Crugnola ed Ometto implacabili sulla Citroen: vittoria anche al Rally Lana

Al primo appuntamento delle Coppe di Zona

Al Rally Lana, che ha aperto la stagione delle Coppe di Zona ACI Sport, l'equipaggio su Citroen C3 R5 Crugnola-Ometto ottiene la seconda vittoria stagionale
Crugnola ed Ometto implacabili sulla Citroen: vittoria anche al Rally Lana

Che il sodalizio fosse felice lo avevano dimostrato nel primo test in gara al Rally del Casentino, round di inaugurazione dell’IRCup; nel giro di una settimana Andrea Crugnola e Pietro Ometto hanno concesso il bis sulla Citroen C3 R5 vincendo anche l’evento che apre la stagione 2020 delle Coppe Rally di Zona ACI Sport, ovvero il Rally Lana.

Il dominio quasi totale di Crugnola ed Ometto

L’equipaggio che debutterà a breve nel Campionato Italiano Rally con la vettura della casa francese, la cui divisione italiana ha puntato proprio su di loro per l’assalto al Tricolore (per poi cedere l’impegno ufficiale al team privato di fiducia, FPF Sport), similmente come nel Casentino ha nuovamente dominato con medesima perentorietà una gara su asfalto. L’appuntamento biellese di coefficiente 1,5, lungo 7 PS per un totale di 55,60 km di competizione disputata tra ieri ed oggi, ha visto Crugnola partire subito in testa nonché capace non solo di conservare la leadership sino alla fine scavando un solco con gli avversari, ma anche di vincere sei prove speciali su sette.

 «Siamo felici di avere replicato il successo del Casentino e del feeling crescente con la nostra Citroën C3 R5», ha commentato a mente fredda Crugnola. «Abbiamo scelto di venire al Rally della Lana perché tecnicamente le prove sono simili ad alcuni tratti del Rally di Roma. È stato un ottimo banco di prova, al di là del risultato finale, abbiamo lavorato sui set up e provato ancora alcune soluzioni. Fare chilometri in più in condizioni di gara sicuramente ci aiuterà».

Il podio del Rally Lana 2020

Sul podio del 33esimo Rally Lana, che ricordiamo si è svolto a porte chiuse, salgono Corrado Pinzano e Marco Zegna con 48,2 secondi di gap. L’equipaggio sulla Volkswagen Polo GTI R5 è subito dietro la Citroen di Crugnola ed Ometto dopo la prima prova speciale, per poi cedere il passo in quella successiva e tentare la scalata alla piazza d’onore. C’è da dire che Pinzano trova anche la strada spianata dal ritiro del trionfatore del Lana 2018, Ivan Carmellino, secondo dietro ai leader della corsa sino alla giornata di oggi, in cui il pilota sulla Polo R5 è costretto invece al ritiro dopo una uscita di strada proprio nella prima PS di domenica. Al pilota di Borgosesia l’unica vittoria in una PS, la seconda, non conquistata dal rivale Crugnola.

Sul podio sale anche la Skoda Fabia R5 del già vincitore del Rally Lana 2019 e della Coppa di Zona del Piemonte Elwis Chentre, guidato alle note da Andrea Canepa, con 57,1 secondi di ritardo dal primo posto. I due sono stati protagonisti della bagarre per le zone alte della classifica contro il veterano Alessandro Gino, quarto su Ford Fiesta WRC ed ad appena 1,2 secondi di gap dal valdostano, e Giacomo Scattolon, a cinque secondi dal quarto posto e quindi classificatosi quinto assoluto sulla Fabia R5.

Il debutto della Suzuki Swift Hybrid con Goldoni

Il resto della top ten del Rally Lana 2020 vede issarsi al sesto posto Marco Gianesini su Polo R5, Alberto Dall’Era è invece settimo con la Fabia R5, stessa vettura per l’ottavo classificato ovvero Gianluca Varisto, mentre al nono troviamo la Renault Clio S1600 vittoriosa di categoria di Roberto Vescovi e Giancarla Guzzi. Chiude la top ten Davide Riccio su Hyundai i20 R5. Svetta infine nella classe R1 ed è 43esimo assoluto Simone Goldoni, che con Eric Macori ha fatto debuttare in gara la nuova Suzuki Swift Sport Hybrid R1.

Crediti Immagine di Copertina: © Citroën Communication / DR

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