WRC | Guai con il fisco per Latvala: sequestrati beni ed auto

Il pilota nel mirino del fisco finlandese

La controversia tra Jari-Matti Latvala ed il fisco finlandese, che sospetta mancati versamenti di imposte, giunge a sviluppi drastici con il pignoramento di beni immobili ed auto
WRC | Guai con il fisco per Latvala: sequestrati beni ed auto

Il 2020 non è proprio l’anno di Jari-Matti Latvala. Ad essere sinceri, non lo è dell’umanità in generale visto come stanno andando le cose tra virus e crisi varie, ma per il finlandese ultimamente le tinte del suo presente si sono fatte più nere dell’ebano.

Le ultime controversie di Jari-Matti Latvala

Alla fine della scorsa stagione dovette infatti ingoiare il boccone amaro del mancato rinnovo nel team ufficiale di Toyota Gazoo Racing, affrontando nel contempo la fine del suo rapporto con Maisa Torpp (con tanto di matrimonio saltato); nel 2020 l’opportunità sudatissima di partecipare al WRC da privato, pagando di tasca sua per il noleggio della Toyota Yaris WRC. Peccato che il suo debutto stagionale al Rally di Svezia si sia concluso con un ritiro, ed il resto della sua già incerta stagione è diventata ancora più in bilico per colpa del Covid-19. Come se tutto ciò non bastasse, adesso arriva un’altra tegola per lo sventurato Latvala, e riguarda il fisco.

La disputa sulle tasse di Latvala

Già l’anno scorso si parlava di qualche problema in questo contesto per il finnico, dovuto al cambio di residenza avvenuto nel 2008 nel Principato di Montecarlo. Per l’autorità fiscali finniche, però, il pilota passa più tempo nel Paese d’origine che a Monaco, perciò si è aperta la controversia. Spiegava qualche mese l’ex Toyota Gazoo Racing: «Sto combattendo con i funzionari finlandesi per le mie tasse. Ho trovato molto sorprendente vedere le autorità fiscali interpretare i miei spostamenti in questo modo. Quando arrivo dalla Francia in Finlandia alle 23:55, ad esempio, i funzionari presumono immediatamente che abbia trascorso l’intera giornata in Finlandia».

Arriva il sequestro dei beni. “La cosa mi ha sorpreso, anche se è una procedura ordinaria”

Adesso gli ultimi sviluppi hanno avuto un esito clamoroso, perché si è aperto un contenzioso relativo alle imposte del biennio 2014-2015 che, sempre secondo le agenzie fiscali finlandesi, Latvala non avrebbe versato per un ammontare tra i cinque e sei milioni di euro. Di conseguenza sono stati pignorati i beni immobili ed anche le vetture del pilota come garanzia per il pagamento. Quest’ultimo ha dato la propria spiegazione al sito finlandese Ilta Sanomat, asserendo che sta cercando un compromesso con il fisco (ma intanto ha dovuto subire il pignoramento, sebbene le sue proprietà non verranno vendute sino a quando non si risolverà a livello legale la controversia): «Mi sono lamentato per la contribuzione delle imposte e la questione è in fase di studio. […]. Sono stato trattato come chiunque in Finlandia. Ciò che mi ha sorpreso è che non solo hanno sequestrato i beni immobili, ma anche le mie auto. D’altra parte, si tratta principalmente di una misura ordinaria richiesta dall’ufficio delle imposte. Funziona così spesso in casi così controversi». Latvala giustamente si difende, spiegando di non aver commesso alcun illecito fiscale (e gli auguriamo di poter dimostrare in pieno la sua innocenza), ma certo è che il veterano del WRC si trova costretto ad affrontare un nuovo grattacapo in attesa di poter tornare a gareggiare: il 35enne in questi giorni si era infatti augurato di presentarsi al Rally di Finlandia del prossimo agosto, se si farà, per poter dimostrare di valere ancora come pilota di livello mondiale.

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