DTM | DTM-ish Lockdown Series, il campionato virtuale non ufficiale con piloti reali

Al via su iRacing

Nicola Palarchi, direttore tecnico del Team Rosberg, ha creato una serie virtuale non ufficiale del DTM in questo periodo di fermo.
DTM | DTM-ish Lockdown Series, il campionato virtuale non ufficiale con piloti reali

Se da un lato è stato lanciato il DTM Esports Classic Challenge, dall’altro manca un vero e proprio campionato che segue quanto fatto da altre serie; la DTM-ish Lockdown Series è la risposta non ufficiale, creata da Nicola Palarchi che svolge il ruolo di direttore tecnico del Team Rosberg.

DTM-ish Lockdown Series: l’idea di Palarchi

Questo weekend, se non ci fosse stato il Coronavirus, sarebbe partita la stagione 2020 del DTM a Zolder. Per potersi confrontare comunque sulle piste virtuali, Palarchi – originario di Perugia – ha pensato bene di creare un campionato e ha raccontato a Motorsport.com: «Il DTM è in una situazione difficile e tutti noi siamo seduti sul divano. Non posso sopportare questa condizione e volevo fare qualcosa per il DTM, e ho notato che altre serie come la IndyCar, la NASCAR o la Supercars australiana hanno le loro serie online, le cui gare sono persino trasmesse in televisione». Palarchi ha quindi scelto iRacing per disputare le corse ma, tuttavia, il DTM è già presente sull’altro simulatore RaceRoom e non c’è un appoggio ufficiale – proprio per questo motivo si chiama “DTM-ish” che, difficilmente tradotto in italiano, significa “simile al DTM”.

I piloti al via del campionato

Tantissimi sono i piloti che vedremo ai nastri di partenza, tra cui il campione in carica René Rast di cui proprio Palarchi è ingegnere. La lista continua poi con Nico Müller, Mike Rockenfeller, Robin Frijns (tutti Audi), Lucas Auer, Sheldon van der Linde (BMW) e grandi ex come Gary Paffett, António Félix da Costa, Miguel Molina, Filipe Albuquerque e Edoardo Mortara, oltre a Frank Biela, Kelvin van der Linde, Andreas Bakkerud, Marco Bonanomi, Jack Hawksworth, Esteban Muth e Robin Rogalski; il resto dei posti saranno affidati a dei sim-driver. Le vetture scelte sono le Cadillac CTS-V, quelle più vicine alle attuali DTM, mentre le gare saranno in diretta su Twitch e Facebook, anche se è ancora da capire chi sarà a farlo.

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