DTM | Passo indietro di Berger sulle gare a porte chiuse: “Un modo per andare avanti”

Ancora nulla sul nuovo calendario

Gerhard Berger è costretto ad aprire un'ipotesi sulle gare a porte chiuse per far partire il DTM.
DTM | Passo indietro di Berger sulle gare a porte chiuse: “Un modo per andare avanti”

Rispetto a quanto dichiarato a inizio mese, Gerhard Berger è pronto a ospitare diverse gare del DTM a porte chiuse. Il presidente di ITR, la società a capo del campionato tedesco, ha sottolineato che ricorrerà a tale misura solo per riuscire a far partire la stagione.

Le parole di Berger

Come avevamo riportato, Berger era contrario all’idea di correre senza la presenza del pubblico negli spalti e riconoscendo la loro importanza. Dopo un mese, la situazione non è certo delle migliori a causa della pandemia: infatti, sia la Germania che il Belgio hanno messo il divieto dei grandi raduni fino alla fine di agosto e diversi round sono a rischio. L’ex pilota austriaco ha quindi fatto un passo indietro, ritenendo che non può più liquidarle a prescindere. «Nella situazione attuale devi pensare a tutto» ha risposto alla rivista tedesca Auto Motor und Sport. «Le nostre entrate si basano sull’evento e il nostro obiettivo principale è sempre quello di correre davanti agli appassionati. Il “ghost racing” è solo un modo per andare avanti».

Le difficoltà del calendario

Ancora molto titubante rimane Berger, che ha un modello incentrato principalmente sulla vendita dei biglietti: «Contrariamente alla Formula 1, il nostro modello si concentra sulla vendita in pista. Le entrate degli spettatori e degli sponsor confluiscono nel nostro budget». Il DTM deve ancora pubblicare un calendario rivisto dopo i limiti imposti da Germania e Belgio: «Esistono diversi scenari, il migliore inizia a luglio. Il peggiore è che quest’anno non ci saranno gare. La vera pianificazione è difficile per tutti perché gli esperti non possono prevedere la situazione globale e i governi non possono adottare misure in modo prevedibile».

Leggi altri articoli in Notizie

Commenti chiusi

Articoli correlati