WRC | Calendario 2021, sperano ancora Rally GB ed Argentina

Parte la corsa ai posti liberi del WRC 2021

Restano pochi spazi per entrare nel novero delle gare del WRC 2021: Rally GB e Rally Argentina pronti a giocarsi le loro carte, anche se la strada è in salita
WRC | Calendario 2021, sperano ancora Rally GB ed Argentina

Questa settimana è stata presentata la bozza con buona parte degli eventi del WRC 2021, nove per ora in totale, in attesa che la FIA ufficializzi altre location (ma comunque è molto fattibile che il prossimo anno non si arriverà a quattordici round, vista la difficile congiuntura economica creata dalla pandemia: alcuni team premono per un numero pari a dieci, mentre il WRC Promoter punta a dodici).

Gli appuntamenti per ora confermati per il WRC 2021

Tra le gare proposte – che ricordiamo sono Monte Carlo, Finlandia, Portogallo, Svezia, Kenya, Spagna, Italia, Giappone e Australia – mancano alcuni appuntamenti iconici come quelli sudamericani, il Tour de Corse o lo stesso Rally del Galles (o Rally GB) costretto al forfait già quest’anno. Ovvio, siamo di fronte alla consueta rotazione degli eventi nel WRC, per cui alcuni di essi si alternano nel calendario per garantire ogni stagione la migliore rappresentanza e varietà. 

L’ottimismo del Rally GB

Tuttavia come abbiamo detto quella uscita dal Consiglio Mondiale del Motorsport resta una bozza, con eventuali ulteriori ingressi per il 2021 che saranno comunicati entro l’autunno. Motivo per cui la Federazione nazionale britannica, Motorsport UK, confida nella possibilità di ottenere uno slot per il Rally GB, anche perché se le ristrettezze economiche proseguono i primi appuntamenti ad essere presi in considerazione potrebbero essere quelli europei.

«Abbiamo il supporto continuo dei nostri partner del governo gallese per riportare il WRC in Galles l’anno prossimo – ha dichiarato ad AutoSport Hugh Chambers, amministratore delegato di Motorsport UK, che ha ha anche rivelato il fatto di essersi aspettato un tale esito dal Consiglio Mondiale del Motorsport dello scorso venerdì – va da sé che stiamo facendo tutto il possibile per assicurarci un posto nel calendario 2021. Finora i colloqui con il WRC Promoter sono stati molto positivi e siamo ottimisti sul fatto che il Regno Unito verrà aggiunto, ma alla fine la nostra inclusione dipenderà probabilmente dal numero totale di round concordati tra i team e il promotore».

Motorsport UK al lavoro per riportare il WRC in Galles nel 2021

«Chiaramente nove round hanno già contratti in essere – prosegue Chambers – e c’è una pressione da parte di alcuni per limitare la stagione a un minimo di 10 appuntamenti. Tutti nella comunità del World Rally Championship apprezzano il round del campionato inglese […]. Ma, come abbiamo visto quest’anno, nel contesto dell’attuale pandemia e delle probabili conseguenze economiche, nulla è esattamente certo in questi tempi senza precedenti».

Ha infine concluso il responsabile di Motorsport UK: «Sin dall’inizio della storia del WRC, il Rally GB è sempre stato uno degli eventi di punta del calendario. Stiamo facendo ogni sforzo per garantire che i migliori piloti del mondo possano tornare qui nel 2021, lavorando ancora di più giacché siamo stati costretti a cancellare l’evento questo ottobre».

Le speranze dell’Argentina

Anche l’Argentina resta ferma al palo per il 2021. In attesa di capire se si potrà disputare il recupero della gara dello scorso aprile entro quest’anno (ricordiamo che l’evento sudamericano, assieme al Rally Italia Sardegna, è l’unico sino ad ora ad aver subito solo un rinvio senza cancellazione), gli organizzatori sperano anch’essi nel rientro nel calendario della prossima stagione, sebbene la coperta sia corta e i margini di manovra ristretti.

David Eli, a capo dell’evento, ai microfoni di Entre Motores ha commentato la situazione, confidando nella versione definitiva del calendario che verrà presentato tra qualche mese: «Siamo ancora in corsa per i dieci eventi che i costruttori vorrebbero. Tuttavia, il WRC Promoter ne propone dodici. Naturalmente, la prima proposta che è stata pubblicata non rappresenta il calendario finale. Questo sarà ufficiale a settembre e verrà comunicato a ottobre con gli eventi corrispondenti».

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