La Federazione Estone annuncia un proprio rally, aperto anche ai piloti WRC

Il rally estone previsto questa estate

Dopo la cancellazione per motivi burocratici del Rally Estonia, la Federazione nazionale annuncia il "suo" rally dal format simile e che dovrebbe corrersi questa estate
La Federazione Estone annuncia un proprio rally, aperto anche ai piloti WRC

Prima che un virus dalla Cina si diffondesse in tutto il pianeta mettendolo in ginocchio, vi avevamo parlato dell’annullamento per questo 2020 del Rally Estonia. La gara, in crescita negli ultimi anni per qualità ed apprezzamenti trasversali tanto da diventare evento promozionale per il WRC, dovette affrontare una disputa economica che vide coinvolte autorità governative locali, Federazione Nazionale (Eesti Autospordi Liit) ed organizzatori.

Nonostante la speranza di poter superare gli ostacoli burocratici, alla fine il Rally Estonia del 2020 saltò e non se ne seppe più nulla. Vista pure la situazione del Covid-19 sembrava che i grandi eventi rallistici nel Paese che diede i natali ad Ott Tänak sarebbero rimasti fermi al palo per quest’anno. Ed invece a sorpresa la stessa Eesti Autospordi Liit ha annunciato che è in fase di preparazione un nuovo appuntamento rally previsto a luglio. Di quest’anno.

Il comunicato della Federazione estone che annuncia il rally

L’evento, che avrà come fulcro la cittadina a sud di Tartu (sede a sua volta del Rally Estonia), ovvero Otepää, nelle intenzioni della Federazione motorsportiva nazionale avrà come obiettivo implicito quello di rilanciare la stagione rallistica non solo nazionale ma pure internazionale, visto che si tratterà di una competizione aperta a piloti da tutto il mondo. «L’Eesti Autospordi Liit sta organizzando un evento di rally di alto livello in un nuovo format sulle leggendarie strade di Otepää», recita il comunicato della Federazione estone, anticipando anche delle novità nel format affinché si rispettino «i prerequisiti per lo svolgimento della competizione», ovvero «il rispetto di tutte le restrizioni applicabili e l’apertura sufficiente delle frontiere [estoni]».

Prosegue il comunicato ufficiale: «La stragrande maggioranza degli eventi motoristici previsti per quest’anno non ha avuto luogo. A causa di circostanze difficili, l’Eesti Autospordi Liit ha cercato delle opportunità per continuare nel più breve tempo possibile le attività coordinate di sport motoristici. L’importanza del motorsport per le persone in Estonia oggi non può essere sopravvalutata, come confermato dall’attenzione che gli attuali campioni del mondo Ott Tänak e Martin Järveoja hanno ricevuto nei media negli ultimi anni. Abbiamo lavorato per garantire che questo evento di alto livello si svolgesse ad Otepää con i migliori piloti del WRC».

Quando dovrebbe essere disputato il “nuovo” Rally Estonia

Grande ambizioni insomma, per un evento che si propone di offrire nientemeno che «una nuova e diversa esperienza rallistica sia per i partecipanti che per il pubblico», nel rispetto ovviamente delle normative sanitarie e alla luce del mutato contesto economico globale. La manifestazione dovrebbe aver luogo dal 24 al 25 luglio, o in alternativa dal 7 all’8 agosto. «Stiamo seguendo da vicino gli sviluppi nella prevenzione della diffusione del virus e nel calendario internazionale del motorsport per confermare la data dell’evento, in modo che i migliori piloti al mondo possano partecipare». A voler essere maliziosi, il Rally Estonia non si è tenuto quest’anno per le richieste economiche della Federazione nazionale, che d’un tratto ha deciso di battere cassa chiedendo agli organizzatori un contributo a cinque zeri per sostenere le attività sportive di base: una cifra che non poteva essere corrisposta perché troppo esosa, spingendo gli organizzatori ad annullare il proprio evento. Ora la stessa Federazione tira fuori dal cilindro un evento simile, con lo stesso respiro internazionale sebbene spostato un po’ più a sud (sarebbe interessante vedere se il percorso contemplerà le stesse prove speciale del Rally Estonia), ma totalmente in mano sua. A pensar male…

Leggi altri articoli in Primo Piano

Commenti chiusi

Articoli correlati