WRC | La tabella di marcia verso il 2022 procede normalmente, assicura Matton. Verso una riduzione dei motori per stagione

Le rassicurazioni di Yves Matton

Nonostante il coronavirus, il Direttore Rally FIA Yves Matton conferma le tempistiche che porteranno all'era ibrida nel WRC 2022. Potrebbero esserci inoltre delle ulteriori riduzioni legate ai motori
WRC | La tabella di marcia verso il 2022 procede normalmente, assicura Matton. Verso una riduzione dei motori per stagione

Nonostante lo stop dovuto alla pandemia del coronavirus, la FIA tramite il suo Direttore Rally Yves Matton conferma la tabella di marcia che porterà alla ufficializzazione dei regolamenti che definiranno il WRC dal 2022, quando in pratica si aprirà l’era ibrida.

“Siamo ancora nei tempi giusti per le vetture del WRC 2022”

Definiti i dettagli sul sistema propulsivo delle vetture – che si baserà sull’attuale Global Race Engine – ed il fornitore ufficiale dell’unità ibrida, il resto del lavoro da portare avanti per arrivare tra due stagioni pronti per il nuovo corso del Mondiale Rally non dovrebbe subire cambi di programma. «Sicuramente [i team] perderanno un po’ di tempo a causa del coronavirus ed è difficile sapere quanto ne perderanno di preciso», ha fatto il punto Matton sul portale DirtFish. «Capisco che possono lavorare sul design dell’auto, questo è l’unico aspetto del lavoro che possono fare da casa. E i test sull’auto rientrano al momento nelle normali tempistiche. Per ora siamo ancora nella linea temporale per progettare, produrre e testare le auto per la stagione 2022».

La questione è che, seppur parliamo di cambiamenti a regime tra due stagioni, il lavoro deve essere portato avanti nei tempi giusti, anche perché nel frattempo i team debbono lavorare sulle vetture di quest’anno (ammesso si riuscirà a portare a termine la stagione) e quelle per il 2021, con il caso più eclatante legato a Toyota Gazoo Racing che il prossimo anno intende correre con un nuovo modello della sua auto (e l’attuale blocco dei test crea al team di Tommi Mäkinen non pochi grattacapi).

Ci sarebbero poi delle implicazioni economiche legate ai test, visto che la crisi attuale restringerà i budget a disposizione dei team. Prosegue Matton: «Se dessimo loro un anno in più per sviluppare la vettura i team sarebbero allora felici di progettare e produrre l’auto per un altro anno, ma non penso che questo possa rientrare nei potenziali limiti di budget che avranno».

Si va verso un unico motore per stagione nel WRC?

Una novità che si è fatta largo negli ultimi giorni e sempre legata al WRC 2022 riguarda le unità di motore a disposizione delle squadre. In futuro si passerebbe dai tre motori per una stagione a due validi per ogni squadra che schiera tre vetture (diventerebbero quattro invece per le formazioni con solo due auto). Ma è probabile che questo tetto verrò abbassato ulteriormente, sempre da quanto anticipato da Matton su DirtFish. «Al momento esiste un accordo comune sulla base, ma posso dire che la nostra idea è di andare oltre in futuro. Il primo passo sarà nel 2022, ma nel futuro vogliamo andare oltre». Il «sogno», come lo definisce il Direttore Rally FIA, potrebbe essere quello di avere un unico motore, ma Matton non si sbilancia visto che il tango si balla in due e serve anche l’assenso dei team. «Deve essere un processo comune che riguardi i motori che percorrono un chilometraggio elevato in una stagione», conclude.

 

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