WRC | La quarantena del maratoneta Carlos Del Barrio: “Bisogna viverla giorno per giorno”

Il copilota di Dani Sordo si racconta

Scopriamo come sta vivendo la quarantena Carlos Del Barrio in un nuovo episodio di Home Shakedown di Hyundai Motorsport: le sue giornate tra studio ed attività fisica
WRC | La quarantena del maratoneta Carlos Del Barrio: “Bisogna viverla giorno per giorno”

Torna l’appuntamento social di Hyundai Motorsport, che nella rubrica Home Shakedown ci porta a conoscere i lati più inediti dei suoi equipaggi.

Del Barrio: “Fondamentale restare in forma, impegnati e positivi”

In questo nuovo episodio il focus si è concentrato su un altro navigatore dopo l’incontro di due settimane fa con Daniel Elena. Questa volta il protagonista è stato Carlos Del Barrio, dal 2018 al fianco di Dani Sordo nell’abitacolo ed ovviamente anch’egli alla prese con la quarantena, in un Paese tra l’altro come la Spagna che è stato tra i più colpiti dal COVID-19. «Il lockdown in Spagna perdurava da diversi giorni prima che tornassi dal Rally del Messico – ricostruisce l’esperto navigatore – ma abbiamo trascorso molto tempo a casa, quindi è stato importante rimanere in forma, impegnati e positivi. Sebbene la situazione qui sia andata di male in peggio nelle ultime settimane, abbiamo iniziato a vedere la luce alla fine del tunnel». Il primo ministro Pedro Sanchez ha annunciato nei giorni scorsi i primi allentamenti, ma la situazione in Spagna resta complicata (più di 200.000 contagiati e 22.000 morti), motivo per cui il lockdown proseguirà sino al 9 maggio.

Carlos Del Barrio tra gli studi linguistici e la maratona

In attesa come tutti di tempi migliori, Del Barrio si tiene impegnato studiando sia il francese che l’italiano. «Adoro le lingue -spiega – quindi adesso ho la possibilità ed il tempo di studiarle. Francese, italiano e sto anche lavorando sul mio inglese. Certo, mi sarebbe anche piaciuto passare il tempo a preparare il prossimo evento, ma non sappiamo quale sarà, quindi non c’è molto da fare. Ero pronto a prepararmi per la Sardegna quando sono tornato dal Messico, ma ora dobbiamo aspettare e vedere cosa succede». Oltre ad approfittare di questa pausa forzata per migliorare le sue abilità linguistiche, lo spagnolo cerca di tenersi in forma e di tagliare le calorie con una dieta rigorosa, «altrimenti prendo peso», usando gli attrezzi della palestra di casa sua.

Del Barrio inoltre si diletta (quando è possibile ovviamente) nella maratona, correndo l’ultima subito dopo il Monza Rally Show dello scorso dicembre (dove era in gara assieme a Sordo con la Hyundai i20 Coupé WRC): la gara si è svolta a Malaga, e il copilota ha completato i 42,195 km in quattro ore, «il che va bene». «Il mio miglior tempo – 3 ore e 11 minuti – l’ho ottenuto nove anni fa. Non inizio mai una maratona pensando a tutta la distanza; mi concentro sui primi 10 km, poi quando sono completi, penso ai prossimi 10 e così via». E rivela: «La situazione di blocco [che stiamo vivendo] richiede una mentalità simile. Pensa a oggi, poi a domani, ma non oltre, altrimenti diventa facile perdere la testa. Devi valutare il tempo in modo diverso e prendere le cose passo dopo passo».

L’attività di volontario di Carlos Del Barrio

Ma c’è un aspetto meno frivolo riguardo Carlos Del Barrio, ed è la sua attività di volontario presso la Guardia Civil. Racconta il rallista in forza a Hyundai Motorsport:«Abbiamo distribuito mascherine, fatto la spesa per gli anziani e spruzzato un mix di acqua e ipoclorito di sodio per cercare di fermare la diffusione del virus. Giacché vivo da solo, sono a disposizione completa per la comunità. È incredibile, nel mio paese ogni persona si aiuta a vicenda. Abbiamo molti agricoltori qui ma anche molti anziani, e la cosa più importante è che non si sentano soli. Mi aiuta molto anche per la mente sentirmi utile. Come sportivi professionisti, normalmente dobbiamo essere molto egoisti se vogliamo vincere, ma ora è tutta un’altra storia. Dobbiamo essere d’aiuto per le persone e pensare non solo a noi stessi ma anche agli altri».

Crediti Immagine di Copertina: Extreme TV Chile

 

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