WEC | Ferrari coglie un dignitoso 7° posto nella 24 Ore di Le Mans Virtuale

Dopo aver lottato per le prime posizioni

La Ferrari coglie come miglior risultato un 7° posto con Miguel Molina, Federico Leo, Amos Laurito e Jordy Zwiers nella 24 Ore di Le Mans Virtuale.
WEC | Ferrari coglie un dignitoso 7° posto nella 24 Ore di Le Mans Virtuale

Non è stata una 24 Ore di Le Mans Virtuale troppo fortunata per gli equipaggi della Ferrari, al via con quattro vetture ufficiali. Alla fine, Miguel Molina, Federico Leo, Amos Laurito e Jordy Zwiers sono stati i migliori con la loro 488 GTE #71, cogliendo il 7° posto finale.

In lotta per le prime posizioni fino a metà gara

La gara è stata caratterizzata da diversi problemi tecnici al server ufficiale che ha provocato due bandiere rosse e alcune situazioni non ordinarie, che hanno penalizzato oltre modo le vetture di Maranello, già in difficoltà a combattere ad armi pari con gli avversari a causa del Balance of Performance imposto prima delle qualifiche. Sia sul passo quanto sul giro veloce, le 488 GTE non sono riuscite ad esprimere il potenziale che avevano invece evidenziato nelle prove libere. Nonostante queste difficoltà, le Ferrari avevano costruito le possibilità per un risultato importante grazie ad una prestazione di livello di Enzo Bonito che aveva portato la numero 52 in seconda posizione, prima di precipitare in classifica a causa di un problema di connessione accusato da Antonio Giovinazzi. La vettura condotta anche da David Tonizza e Charles Leclerc, chiudeva la sua prova in diciottesima posizione.

Tutti gli equipaggi al top, ma tanta sfortuna

In precedenza, le speranze delle Ferrari erano state riposte sulla numero 51 di Nicklas Nielsen, David Perel, Kasper Stoltze e Matteo Caruso che occupavano stabilmente un posto nei primi dieci, prima di accusare un problema al software del volante che faceva perdere al quartetto oltre cinque giri. La fortuna non ha accompagnato neppure la 488 GTE numero 71 guidata da Molina, Leo, Laurito e Zwiers. Dopo alcuni contatti e danni in gara, la Ferrari risultava beffata alla prima esposizione della bandiera rossa che portava ad un giro il distacco dai primi. Uno stop&go di trenta secondi comminati nelle ultime ore di gara ad Amos Laurito per un contatto ritenuto evitabile dai commissari e il gap di velocità accusato dalle Corvette a causa del BoP, impedivano nei minuti finali a Federico Leo di difendere la sesta piazza, tagliando così il traguardo settimo, primo tra gli equipaggi Ferrari.

Strong Together, il team della Principessa Charlene di Monaco

Alle sue spalle si è classificata la Ferrari di Strong Together, condotta in gara da Giancarlo Fisichella, Felipe Massa, Francesco Castellacci e Tony Mella. La 488 GTE #54 ha disputato una gara dove a brillare in maniera particolare è stato il sim-racer francese Mella, capace di rimontare molte posizioni in varie fasi della corsa fino all’ottava finale. L’equipaggio della vettura che portava i colori della Fondazione della Principessa Charlene di Monaco ha disputato la 24 Ore dalla sede dell’Automobile Club del Principato.

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