IMSA | Scuderia Corsa e Ferrari ottengono un 5° posto nel ritorno in pista a Daytona

Gara condizionata da un inizio bagnato

La Ferrari della Scuderia Corsa, con al volante Cooper MacNeil e Toni Vilander, ha ottenuto un 5° posto nella gara di Daytona dell'IMSA WeatherTech SportsCar Championship.
IMSA | Scuderia Corsa e Ferrari ottengono un 5° posto nel ritorno in pista a Daytona

L’IMSA WeatherTech SportsCar Championship è ritornato finalmente in pista lo scorso weekend a Daytona e la Ferrari ha colto l’occasione per conquistare un 5° posto: infatti, Cooper MacNeil e Toni Vilander hanno corso sotto le insegne della Scuderia Corsa sfoggiando una livrea celebrativa per l’Indipendence Day.

Un’ottima prestazione per la Ferrari di Scuderia Corsa

Analogamente a quanto successo nella 24 ore che aveva inaugurato la stagione, quando lunghe sessioni di gara senza interruzioni avevano impedito alla squadra di recuperare il giro perso per la sostituzione dei freni, la mancanza di fasi di bandiere gialle non ha consentito al team di massimizzare un risultato reso possibile grazie ad un ottimo passo gara. «È dura finire in questa posizione perché ci aspettavamo un weekend decisamente migliore» ha dichiarato MacNeil. «La qualifica è stata molto combattuta e serrata nei tempi, ma alla fine abbiamo concluso nella stessa posizione in cui siamo partiti. Abbiamo dato tutto». MacNeil era al volante della Ferrari mentre suo padre – il fondatore e CEO di WeatherTech David MacNeil – dava l’ordine ai piloti di avviare i motori. Dopo un rinvio di quaranta minuti a causa dei fulmini, la gara è partita con asfalto leggermente bagnato che però si è asciugato dopo appena 10 giri.

Vilander: “Condizioni difficili”

«Le condizioni erano insidiose all’inizio», ha commentato MacNeil che era partito con le slick. «Mi sono concentrato nel consegnare a Toni la vettura e metterlo nelle condizioni di vincere, scegliendo di partire con le gomme da asciutto nonostante la pista fosse bagnata. Non abbiamo avuto problemi tecnici e la vettura non ha subito danni, in più abbiamo portato a casa punti utili per una stagione che è lunga». Vilander ha ottenuto il giro più veloce della classe GT Daytona con 1:47.288, ma non è riuscito a colmare il distacco accusato dai primi nelle due ore e quaranta minuti complessivi di gara, mai interrotti da una bandiera gialla.

Si ritorna in pista a Sebring il 18 luglio

«Venerdì le cose sono andate molto bene», ha aggiunto Vilander. «Eravamo i più veloci nelle libere e Cooper ha fatto una qualifica molto buona visto che le vetture in GTD sono molto vicine. Abbiamo preso la decisione di partire con le slick e Cooper è stato molto bravo a non commettere errori e a tenere la vettura in una posizione interessante. Quando è stato il mio turno di scendere in pista, non è stato possibile avvicinare il passo che Lexus e Acura hanno evidenziato oggi. Andremo a Sebring dove in passato abbiamo sempre fatto bene, sperando di migliorare ulteriormente». Dopo una pausa di più di cinque mesi a causa del lockdown dovuto al Coronavirus, il campionato IMSA tornerà in azione tra due settimane con il Grand Prix of Sebring, programmato per il 18 luglio.

Copyright foto: Richard Dole / LAT Images

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