WRC | Rally Estonia 2020, svelato il percorso

I primi dettagli sul Rally Estonia 2020

È stato ufficializzato il percorso del Rally Estonia 2020, evento che segnerà la ripartenza del campionato WRC. Il fulcro della gara su sterrato sarà la città di Tartu
WRC | Rally Estonia 2020, svelato il percorso

Mentre a Roma si sta consumando in questo momento la partenza della stagione del Campionato Europeo Rally ed anche quello Italiano, sul fronte del Mondiale arriva l’ufficializzazione del percorso del Rally Estonia, evento da cui ripartirà il WRC 2020.

Percorso ridotto per il Rally Estonia 2020

Ed è interessante vederne i dettagli perché siamo di fronte alla cartina tornasole di come sarà il format del campionato in tempi di coronavirus: ovviamente parliamo di un chilometraggio ridotto, con 232,64 km di gara (rispetto ai 300 canonici) e 17 prove speciali in tutto, da venerdì 4 a domenica 6 settembre. A dire il vero, la giornata di venerdì sarà una specie di prologo con una sola PS, la Tartu da 1,28 km che scatta alle 18:08: praticamente una prova sprint che servirà a rompere il ghiaccio sugli sterrati estoni. Inoltre come si può intuire la città che dà il nome alla prova speciale sarà il fulcro del rally, nel sud dell’Estonia, mentre il parco assistenza sarà nei pressi del Museo Nazionale, in zona dell’ex base aerea a 4 km nord-est della stessa Tartu. Sempre venerdì, ma nella mattinata ovviamente, si terrà lo shakedown da 6,23 km di Abissaare.

Rally Estonia 2020: le giornate di sabato e domenica

Sabato 5 si va con dieci prove speciali, a partire dalla sei di mattina con la PS1 di Prangli, che con i suoi 20,23 km è la più lunga dell’evento. A seguire la Kanepi (16,89 km) e la Otepää da 9,60 km, che godrà della copertura tv e streaming in diretta. Il giro mattutino si chiuderà con la Elva da 11,72 km, mentre nel pomeriggio, dopo il service nella ex base aerea, si riparte con la ripetizione di queste quattro prove speciali. Ricordiamo che nel giro pomeridiano l’ordine di partenza subirà una modifica, visto che nella giornata di sabato si percorrono ben 146,40 km di gara (buona parte quindi del programma) e, dal momento che parliamo di un appuntamento su sterrato, chi deve partire per primo (ovvero l’attuale leader del WRC) rischia di essere penalizzato: perciò nel giro ripetuto si scatterà dalla top ten invertita.

Domenica 6 si chiude a partire dalle sei di mattino con la Arula da 6,97 km, la Kaagvere da 15,46 km e la Kambja, 20,05 km trasmessi in diretta e valida nella sua ripetizione come Power Stage: come intuibile infatti, queste prime tre PS andranno poi ripercorse successivamente, per poi concludere dopo mezzogiorno per la cerimonia del podio finale, prevista nel primissimo pomeriggio.

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