DTM | I team Audi al via come privati? Opzione troppo costosa

I dubbi per il 2021

Tutte le squadre di Audi escludono di poter correre nei prossimi anni nel DTM come privati, sottolineando gli alti costi di gestione.
DTM | I team Audi al via come privati? Opzione troppo costosa

Le squadre di Audi del DTM hanno escluso la possibilità di correre in forma privata nelle prossime stagioni a causa degli alti costi. Non ci sono altre alternative dopo l’abbandono della Casa degli Anelli, ormai concentrata sulla Formula E e sui programmi clienti.

Audi avrebbe messo sul piatto i motori

Lee van Dam, promoter della gara di Assen, ha dichiarato di aver sentito dall’ITR – che gestisce il DTM – che Audi è intenzionata a fornire solamente i motori ai vari team, permettendo loro di poter correre comunque nel 2021. «Mi avevano chiamato lunedì mattina, dicendomi che sarebbe arrivata una brutta notizia», ha esordito a Motorsport.com, «ma non così come potrebbe sembrare, come se Mercedes si ritirasse dalla Formula 1 ma continuando a fornire i motori alla Williams, ad esempio». Tale idea non sarebbe mai messa sul tavolo da Audi ai team, con i secondi che insistono su tale verità mentre la casa di Ingolstadt ha rifiutato di commentare la situazione. «Se questo fosse il piano di Audi, probabilmente si sarebbe rivolta prima ai team» ha detto Thomas Biermaier, boss del Team ABT, a Motorsport.com. «Non è successo, quindi presumo che non ci sia nulla».

Troppi costi per gestire un’auto

Kimmo Liimatainen, a capo del Team Rosberg, ritiene che anche se ci fosse un accordo sarebbe troppo costoso per le squadre senza un supporto ufficiale. «Non ho ancora esaminato le cifre nel dettaglio, ma posso dire che è troppo costoso». Anche Vincent Vosse del Team WRT è sulla stessa linea d’onda, sottolineando che ha speso circa cinque milioni di euro nel 2019: «È facile dire che prendi semplicemente un’auto da Audi e la usi. Ma chi paga per questo?».

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