WRC | Nuova Toyota Yaris WRC 2021, fine della corsa?

Toyota si concentrerà sul modello 2022

Pare che il prossimo anno Toyota Gazoo Racing non presenterà un nuovo modello della vettura WRC, nonostante i test svolti. Elfyn Evans, intanto, dice la sua sulla cancellazione del Rally del Galles
WRC | Nuova Toyota Yaris WRC 2021, fine della corsa?

Un fulmine a ciel sereno: Toyota Gazoo Racing pare non continuerà con i test per lo sviluppo della nuova vettura schierata nel WRC 2021, basata sulla stradale GR Yaris presentata quest’anno e che avrebbe potuto giovare di una vetrina importante per le vendite come il Mondiale Rally.

Niente test per la Toyota Yaris WRC 2021

Non ci sono al momento dichiarazioni ufficiali, ma i soliti beninformati di DirtFish lanciano la bomba: ripresi ad inizio giugno i test per i team del WRC dopo la fine del blocco deciso della FIA (decisione presa ad aprile e motivata dall’acuirsi, soprattutto in Europa, della pandemia), della nuova vettura Toyota WRC, intravista a partire da febbraio, non si è avuta traccia. Ci si sarebbe aspettati delle nuove sessioni di prova, magari sugli sterrati di casa in Finlandia per mettere a punto l’auto su questo tipo di fondo (dopo i test effettuati a marzo in Spagna, gli ultimi primi dell’uragano Covid-19). Ed invece.

Toyota potrebbe concentrarsi esclusivamente sulla vettura 2022

A quanto pare, raccontano sempre le gole profonde di DirtFish, la prossima settimana verranno annunciati i piani di Toyota nel WRC, e sembra che in questi piani sia previsto lo schieramento della attuale Yaris WRC anche per la prossima stagione. Vettura validissima, certamente, come ha dimostrato in questi ultimi anni da quando il costruttore giapponese è tornato nel Mondiale Rally, ma sembra strano non trainare il nuovo modello della casa su un palco come il WRC. Evidentemente, ipotizziamo, il coronavirus e la crisi economica da esso scatenato – più lo stop al lavoro in fabbrica, le difficoltà dei fornitori e le tempistiche stravolte – ha sovvertito i progetti dei grandi costruttori come Toyota, che potrebbe ora dedicare tutte le forze della sua ricerca e sviluppo sulla vettura del 2022, che monterà l’unità ibrida e risponderà ai nuovi regolamenti del campionato. Per quanto lo sviluppo della Yaris WRC 2021 era a buon punto, con i primi telai pronti, nella casa della doppia ellisse si saranno fatti due conti e capito che presentare una vettura per una sola stagione, per poi soppiantarla con un modello totalmente nuovo, non valeva la pena. Chissà.

Evans: “Un duro colpo rinunciare al Rally del Galles”

Tornando al campionato 2020 e sempre da casa Toyota Gazoo Racing, un pilota del team ha detto la sua sulla cancellazione del Rally del Galles, ovvero Elfyn Evans. Non un parere qualsiasi, visto che parliamo della gloria locale capace di vincere la gara nel 2017, quando correva con M-Sport. Il gallese si è così espresso ai microfoni della BBC, le cui parole sono state riprese da RallyeSport: «È un duro colpo che l’evento debba essere cancellato. Stiamo attraversando momenti difficili. Molti fattori esterni avranno giocato affinché questo evento venisse annullato. È davvero una grande delusione. Il Rally di Gran Bretagna è un evento iconico del campionato mondiale. È il mio raduno di casa, il momento clou del mio calendario. Sono ovviamente deluso ma capisco la situazione. Mi dispiace per le persone che hanno visto questa gara come una possibile via d’uscita e per fare qualcosa dopo questo periodo difficile», ha concluso l’attuale secondo classificato nel WRC 2020 (e sì che questo sembrava l’anno di grazia per Evans, a pieno titolo favorito per il successo finale nel Mondiale).

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