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Ammessi anche i navigatori nei test rally nazionali. I piloti con licenza sportiva possono spostarsi tra regioni

Novità per i test rallistici nazionali

Recependo le ultime disposizioni governative, ACI Sport dà il via libera agli spostamenti tra regioni dei piloti e la presenza dei navigatori nei test
Ammessi anche i navigatori nei test rally nazionali. I piloti con licenza sportiva possono spostarsi tra regioni

Questa settimana da parte della Giunta Sportiva ACI c’è stato il tanto agognato via libera alla ripartenza dei test anche per i rally, potenziale primo passo per il ritorno alle gare pur in un regime di sicurezza sanitaria (o così almeno ci auguriamo tutti, confidando che i campionati nazionali 2020 – come il CIR, la cui partenza è stata più volte rinviata alla pari di tutte le altre serie nazionali – possano incominciare nei prossimi mesi).

I piloti dotati di licenza sportiva possono spostarsi da una regione all’altra

Alla luce del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 17 maggio, che ha fissato i nuovi allentamenti e le nuove riaperture della Fase 2, arrivano le novità anche per lo sport nazionale e che si riverberano anche nel nostro motorsport. Posto che «le sessioni di allenamento degli atleti, professionisti e non professionisti, degli sport individuali e di squadra, sono consentite, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento, a porte chiuse», come si legge nella lettera e) del DPCM e che gare ed eventi al momento restano ancora «sospesi», viene però consentito lo spostamento da regione a regione ad «atleti, professionisti e non professionisti, riconosciuti di interesse nazionale dal CONI, dal CIP e dalle rispettive Federazioni, in vista della loro partecipazione a competizioni di livello nazionale ed internazionale». Quindi tutti i piloti dotati di licenza sportiva per il 2020 e che partecipano a competizioni sia in Italia che all’estero possono muoversi tra le varie regioni, consentendo così loro la possibilità di gareggiare nei nostri campionati nazionali («previa convocazione della Federazione di appartenenza», si specifica).

I navigatori ammessi ai test rally

Nell’attesa che quindi le gare possano ripartire entro quest’anno (a tal proposito sono incominciati anche gli incontri tra i vertici federali del settore rally e una rappresentanza dei team privati), arriva intanto un’altra novità per i test. In deroga alle linee procedurali approvate e divulgate all’inizio di questa settimana, viene concessa la partecipazione alle sessioni di prova anche per i navigatori, soggetti ovviamente alle regole di sicurezza sanitaria a cui sono sottoposti i piloti.

Crediti Immagine di Copertina: ACI Sport

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