross completamente elettrica che gareggerà nel FIA WRX all’interno della nuova categoria a zero emissioni, la Projekt E. La vettura è progettata da Stohl Advanced Research and Development (STARD), compagnia che sta dando una spinta all’elettrificazione del Mondiale Rallycross e che fornirà il kit del powertrain REVELution, il tutto con il supporto tecnico e commerciale di Citroen Racing.

La C3 ERX quattro ruote motrici ha al suo interno tre motori elettrici capaci di sprigionare 450 kW, pari a più di 600 cv, 1002 Nm di coppia istantanea con una velocità massima di 240 km/h, trasmissione a due velocità presente su entrambi gli assi e telaio mobile che per l’80% presenta i componenti della C3 R5. La ERX potrà essere usata anche per le competizioni di cronoscalata, rally sprint e pista, ed esordirà questo mese nel primo round del WRX 2020 in Svezia, nell’iconico appuntamento di Holjes dal 22 al 23 agosto. Al momento non è stato ancora ufficializzato il pilota. Il prezzo della Citroen C3 ERX è fissato a 374.000 euro.

Crediti Immagine di Copertina: © Citroën Communication / DR

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