WRC | Tommi Makinen insiste: “Preferirei entrasse nel calendario la Croazia. Estonia e Belgio darebbero un vantaggio ai piloti Hyundai”

Il team principal Toyota teme inequità

Il team principal di Toyota Gazoo Racing Tommi Makinen non vede di buon occhio rally in Estonia e in Belgio, che a suo dire favorirebbero rivali come Tanak e Neuville. Meglio, sostiene, far entrare l'inedita Croazia nel calendario 2020
WRC | Tommi Makinen insiste: “Preferirei entrasse nel calendario la Croazia. Estonia e Belgio darebbero un vantaggio ai piloti Hyundai”

Il campionato WRC 2020 ripartirà a settembre dal Rally Estonia, ma la cosa però non ha proprio messo tutti d’accordo. Si leva infatti la voce se non contraria almeno un po’ indispettita di Tommi Mäkinen, team principal di Toyota Gazoo Racing, che ritiene che questo ingresso inedito nel Mondiale possa avvantaggiare il pilota di casa, ovvero Ott Tanak (tra l’altro, fino all’anno scorso proprio in Toyota prima di approdare alla concorrenza di Hyundai Motorsport nella stagione corrente).

Estonia e Belgio potrebbero favorire Tanak e Neuville?

Gli sterrati del rally del prossimo 4-6 settembre sono ben noti all’estone, che ha vinto la gara nelle ultime due stagioni, in un round che può godere anche dell’acceso supporto da parte dei suoi fan locali. E questo nonostante l’ordine di partenza sia stato modificato per evitare sperequazioni che avrebbero colpito in particolar modo il pilota Toyota Sébastien Ogier, leader del campionato. Ma non c’è solo questo appuntamento a turbare i sonni di Mäkinen: l’eventuale ingresso dell’Ypres Rally, tappa in terra di Belgio ai primi di ottobre e che potrebbe entrare nel WRC in caso di spostamento o annullamento del Rally di Turchia (sempre che non salti qualche altro round a causa della pandemia che non si arresta, e che sta toccando alcuni nuovi picchi in Europa), a suo dire potrebbe favorire un altro pilota Hyundai, l’idolo locale Thierry Neuville, presente nella gara di casa sei volte in carriera e vincitore nel 2018.

Makinen tifa per la Croazia

Il team principal Toyota si augura che nel calendario possa invece farsi spazio, come alternativa, l’altro evento di riserva localizzato dal WRC Promoter al di là dell’Adriatico, di cui per ora non abbiamo dettagli. «La Croazia è un evento che nessuno ha mai fatto – spiega, come riporta il sito DirtFish – e sembrerebbe molto più giusto disputare questo appuntamento. Ad esempio, abbiamo il Rally Estonia, che è già un evento a casa di un pilota in cui nessun altro ha la stessa esperienza. Se arriva Ypres, si tratta di due manifestazioni che sono direttamente il territorio di origine dei piloti Hyundai. Non sono sicuro al 100% che questo sia giusto per gli altri. Da quello che mi è stato detto, alla Croazia non importa quale sia la data: possono fare il rally in qualsiasi momento. Non ci sono mai andato prima, ma mi è stato detto che ci sono molti fan dei rally e potrebbe essere una gara davvero bella e una sfida interessante. Non sono assolutamente soddisfatto di questi nuovi rally, ma se è l’unica possibilità per poter svolgere le gare, allora ok».

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