Rally Sweden Lockdown: trionfa Oliver Solberg con sua madre Pernilla

Un primo assaggio verso il ritorno delle gare rally

Il Rally Sweden Lockdown, prima gara rally dopo il periodo della quarantena, è andato in archivio con il successo del giovane Solberg su Pontus Tidemand
Rally Sweden Lockdown: trionfa Oliver Solberg con sua madre Pernilla

La prima gara rallistica dopo la lunga quarantena si è conclusa questa domenica nel segno di Oliver Solberg. Il giovanissimo pilota figlio d’arte conquista infatti il Rally Sweden Lockdown (highlights visibili da domani sul canale ufficiale di WRC + All Live).

Il format del Rally Sweden Lockdown (a porte chiuse)

L’evento di una singola giornata si è svolto sugli sterrati di Torsby, località base dell’invernale Rally di Svezia che solitamente si tiene a febbraio (e che quest’anno ha rischiato di saltare per via delle temperature troppo miti). La gara si è disputata sulla prova speciale da 2,5 km della Torsby Sprint rigorosamente a porte chiuse, con misure di distanziamento e contingentamento per gli staff dei team, ed il tutto incorniciato da un clima praticamente autunnale (16 gradi di media): al via sei fuoriclasse svedesi della disciplina, con Solberg vittorioso dopo le manche di questo inedito format a mo’ di torneo ad eliminazione, assieme – per la prima volta – alla madre Pernilla, che ha dettato al figliolo le note. L’equipaggio ha gareggiato a bordo della Volkswagen Polo GTI R5, vettura che il diciottenne conosce bene avendola pilotata al successo in eventi come il Rally Liepāja lo scorso anno, oltre a vincere con essa il campionato lettone rally 2019 ed alternarla con la Skoda Fabia Rally2 nel WRC3.

La gara del Rally Sweden Lockdown in sintesi

I Solberg hanno avuto la meglio sul bicampione WRC 2 Pontus Tidemand, dietro di loro con uno scarto di 1,1 secondi nel giro decisivo della finale a due (nella prima manche della fase conclusiva il divario era di appena 0,8 secondi). Nelle fasi calde sono entrati anche il già vincitore nel WRX e DTM Mattias Ekström (battuto in semifinale) ed Emil Bergkvist, primo classificato nel Junior WRC 2018, mentre nei giri di qualificazione Solberg ha segnato i migliori tempi. Manche in cui ha salutato la competizione PG Andersson, campione Junior WRC 2004 e 2007, fuori per via di un incidente che ha danneggiato l’intercooler della sua Ford Fiesta R5. Quinta classificata finale Jonna Eson Bråhde sulla Mitsubishi Mirage R5, già sul podio del campionato nazionale svedese Due Ruote Motrici 2018.

Solberg ha commentato così la sua gara: «Siamo stati veloci subito al mattino, ma siamo dovuti essere più cauti in semifinale per salvare le gomme ed evitare forature. Abbiamo dato tutto in finale e spinto molto, anche se alla fine abbiamo commesso un piccolo errore». Ed ecco le parole di Tidemand: «Abbiamo fatto ciò che potevamo. Sono passati tre mesi da quando ho guidato l’ultima volta, quindi è stato un po’ strano. Ma siamo giunti ad avere il ritmo abbastanza rapidamente. Abbiamo fatto quello che potevamo e abbiamo combattuto bene con Oliver in finale». Per quanto estemporaneo, il Rally Sweden Lockdown è stato un piccolo passo verso la normalità.

Crediti Immagini di Copertina: Oliver Solberg

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