WEC | Ridotto il peso e la potenza delle Hypercar, bilanciamento con le LMDh

Ecco cosa cambia

Le Hypercar del FIA WEC saranno più leggere ma anche meno potenti rispetto alla prima bozza di regolamento.
WEC | Ridotto il peso e la potenza delle Hypercar, bilanciamento con le LMDh

La FIA Endurance Commission ha confermato ieri che la potenza e il peso delle nuove Le Mans Hypercar sono stati ridotti per allinearli alle LMDh dell’IMSA. Si tratta di un bilanciamento fra le due categorie, che correranno assieme nel FIA World Endurance Championship.

Le Hypercar più leggere e meno potenti

Qualche giorno fa è stato annunciato il regolamento tecnico definito dei prototipi americani, che hanno visto una lunga trattativa tra IMSA e ACO in questi ultimi mesi. Per le LMDh, il peso minimo si attesta sui 1.030 kg, mentre la potenza massima combinata tra motore termico e sistema ibrido sarà di 500 kW (680 CV circa). Le Hypercar sono state quindi alleggerite di circa 70 kg e perdono anche 100 CV: una mossa che potrebbe far scendere leggermente i costi, che rimangono comunque alti. La scorsa settimana, La scorsa settimana il presidente dell’IMSA John Doonan aveva dichiarato a Sportscar365 che era stato fatto un “compromesso” per portare le due classi sullo stesso livello di prestazioni; tuttavia, né la FIA né l’ACO avrebbero confermato una modifica delle norme LMH in quel momento. Ieri, la FIA ha invece definito alcuni cambiamenti e la ragione è dovuta principalmente ai costi. Arriverà anche un cambiamento che riguarderà l’aerodinamica, ma probabilmente molto più avanti.

Richard Mille: bisogna sostenere gli sforzi dei costruttori

«Dobbiamo considerare l’evoluzione dell’economia e adottare misure di riduzione dei costi per sostenere gli sforzi dei costruttori» ha detto Richard Mille, presidente della FIA Endurance Commission. «Con l’annuncio di ACO-IMSA sulla classe LMDh e la decisione della Commissione di modificare le specifiche tecniche delle Le Mans Hypercar, ci stiamo muovendo verso la convergenza. Avere entrambi i prototipi idonei per una futura classe regina nel FIA WEC consentirà una maggiore diversità negli approcci tecnici e quindi attrarre più concorrenti».

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