WRC | Andrea Adamo di Hyundai promuove il lavoro che porterà all’ibrido nel 2022

"Stiamo andando nella direzione giusta"

Il lavoro svolto sino ad oggi per delineare i regolamenti del WRC 2022 ha trovato l'approvazione di Andrea Adamo, team principal di Hyundai Motorsport
WRC | Andrea Adamo di Hyundai promuove il lavoro che porterà all’ibrido nel 2022

C’è una certa aria di ottimismo per quanto riguarda i regolamenti del famigerato WRC 2022, atto primo della nuova era ibrida del Mondiale Rally. Partita un po’ in salita con la polemica sulle future World Rally Car che pareva dovessero essere più vicine alle R5, la trattativa ha poi scollinato su alcuni punti fermi, come il mantenimento del Global Race Engine e dei motori 1.6 L presenti dal 2011, affiancati ovviamente da una unità ibrida il cui fornitore unico è già stato scelto. Resta magari qualche dubbio da parte dei piloti sulle capacità prestazionali, ma in generale tra team e Federazione il clima è buono e c’è accordo sui punti di massima.

Adamo: “Per la prima volta vedo un lavoro sui regolamenti procedere nel verso giusto”

Tra coloro che si dicono soddisfatti delle intese raggiunte e del lavoro svolto nell’ultimo anno c’è sicuramente Andrea Adamo, team principal di Hyundai Motorsport. Con la sua solita verve e schiettezza, il responsabile della scuderia di Alzenau ha dichiarato sulle pagine di DirtFish: «Da quando sto invecchiando penso sia la prima volta in tutta la mia vita spesa nel motorsport che vedo delle regole svilupparsi nella giusta maniera e direzione. Devo dire, essendo un ingegnere, e ho ben donde di dire questa cosa, che gli ingegneri stessi a volte sono le entità più pericolose nel motorsport. Non hanno alcun contatto con la realtà, a volte spendono soldi solo per il gusto di spenderli», sono le testuali parole del vulcanico Andrea Adamo, che più volte ha rimarcato il fatto che già dalla prossima stagione bisognerà rivedere i costi del WRC alla luce degli effetti devastanti sull’economia globale del Covid-19: tuttavia sarà importante, a prescindere, tenere d’occhio il budget spendibile anche per l’era ibrida, in modo tale che non diventi troppo esoso partecipare al campionato e possano esserci più costruttori interessati a farne parte.

“Non stiamo facendo follie che potrebbero distruggere il WRC”

«Il modo in cui si stanno sviluppando questi regolamenti, mettendo le persone giuste al tavolo, presentando proposte chiare che guidino la direzione dei regolamenti che hanno portato ad un chiaro controllo di ciò che gli ingegneri svolgono: questo è la via giusta», prosegue il team principal di Hyundai Motorsport, ultimamente prodigo di proposte per mettere sulla giusta carreggiata il WRC. E rimarca: «Penso che sia la prima volta nella mia vita che ho visto qualcosa procedere nel modo giusto sino alla fine. Non stiamo facendo cose folli che potrebbero uccidere il campionato».

 

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