WRC | Thierry Neuville: “Spesso ho perso il titolo a metà stagione”. Quando ci andò vicino nel 2018: “Fu frustrante”

La confessione di Neuville

Thierry Neuville spiega perché ha spesso sfiorato il titolo nel WRC senza mai raggiungerlo, e quale fu la sua stagione più frustrante di tutte
WRC | Thierry Neuville: “Spesso ho perso il titolo a metà stagione”. Quando ci andò vicino nel 2018: “Fu frustrante”

Albi d’oro alla mano, Thierry Neuville vanta il particolare record di quattro titoli di vicecampione di fila su cinque totali ottenuti nella sua carriera nel Mondiale Rally. Nelle ultime quattro stagioni il belga di Hyundai Motorsport si è sempre avvicinato al gradino più alto del podio finale, con il distacco più basso dal trionfo nel 2018 quando soltanto 18 punti lo divisero dal campione mondiale di quell’anno Sébastien Ogier.

Quando Neuville perse il titolo al Rally Australia 2018

Una situazione che potremmo definire frustrante, soprattutto se da quest’anno ti ritrovi costretto a condividere in squadra il tuo grado di capitano per il titolo con il vincitore del WRC uscente, Ott Tanak, e che potrebbe ostacolargli in casa la scalata al tanto agognato trionfo. Eppure Neuville non si è mai scomposto, almeno ufficialmente, conscio anche dei propri limiti: in genere, dopo un inizio fulminante si perde un po’ per strada nella seconda parte della stagione. Il belga che sin da bambino sognava di diventare una star del rally (e, al di là dei titoli, ci è riuscito) ha affrontato il discorso dei successi sfiorati nel WRC in una intervista riportata da Rallit-fi. In particolare, è tornato sul già citato campionato 2018, quando andò come mai sino ad ora vicinissimo al primato finale nella classifica piloti.

Nel penultimo appuntamento di quella stagione, ovvero il Rally di Catalogna, il belga ottenne un quarto posto mentre Ogier il secondo, ma comunque la situazione in classifica era molto incerta: 204 punti per il leader, il francese all’epoca in M-Sport, contro i 201 del suo diretto inseguitore, ovvero Neuville (inoltre era in gioco anche Tanak, seppur più defilato a quota 181 punti). Quasi una parità ed un titolo ancora apertissimo, ma poi le cose sono andate malauguratamente nel verso sbagliato per il pilota Hyundai nell’ultimo round stagionale. «È vero, vincere il WRC è stato difficile per me – spiega Neuville – ma va ricordato che ci siamo andati vicini molte volte, seppur la lotta sia stata feroce. In particolare, il Rally Australia 2018 è stata la situazione più frustrante di tutte. Eravamo in una buona posizione di partenza e [ad un certo punto] davanti ad Ogier, ma poi abbiamo subito una foratura. Certo, fa parte dei rally, non puoi farci nulla. […] Ci sono stati molti alti e bassi nella mia carriera».

“Abbiamo perso titoli a metà stagione”

Con il senno di poi, il belga fa mea culpa sul suo difetto, ovvero un certo deficit di costanza: «Mi è mancata la prestazione molte volte a metà stagione, per un motivo o per l’altro. In Finlandia, ad esempio, spesso ci è mancato lo slancio. L’inizio del campionato e la parte finale sono stati sovente abbastanza buoni per vincere il Mondiale, ma ho spesso perso il titolo a metà stagione [anche in quel 2018, dopo i successi in Portogallo e al Rally Italia Sardegna, dissipò clamorosamente tutto il suo vantaggio sino a doversi sudare il successo finale con Ogier e Tanak, ndr]. Dobbiamo migliorare questo aspetto per il futuro». Tuttavia il 2020 resta ancora una incognita: «Quest’anno, ovviamente, la situazione è leggermente diversa. Non sappiamo ancora se la stagione continuerà e come sarà la sua seconda parte. Ciò che è chiaro, tuttavia, è che in futuro vogliamo ottenere più punti anche a metà campionato», conclude sornione Neuville.

 

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