WRC | Adamo di Hyundai Motorsport preme per non andare oltre i dieci appuntamenti nel 2021

La disputa tra WRC Promoter e team

Il fronte dei team impegnati nel WRC chiede un calendario 2021 ristretto a dieci gare. Andrea Adamo di Hyundai Motorsport ribadisce questo concetto
WRC | Adamo di Hyundai Motorsport preme per non andare oltre i dieci appuntamenti nel 2021

La disputa che sta animando il Mondiale Rally sta vedendo su opposte barricate il WRC Promoter da una parte e i team dall’altra: l’oggetto del contendere è il numero degli appuntamenti previsti per il 2021, che il primo assieme alla FIA vorrebbe portare a dodici, meno comunque dei quattordici ipotizzati prima della pandemia, mentre i secondi premono per non andare oltre i dieci round.

Il parere di Andrea Adamo: “Vogliamo solo dieci round nel 2021”

Le difficoltà economiche innescate dalla coda venefica del coronavirus infatti hanno ridimensionato i budget, oltre a far attraversare un momento di crisi all’intero settore automotive. Inevitabile quindi che i costruttori non possano investire le medesime risorse nel motorsport come facevano prima del Covid-19. Tra i più pugnaci a chiedere un ridimensionamento del calendario 2021, per il quale sono stati svelati i primi nove appuntamenti, c’è sicuramente Andrea Adamo. Il team principal di Hyundai Motorsport non le ha mandate a dire, come nel suo stile: «Sembra che le case automobilistiche debbano limitarsi a rivestire solo il ruolo dei pagatori. Abbiamo chiarito al promotore del WRC che vogliamo solo dieci appuntamento i mondiali di rally la prossima stagione. Quanti di loro si terranno in Europa e quanti altri si disputeranno altrove lo lasciamo decidere agli altri», ha spiegato sulle pagine di Motorsport Aktuell. In pratica dopo i nove round ufficializzati per il 2021 dal Consiglio Mondiale del Motorsport della scorsa settimana, ci sarebbe secondo i team spazio per non più di una sola gara. Già nel recente passato lo stesso Adamo aveva ipotizzato una stagione, quella prossima ventura, ridimensionata per far fronte alle necessità di budget dei team.

Ancora incertezza sulla ripartenza del WRC 2020

Intanto, permane l’incertezza sul calendario 2020, ancora non ufficializzato nella sua seconda parte. In teoria si dovrebbe ripartire a settembre dalla Turchia, ma dalle indiscrezioni non c’è sicurezza su questo punto. «Per dire – prosegue Adamo – non abbiamo informazioni chiare sul destino della manifestazione turca. Mi sto solo chiedendo come funzionerà per il Campionato del Mondo di Rally, quando sia la Formula 1 che la MotoGP hanno annullato lì la loro gara in passato». Ricordiamo che entro la fine di questo mese dovrebbe essere ufficializzato il nuovo calendario 2020. 

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