L’estate senza WRC di Hyundai Motorsport: dal Roma Capitale al nuovo Rally DirtFish, i piloti schierati

Un'estate alternativa per Hyundai Motorsport

Con gli appuntamenti del WRC quasi tutti saltati, Hyundai Motorsport per non tenere fermi i propri piloti ha stilato un programma alternativo che contempla anche alcune gare di casa nostra
L’estate senza WRC di Hyundai Motorsport: dal Roma Capitale al nuovo Rally DirtFish, i piloti schierati

Considerata la mala parata del campionato WRC 2020, che sta perdendo un round dietro l’altro come se fosse un remake di Dieci Piccoli Indiani (oggi è stata la volta del Rally del Galles), l’estate per i team impegnati nel Mondiale sarà a secco di gare iridate, e se continua così pure l’autunno. Quindi bisogna organizzarsi e trovare delle alternative competitive per non tenere fermi ai box piloti e vetture, come farà Hyundai Motorsport.

Tanak e Neuville al Rally DirtFish in Estonia

È notizia di oggi che al Rally DirtFish che si correrà in Estonia del prossimo 7-9 agosto non ci sarà soltanto l’idolo di casa Ott Tanak, primissimo nome lasciato trapelare dall’evento prima ancora che si conoscesse programma e percorso anche perché legato allo sponsor (un oggetto misterioso questo Rally, di cui non sanno esattamente neppure i protocolli adottati per la sicurezza sanitaria), ma anche il compagno di squadra Thierry Neuville. Per entrambi questa sarà la possibilità di ritornare a bordo della Hyundai i20 Coupé WRC per la prima uscita competitiva dopo il lockdown, mentre la scuderia di Alzenau schiererà anche una i20 R5 con a bordo Jari Huttunen: considerato il fatto che, come abbiamo detto, d’estate non avremo un solo appuntamento del campionato mondiale (al limite si ripartirebbe dal Rally di Turchia di fine settembre), il duo Hyundai sublimerà il cancellato Rally di Finlandia previsto per lo stesso periodo con questa gara estone, inedita ma pur sempre meglio di niente. 

Tanak si è detto impaziente di rimettersi alla guida della i20 WRC e di poter affrontare nuovamente un contesto competitivo, ed ha aggiunto sulla presenza di Neuville: «Avere anche Thierry è qualcosa di fantastico. È una cosa che ti fa sentire come se stessi partecipando ad un vero rally ed ad una vera competizione. Ma è una cosa fantastica anche per i fan a casa. Gli organizzatori stanno lavorando duramente per trovare un modo per assicurarsi che i fan possano far parte dello spettacolo in questo nuovo contesto».

Spunta una foto dell’incidente nei recenti test di Neuville

Questo spiega inoltre perché Hyundai Motorsport si sia buttata a capofitto sui test dopo la fine del blocco di questi ultimi per i team WRC deciso dalla FIA, causa pandemia, in cui tra l’altro si è provata una nuova aerodinamica posteriore. Purtroppo per Neuville questa prima uscita con la i20 WRC dopo il lockdown, avvenuta sugli sterrati finlandesi, non è andata benissimo visto che si è cappottato con la vettura rovinando malamente il retrotreno e l’anteriore. Non abbiamo ancora immagini della dinamica dell’incidente, a parte i risultati di questo imprevisto, con una foto twittata dal sito specializzato in rally MPL.ee (e con l’eloquente e beffarda didascalia: «Forse le strade finniche sono troppo veloci per un test dopo una lunga quarantena?»).

Hyundai Customer Racing al Rally di Roma Capitale con Sordo, Devine e Loubet

Tornando alla calda estate Hyundai, non ci sono solo i piloti del team ufficiale da sistemare. La galassia del costruttore coreano può contare su diverse pedine nel mondo delle competizioni rally, come Craig Breen. L’irlandese avrebbe dovuto essere schierato al Rally di Finlandia sulla terza i20 Coupé WRC, ma saltato l’evento si potrà consolare comunque con l’avvio dell’ERC, nel quale il pilota aveva già in programma una stagione completa con la i20 R5 per BRC Racing Team, con il sostegno di MRF Tyres che fornirà le gomme e Motorsport Ireland. Ebbene, Breen lo vedremo quindi al Rally di Roma Capitale del 24-27 luglio, confermato anche come tappa inaugurale del Campionato Italiano Rally. Con lui ci saranno anche Callum Devine, Pierre-Louis Loubet, il giovane vincitore del WRC2 2019 entrato quest’anno nel Customer Racing Junior Driver Program di Hyundai, e che finalmente potrà debuttare nel suo nuovo programma con il team privato 2C-Competition (al volante di una World Rally Car coreana), e Dani Sordo, a bordo della i20 R5 e pronto per debuttare al Roma Capitale.

Lo schieramento Hyundai al Rally Alba

Al Rally di Alba del 2 agosto invece tornerà Loubet, a bordo anche in questo caso della Hyundai i20 Coupé WRC da privato, mentre Breen e Huttunen saliranno a bordo della i20 R5. In tutto ciò la divisione Customer Racing continua con la produzione delle vetture destinate ai clienti, mentre ad Alzenau solo metà della forza lavoro è presente in loco, con l’altra metà che è impiegata da remoto.

Andrea Adamo: “Non possiamo stare fermi e limitarci a sperare che le cose cambino”

«La situazione in Europa ci ha permesso di riprendere alcune delle nostre operazioni presso Hyundai Motorsport con precauzioni di sicurezza e mettendo in atto il distanziamento sociale», ha spiegato il team principal Andrea Adamo. «Stiamo rispondendo nel miglior modo possibile a un programma in continua evoluzione. Le recenti cancellazioni del WRC in Finlandia e Nuova Zelanda significano che avremo un lungo periodo di inattività per il campionato, quindi abbiamo valutato in che modo potessimo rimanere attivi. Vogliamo dare ai nostri piloti e copiloti l’opportunità di competere e dare un sorriso ai fan. Stiamo monitorando attentamente le circostanze, ma speriamo di essere in grado di schierare le nostre i20 Coupe WRC e i20 R5 in un paio di eventi questa estate. È stato un momento difficile per molte persone, ma alla fine del tunnel c’è la luce, quindi dobbiamo continuare a fare i passi prudenti per tornare alle nostre normali routine».

Riguardo invece al Rally DirtFish, Adamo ha spiegato: «Ho visto tanta passione per questo nostro sport in Estonia lo scorso anno: è un Paese incredibile con così tanti fan. […] Con due auto schierate al DirtFish, di sicuro potremo raccogliere più dati nel buon ambiente [competitivo] di una manifestazione. Questa è davvero una buona opportunità per noi. […] Una cosa è certa in questo mondo: non possiamo stare fermi e limitarci a sperare. Dobbiamo alzarci e spingere per far accadere le cose, ed è ciò che faremo adesso», ha concluso il team principal sulle pagine di DirtFish.

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