CIR

CIR | Nuovo rinvio per il Rally Il Ciocco, questa volta a data da destinarsi

Slitta la partenza del Campionato Italiano Rally

Niente appuntamento a giugno per il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio 2020: si cerca una nuova data, e non sono escluse modifiche nel programma e nel percorso
CIR | Nuovo rinvio per il Rally Il Ciocco, questa volta a data da destinarsi

Ha resistito sinché ha potuto il Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, primo appuntamento stagionale del Campionato Italiano Rally 2020, inizialmente previsto a marzo e poi posticipato nel weekend tra il 19 ed il 20 giugno per via dell’emergenza coronavirus.

Si cerca una nuova data per il Rally Il Ciocco

Purtroppo sembra sempre più chiaro ed inevitabile come questa estate sarà abbastanza avara di eventi sportivi, costretti a posizionarsi in coda alla bella stagione come sta avvenendo e potrebbe avvenire per altre serie. L’Organization Sport Events, che allestisce la manifestazione, in accordo con la Direzione per lo Sport Automobilistico dell’ACI ha deciso oggi per un secondo rinvio, questa volta sine die. La decisione, più che per l’emergenza in sé visto stiamo gradualmente uscendo dalla fase più critica (ma il virus comunque continua a girare e potrebbe bastare una rilassatezza di troppo per scatenare nuovi focolai), sembra più dettata per venire incontro alle disposizioni del Governo relative al contenimento dei contagi e soprattutto in vista «di normative e regole più definite per lo svolgimento delle corse su strada», si legge nel comunicato del rinvio.

In vista la rivisitazione del programma e percorso del Ciocco

Questa settimana infatti sono state definite le linee procedurali per il ripristino dei test anche per il settore rally dopo quelli in pista, una misura attesa per dare un primo segnale di ripartenza del movimento pur in un contesto inevitabilmente mutato: non si può infatti non prescindere dal rispetto delle norme di sicurezza sanitaria, motivo per cui è stata stilata una lista di prescrizioni da osservare scrupolosamente nell’effettuazione dei test. Un banco di prova in vista della ripresa delle gare, che richiederanno altre misure ad hoc (e che magari non strozzino gli organizzatori chiedendo loro la Luna) e che bisogna attendere per capire se e come muoversi. In attesa di una nuova data per Il Ciocco, nel comunicato si anticipa che oltre ad una «una parziale riorganizzazione del calendario delle più importanti serie nazionali, con in testa il CIR 2020» (come ha lasciato intendere in questi giorni il Presidente dell’ACI Sticchi Damiani), la gara toscana subirà «importanti modifiche e variazioni», comunicate tempestivamente, riguardo il programma ed il percorso dell’evento. Se si riuscirà infatti a salvare la stagione sportiva – ricordiamo che nel CIR c’è stata una raffica di rinvii sino al Rally Italia Sardegna compreso, con metà calendario in cerca di nuova sistemazione e l’altra metà a rischio – sarà inevitabile modificare i format di gara, sia per venire incontro alle esigenze sanitarie sia per quelle economiche, in un scenario brutalmente mutato anche sotto questo punto di vista.

 

Leggi altri articoli in CIR

Commenti chiusi

Articoli correlati