ERC | Il campione 2019 Chris Ingram spiega l’assenza al Rally di Roma Capitale

E parla anche dei possibili favoriti

Dopo aver vinto l'ERC 2019, Chris Ingram salterà il primo appuntamento del Campionato Europeo Rally 2020 del Roma Capitale. Ecco perché
ERC | Il campione 2019 Chris Ingram spiega l’assenza al Rally di Roma Capitale

Nella lista partenti del Rally di Roma Capitale al via il prossimo weekend c’è una assenza che pesa tra gli iscritti dell’ERC: manca infatti il campione europeo uscente, Chris Ingram, che almeno per la tappa valida anche per il Campionato Italiano Rally non potrà difendere la sua corona.

Ecco perché Ingram non sarà al via del Rally Roma Capitale 2020

Protagonista di una delle storie più esaltanti del motorsport degli ultimi anni, il giovane britannico pur non timbrando il cartellino nella gara organizzata da Motorsport Italia continua ad essere fermo e risoluto: il titolo ottenuto nel 2019 assieme al copilota Ross Whittock va difeso e alcuni conti vanno pareggiati. «Con la Toksport [il suo team, ndr] abbiamo pensato di fare tutte le gare possibili nell’ERC», ha puntualizzato Ingram durante il podcast di ERC The Stage. E ha spiegato: «La decisione di saltare Roma è un peccato perché è uno dei rally che preferisco, nonché uno dei migliori in assoluto. C’è sempre stata lotta e sarebbe stato fantastico andarci, ma bisognava anche prepararsi bene. E’ un evento di altissimo livello e gente come Andrea Crugnola [con il quale i rapporti sono amichevoli, ndr] ha avuto modo di provare, mentre io non corro dal Rally Ungheria dello scorso novembre, per cui non avrebbe avuto senso. Abbiamo deciso che la cosa migliore era aspettare e allenarsi bene, sperando di poter riprendere velocemente».

I favoriti del Roma Capitale secondo Ingram

Pur senza altri chiarimenti sul suo programma 2020 e sul pacchetto a disposizione, e spiegato comunque il motivo per cui nel weekend dal 24 al 26 luglio non parteciperà al primo round del Campionato Europeo da lui vinto, Ingram ha parlato dei possibili favoriti del Roma Capitale. «Sarà una sfida tra Crugnola e Lukyanuk. Conosciamo tutti il valore di Alexey, ha già vinto questa gara in passato, mentre Crugnola l’anno scorso è stato incredibile [ottimo terzo posto per il varesino vicecampione CIR 2019, ndr]. Inoltre ha trionfato in due rally nelle scorse settimana [Casentino e Lana, ndr] e sarà fantastico vedersela con loro».

Chris Ingram punta al WRC, ma loda l’ERC

L’anno scorso Ingram era in lotta anche per la vittoria nell’ERC1 Junior, con un testa a testa sino all’ultimo chilometro contro Filip Mareš, risoltosi poi al Barum Czech Rally Zlín a favore di quest’ultimo. Il mancato successo nella competizione Under 28 lasciò il britannico a corto di fondi per proseguire la stagione, ma poi le cose si risolsero ed il resto è storia. «L’ERC Junior è il miglior campionato per progredire – ha spiegato il pilota – l’anno scorso abbiamo visto quanto l’ERC1 Junior fosse competitiva anche a livello assoluto e la lotta con Filip Mareš al Barum Rally è stato il momento migliore, anche se non ho vinto. Ma anche l’ERC3 Junior, che ho fatto due volte, è fantastico, credo che a livello internazionale l’ERC sia la serie migliore per crescere, indipendentemente dalla macchina che utilizzi. Io ho iniziato con quella di mio padre, che era meccanico! Sono passato dal team di famiglia alla vittoria assoluta con un team professionale, l’ERC rende tutto questo possibile ed è speciale per me».

Ingram comunque continua a nutrire le ambizioni per un ingresso nel WRC, ovviamente dalle categorie di supporto per arrivare ai piani alti del campionato. Ma intanto si concentra sull’ERC: «La copertura mediatica è incredibile, i rally sono una sfida unica e molto impegnativi, quando corri senti il sostegno dei fan in tutti i posti ed è incredibile. E’ un altro mondo, ogni rally è speciale a modo suo ed è un tipo di campionato che mi piacerebbe fare ogni anno», ha poi concluso.

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